Copertina di Addicted Lies Love And Laughter
thyo

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Per appassionati di rock italiano e inglese, fan di band emergenti, ascoltatori in cerca di nuove sonorità energiche ma classiche
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LA RECENSIONE

La giovane band più inglese d'Italia, recita il press kit.

Iperboli da stampa, ma può avere il suo senso: di italiano nell'album d'esordio degli Addicted (da qualche anno in giro per l'Italia, fino a suonare all'Heineken Jammin Festival del 2004) c'è poco poco: molto più del classico rock d'oltre manica. Testi rigorosamente in inglese, voce profonda che ricorda a tratti (ma proprio a tratti) qualcosa dei Nichelback, chitarre in primo piano e accompagnamento ritmico piuttosto classico senza particolare vette.

E le canzoni? Discrete. C'è del potenziale, lo si nota qua e là ma pare che i ragazzi non vogliano andare oltre, ricercando un suono che è più emulazione che non invenzione. In sé non c'è niente di male in questo, anzi, molti gruppi di oggi suonano più che bene pezzi che guardano con forza al passato. E sicuramente all'ascoltatore casuale, Lies Love And Laughter suonerà bene: ben prodotto, energico, frutto di una band che sicuramente ha un buon approccio al live (anzi, è probabile che il disco rispecchi molto il loro live, essendo il primo disco di una band formatasi 10 anni fa e che ha scalato tutte le tappe di arrivare alla pubblicazione sotto La Fuente Record).

E' però da dire che è e rimane un prodotto troppo innocuo: quasi nessuna novità, nessun brivido, nessun picco emotivo, solo una collezione di buoni pezzi al di sopra della sufficienza. E qua bisogna pensare all'approccio: se si vuole essere una rock band solida, potente e ben rodata che scrive pezzi potenti, energici e in grado di "suonare bene" l'obiettivo è centrato.
Per chi scrive, però, è la scintilla dell'originalità quella da ricercare e ve ne sono solo alcune (non male la lenta Out Of Time, così come la dilatata e migliore del disco Tales of Lonesome Soul). Ancora un po' lontani dal brillare insomma.

Buon inizio di carriera, però, e poi si vedrà: a patto di non voler essere solo la giovane band più inglese di italia. Bisogna provare ad essere la giovane band più entusiasmante di Italia: è l'emozione e non l'essere solo derivativi a rendere le cose veramente interessanti.

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Riassunto del Bot

Lies Love And Laughter degli Addicted è un album ben prodotto che mostra una band solida, influenzata dal rock inglese e con potenziale. Tuttavia, il disco appare derivativo, privo di originalità e picchi emozionali significativi. Le tracce come Out Of Time e Tales of Lonesome Soul si distinguono, ma rimane la sensazione di un gruppo ancora lontano dal brillare completamente. Un buon inizio che invita a guardare con interesse alla crescita futura della band.

Tracce

01   ElectriCity (LetMe Burn) (00:00)

02   Promise Land (00:00)

03   Out Of Time (00:00)

04   Rain (00:00)

05   You Have No Power Over Me (00:00)

06   Lies Kept You Alive (00:00)

07   Berlin (00:00)

08   Everyday Anyway (00:00)

09   Holding Back (00:00)

10   Tales Of A Lonesome Soul (00:00)

11   Still The Same (00:00)

12   Fake (00:00)

Addicted

Band italiana descritta come "la giovane band più inglese d'Italia". Formata circa nel 1998, con debutto discografico Lies Love And Laughter pubblicato da La Fuente Record; ha suonato al Heineken Jammin Festival 2004. Testi in inglese e sound ispirato al rock d'oltremanica.
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