Copertina di Abel Is Dying Gazing From The Abyss
RobyMichieletto

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Per appassionati di metal-core, death e thrash metal, fan della musica italiana alternativa e cultori di band emergenti
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LA RECENSIONE

Qui bisogna capire in che termini critici ci si vuole esprimere e quali sono gli obiettivi della (presunta) critica, non solo ristretti all'ambito specifico degli italiani Abel Is Dying e del loro essere musicisti, ma da intendersi su ampia scala. Quali sono i criteri per cui un disco o una band vengono ritenuti degni di apprezzamento? In valore assoluto? In riferimento al genere in cui possono rientrare? In merito a quello che è il valore tecnico/strumentale? In considerazione delle preferenze (o forse le debolezze) di chi scrive? Tutto ciò è definitivamente soggettivo e per quanto l'analisi possa essere circoscritta al singolo brano, sviscerandolo in ogni dettaglio, piuttosto che di indagine sul lavoro nel complesso, non potrà mai essere valutato secondo un parametro universalmente accettato, condiviso e "vero".

Questa introduzione per spiegare un paio di concetti base a chi forse non è addentro a certi meccanismi di critica giornalistica e crede che pubblicare una recensione da 5000 caratteri abbia più valore che un giudizio condensato in venti parole, ma forse maggiormente capace di trasmettere il senso di un album, di un suono o di un gruppo. Punto.

Per Abel Is Dying la questione è semplice: se il piatto che la vostra mamma vi cucina quotidianamente è quello del metal-core con inflessioni death/thrash (tanto scandinave quanto statunitensi) e voi lo attendete ogni giorno con bramosia e fame accecante allora accomodatevi e fate vostro "Gazing From The Abyss", lavoro di debutto della formazione milanese. Se invece ritenente che il genere, con poche variazioni sullo spartito, abbia già dato quasi tutto, pensateci un attimo. Il sestetto è in possesso di un potenziale superiore rispetto a quello messo in mostra nei sette pezzi, però devono avere il coraggio di tirare fuori le proprie individualità e mettere a punto un sound personalizzato, perché la potenza espressiva, il groove e la violenza sonora già ci sono (al pari della produzione, opera degli stessi AID), vanno solo meglio indirizzate e gestite.

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Riassunto del Bot

La recensione di Gazing From The Abyss di Abel Is Dying analizza il debutto di un gruppo milanese nel metal-core con influenze death e thrash. Il lavoro mostra potenza, groove e violenza sonora, ma evidenzia la necessità di sviluppare un sound più personale. Il disco è consigliato agli appassionati del genere, mentre si invita la band a esprimere maggiormente la propria individualità per emergere.

Tracce video

01   Winchester's Nightmare (04:47)

02   The Constellations Fever (03:13)

03   Grave Poem (04:15)

04   Marcus Bridge (01:10)

05   Buried Like Beatrix (04:29)

06   Eternal Life (03:18)

07   The Abyss (outro) (01:44)

Abel Is Dying

Sestetto milanese di metal-core con influenze death e thrash; il lavoro citato come debutto è "Gazing From The Abyss". Produzione autogestita sull'album recensito.
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