LA RECENSIONE

Arcano lisergico rituale sotto gli inquieti sguardi dei monoliti di una spettrale Stonehenge in cemento armato ornata da antenne paraboliche che catturano immagini di porno movie,avvolta da una tossica nebbia, viva per il continuo movimento delle sinistre ombre figlie di una metallica luna.

Mutante psichedelia in loop , chitarre in stato di trance ripetono meccanicamente oscure formule. Arcaico sabba al ritmo di un sacro moderno fuoco dal primitivo calore.

Neo folk industriale, cantilene perse nelle pieghe plasmate da vibranti chitarre, dronici sortilegi profumano di natura e ruggine.Sonici rumorismi dolcemente graffianti.

Raffinanato occulto sadismo psichedelico. Ossessione come un calice di dolce afrodisiaco nettare, mantrica, possente , marziale, disturbante, possessiva, sanguinante , sensualmente avvolta da aderente pelle nera e lucciccanti cerniere lampo.

Terribilmente attraente.

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Riassunto del Bot

La recensione esplora l'album di 1997EV, descrivendolo come un rituale sonoro psichedelico e neo folk industriale, con atmosfere oscure e inquietanti. La musica combina chitarre in trance con atmosfere marziali e un sentore occulto, creando un'esperienza sonora ipnotica e disturbante. Il giudizio, pur apprezzando l'atmosfera unica, assegna un voto medio, evidenziando un fascino particolare ma non privo di complessità.

Tracce

01   Drysun Acid (09:20)

02   Post-organic Lullaby (02:00)

03   Magnetospleen (06:27)

04   Oceanic (02:23)

05   Ologramatic (04:59)

06   Black Christine (11:38)

07   Sleepstone (03:11)