Copertina di Agnostic Front Warriors
RobyMichieletto

• Voto:

Per appassionati di hardcore punk e thrash, fan di musica energica e autentica, amanti delle band storiche new york hardcore.
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LA RECENSIONE

Sostenere che Agnostic Front sono diventati (dopo esserlo sempre stati) una garanzia di assoluta aderenza a forme di hardcore metallizzato, avendo svolto funzione di iniziatori del genere, potrebbe apparire ridondane e forse tale da sminuire la rilevanza della band di New York, però così non è, perché l'affermazione deve essere interpretata come una presa di coscienza di quello che è il ruolo insostituibile di Roger Miret, Vinnie Stigma e compagni nello scenario musicale che li vede protagonisti da oltre cinque lustri.

Con "Warriors", il loro nono album, tutto ciò viene splendidamente evidenziato, sottolineato e amplificato, grazie a suoni che incorporano corroboranti dosi di thrash, ma rimanendo con i piedi saldamente cementati nell'hardcore. Inoltre l'approccio alla scrittura, che è - in maniera inconfondibile - figlia dell'irruenza positiva che Agnostic Front si portano dentro, è più orientato alla compenetrazione e mescolanza, laddove il crossover che potrebbe materializzarsi nei vostri pensieri deve essere visto come un armonico incontro di espressioni sonore sincere e figlio del desiderio di fratellanza e unione tra le note.

Il disco è estremamente solido, potendo contare su quattordici brani, che pestano duro e non mollano mai l'osso, in virtù di una produzione pulita, quadrata e dritta sull'obiettivo di Freddy Cricien dei Madball e la registrazione spietata di Zeuss, e di una semplicità strutturale di fondo, che ha una propria ragione di esistere nel fatto che nel codice genetico è già insita la dimensione live per cui i pezzi vengono concepiti, dal momento che Agnostic Front non sarebbero tali senza un'incessante e massacrante (anche per gli spettatori!) attività live. La fede hardcore viene elevata alla sua massima potenza per mezzo di anthem da pogo garantito e con titoli come "For My Family", "Revenge", "We Want The Truth", "No Regrets" o "Change Your Ways", che si esplicano da soli e che avvalorano ulteriormente il sano orgoglio che anima il gruppo.

Coerenza, rispetto, dedizione, passione, impegno, rabbia, appartenenza e musica! Come essere al passo con i tempi e rimanere se stessi.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra Warriors, il nono album degli Agnostic Front, come una conferma del loro ruolo fondamentale nella scena hardcore metallizzata. Il disco unisce sonorità thrash a radici hardcore solide, con una produzione pulita e energica che esalta l'approccio live del gruppo. I testi riflettono temi di fratellanza, dedizione e orgoglio, consolidando l'identità autentica della band. Un lavoro coerente e passionale che testimonia la longeva influenza di Agnostic Front.

Tracce testi video

01   Addiction (02:20)

I look in your eyes
I see through your disguise
your killing yourself
can i be idolized

DONT!
FUCK UP YOUR LIFE!
ITS OUT OF CONTROL!
NOW YOU'RE A VICTIM!!
YOU'RE LOSING YOUR SOUL!
KILLING YOURSELF!
POISON YOUR MIND!


and your running out of time!
of whate you fade away!
have you lost sight!
of the truths of yersterdie


time to open your eyes
cause you must realize
you, your not the same
your the only one to blame


DONT!
FUCK UP YOUR LIFE!
ITS OUT OF CONTROL!
YOUR NOT A VICTIM!
YOUR LOSING YOUR SOUL!
KILLING YOURSELF!
POISON YOUR MIND!

and your running out of time!
of whate you fade away!
have you lost sight!
of the truths of yersterdie!


SAVE YOURSELF!

FUCK THIS!
ADDICTION!!!(X2)

02   Dead to Me (02:52)

03   Outraged (01:54)

04   Warriors (02:07)

05   Black and Blue (02:34)

06   Change Your Ways (01:53)

07   For My Family (02:22)

08   No Regrets (01:48)

09   Revenge (03:12)

10   We Want the Truth (02:24)

11   By My Side (02:51)

12   Come Alive (02:02)

13   All These Years (01:58)

14   Forgive Me Mother (01:56)

Agnostic Front

Agnostic Front sono un gruppo hardcore punk di New York, tra i principali artefici del NYHC. Guidati da Roger Miret e Vinnie Stigma, hanno fissato gli standard del genere con dischi come Victim in Pain e Cause for Alarm e un legame storico con il CBGB.
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