Dopo avere ascoltato volte e piu' volte questo e il secondo LP Mass media stars sono arrivato alla conclusione, in primis, che gli AF sono state vittime sia del conformismo imperante in quegli anni ( e non solo) , ma anche di una propria colpa, se vogliamo, nel non avere mantenuto il filo originario del primo LP, questo!

La critica facile e miope che li associa a questo o quel gruppo d'oltremanica non capisce che questo LP, caso unico, rappresenta quello che il gruppo sentiva e provava, frutto probabilmente di alcuni anni di studi e prove.

Questo LP racchiude tante gemme che se coltivate ed espresse in futuri lavori avrebbero potuto donarci chissa' quante emozioni. Invece il secondo LP rappresenta un tentativo, quello si, di avvicinarsi in modo meno naturale ad un gusto quasi americano piu' che british, e forse non erano i tempi per essere accettato almeno in patria.

Vorrei alla fine anche rimarcare che nel 1973 apparsero un'infinita' di mesterianti nel cosiddetto pop di allora, probabilmente smaniosi di percorrere un filone che sembrava promettere onori e denaro. Gruppi il cui denominatore comune era un continuo fraseggio tastieristico senza anima, aperture, insomma un'esibizione di un forzato tecnicismo che poi franava miseramente non appena il gorgheggiante di turno apriva la bocca in un ignobile cantato...ma certamente in lingua italica!!!!

Vanno anche oggi per la maggiore a sentire i commenti e le pseudoclassifiche che vengono proposte. Concetti diversi su cio' che dovrebbe dare la Musica probabilmente.

AF sono capaci di unire detti fraseggi tastieristici alle pause, i silenzi, l'epicita' dell'immaginazione, dove poche note sono capaci di dare molte piu' emozioni che un continuo caravanserai di tastiere batterizzate ( scusate il neologismo..ma ci sta)!

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