Copertina di Alice In Chains We Die Young
andrewramone

• Voto:

Per appassionati di rock, fan del grunge e del metal alternative, collezionisti di musica anni '90, amanti di band iconiche come alice in chains
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LA RECENSIONE

Fermiamoci per un momento e facciamo un salto indietro; di diciassette anni precisamente. Si, perchè è nel 1990 che nacquero una delle band più importanti e fondamentali della scena "Seattle Sound ": gli Alice In Chains. Bisogna ricordarlo, pur nella sua modestia, il primo passo di Layne Staley e soci, perchè non proponeva solo delle nuove coordinate per una musica disperata e insofferente allo stesso tempo (almeno per quel momento), e una hit su cui avrebbero costruito il proprio successo soprattutto nei primi anni, ma questo EP è una base principalmente per un Grunge impossibile da imitare ed emulare in originalità e carica emotiva.

E pensare che nemmeno è grunge, ma metal alternativo pieno di influenze stilistiche che mette paura a sfidanti quali il minimal metal che offrivano Nirvana e Melvins, e l' hard rock suonato dai Soungarden. Dieci minuti soffocanti e coinvolgenti, che si aprono con la violenza di We Die Young, ispirata alla vista di un ragazzino spacciatore di droga; primo classico assoluto della band. Si prosegue con il lento incedere di It Ain' t Like That, presentata qui per la prima volta e inserita di nuovo in Facelift. Arrivati qui ci si sente gia abbastanza provati e stanchi nella mente; quando ti arrivano addosso i tossici riff Sabbatiani e ritmi rasentanti il funk di Killing Yourself che conclude, con i suoi due minuti, le sofferenze.

Da possedere e conservare gelosamente, perchè "We Die Young" è uno di quei rari dischi che appena usciti, risulta gia consumato ad un primo approccio.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra l’EP 'We Die Young' degli Alice In Chains come un punto di partenza fondamentale e carico di emozione per la band. Pur non essendo strettamente grunge ma metal alternativo, l’EP ha influenzato profondamente il Seattle Sound. La traccia omonima, ispirata a un ragazzino spacciatore, è un classico indimenticabile, accompagnata da brani intensi e variegati come 'It Ain’t Like That' e 'Killing Yourself'. Un pezzo cult da conservare gelosamente.

Tracce testi

01   It Ain't Like That (04:48)

05   Bleed the Freak (03:53)

06   Put You Down (03:47)

09   It Ain't Like That (04:23)

11   Another Hell (04:17)

12   Love Hate Love (06:38)

13   Heartbreaker (03:16)

14   Bleed the Freak (04:14)

17   Queen of the Rodeo (04:29)

Leggi il testo

Alice in Chains

Alice in Chains è una band di Seattle nata nel 1987, tra le massime espressioni del cosiddetto 'Seattle Sound', conosciuta per il loro sound cupo, le doppie voci di Layne Staley e Jerry Cantrell e testi introspettivi e sofferti. Dopo la morte di Staley nel 2002, la band è tornata con William DuVall alla voce.
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