Copertina di Alice Cooper Dirty Diamonds
Michele Marinelli

• Voto:

Per fan storici di alice cooper, amanti del rock classico anni '70 e '80, appassionati di musica hard rock e nostalgici del sound vintage
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LA RECENSIONE

Drastica e repentina (ed aggiungerei sospetta) inversione di marcia per Alice Cooper.
Dopo i modernismi di ?Dragontown? e di ?Brutal Planet?, che non erano piaciuti per niente alla vecchia guardia dei fan, Alice torna di gran carriera sui propri passi, pubblicando questo ?Dirty Diamonds?, un disco che ci riporta indietro agli anni ?70-?80... eh sì, perché Alice, con questo cd, è tornato al sound che lo caratterizzava nel periodo di maggior successo. Francamente non condivido questa sua scelta per due motivi:
- Gli ultimi dischi erano delle ottime ?sfide? contro il passato (e non sono d?accordo con chi sostiene che Alice sia oramai morto e sepolto).
- Ritornare al passato credo abbia tarpato le ali ad un artista che può dare ancora molto.

Tuttavia la qualità del disco è buona, qui non c?è dubbio. Ci sono pezzi che ci ricordano davvero il vecchio Alice Cooper, quali ?Wowan Of Mass Destruction?, ?You Make Me Wanna? e la trascinante ?Run Down The Devil?. Trovo però davvero esaltanti i brani più scanzonati del platter, come la simpatica ?Steal That Car? o la ballata quasi country ?The Saga Of Jesse Jane? in cui la vena ironica ed agrodolce di Cooper si esprime al massimo. Nell?edizione limitata del disco c?è inoltre ?Stand?, azzeccato duetto con il rapper X-Zibit.
Giungendo alla fine, ?Dirty Diamonds? è un disco che sicuramente piacerà a chi ha amato (ed ama) i lavori più vecchi di Alice. È un disco che riporta Mr.Cooper alle origini, al tempo stesso un lavoro figlio di uno stile immortale, ma allo stesso tempo di un sound che oramai ha fatto il suo tempo.

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Riassunto del Bot

Dirty Diamonds di Alice Cooper è un album che segna un netto ritorno al sound degli anni '70 e '80, lasciando alle spalle le sperimentazioni di Dragontown e Brutal Planet. Pur riconoscendo la buona qualità complessiva, la scelta di guardare al passato viene vista come un limite all'evoluzione artistica. I brani più spiccano per la loro ironia e energia, con collaborazioni come quella con X-Zibit. Un disco pensato soprattutto per i fan di lunga data.

Tracce testi

01   Woman of Mass Distraction (04:00)

02   You Make Me Wanna (03:31)

04   Dirty Diamonds (04:03)

05   Pretty Ballerina (03:02)

06   Sunset Babies (All Got Rabies) (03:28)

07   Zombie Dance (04:24)

08   The Saga of Jesse Jane (04:17)

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09   Six Hours (03:24)

10   Steal That Car (03:16)

11   Run Down the Devil (03:29)

12   Your Own Worst Enemy (02:19)

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13   Stand (feat. Xzibit) (04:09)

Alice Cooper

Alice Cooper (all'anagrafe Vincent Damon Furnier) è un musicista e performer statunitense, considerato pioniere dello shock rock grazie alle sue teatrali e provocatorie esibizioni dal vivo e a una carriera che attraversa hard rock, glam e metal. Ha influenzato generazioni di artisti con la sua immagine dissacrante, ironica e indimenticabili concept album.
34 Recensioni

Altre recensioni

Di  AR (Anonima Recensori)

 Alice Cooper c'è, è vivo e da lezioni di rock'n'roll alle nuove leve.

 Per me uno dei migliori tre dischi dell'anno!!!