Amazing Blondel
Fantasia Lindum

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Benvenuti nel salotto elisabettiano di The Amazing Blondel, ad attendervi tre virtuosi musicisti in abiti d’epoca.

Non lasciatevi intimorire dai loro volti assorti e riflessivi. La copertina di 'Fantasia Lindum', album pubblicato dalla Island nel 1971, la dice lunga sull’atmosfera creata da questo gruppo britannico. Gli Amazing Blondel sono i migliori in assoluto tra quella schiera di bands dal suono folk-rock venute alla luce alla fine degli anni sessanta.

Il gruppo si distinse subito dagli altri per il gusto Medievale dei loro pezzi suonati, oltre alle ottime chitarre acustiche con strumenti tradizionali quali il liuto, il clavicembalo, l’harpsichord, l’oboe e il dulcimer. Apre la facciata la suite chiamata Fantasia Lindum, appunto, che si estende per tutto il lato A . Si inizia con un fantastico “Preludio e Tema”, vera perla medievale del gruppo, che introduce uno dei loro migliori brani ”Swifts Swain And Leafy Lanes” dove la ispirata voce di John David Gladwin, leader della band, accompagna un motivo godibile fatto di chitarre acustiche e strumenti tradizionali. Molto suggestivi i cori degli altri due polistrumentisti membri, Terence Alan Wincott ed Edward Baird.

I brani che si susseguono conservano una originalita’ e una freschezza impressionanti, l’ottima orecchiabilita’ degli stessi ha probabilmente aperto le porte del gruppo al mercato americano ed europeo. Nonostante la forte matrice folk-britannica dei loro brani non mancano spunti di influenza West Coast, come normale che fosse per l’epoca, vedi Byrds e Crosby Still & Nash. Ed e’ infatti nella seconda facciata con “Safety in God Alone” e “Toye” che tale influenza risalta di piu’. Chiude la facciata la splendida “Seige Of Yaddlethorpe", marcia militare con cornamuse e splendide rullate di batteria di un ospite di eccezione, Jim Capaldi dei Traffic, compagni di etichetta discografica.

'Fantasia Lindum', ristampato in vinile alla fine degli anni ottanta dalla Dischi Ricordi in serie economica, e’ oggi reperibile in un cofanetto CD insieme al primo album, imperdibile per gli amanti del genere.

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Commenti (Diciannove)

godbowl
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Uhm...Interessante...gli spunti west coast...non "proggish" vero...?..
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NicholasRodneyDrake
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interessanti..non conosco..vedrò di colmare la lacuna... ma non saranno troppo elisabettiani..!?
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antoniodeste
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Il gruppo di Gladwin e Wincott oltre a questa autentica perla, pubblicò almeno altri due album di una certa rilevanza: "England" e "Evensong". Recentemente poi, smessi gli abiti d'epoca e con rinnovato vigore hanno effettuato brevi tour anche nel nord Italia e pubblicato un piacevole doppio live nel "glorioso" vecchio stile. "Fantasia Lindum" indubbiamente costituisce il loro fulcro d'attività e Cosmicboy ne descrive abbastanza esaurientemente le caratteristiche. Sembra però ingeneroso considerare i Blondel i "migliori in assoluto nel folk rock di fine '60"; e i Pentangle o i Fairport Convention ad es. dove li mettiamo ?
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Cosmicboy
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No, non sono troppo elisabettiani, nemmeno proggish. Condivido quanto scritto da Antoniodeste, diciamo che gli Amazing Blondel sono "tra" i migliori del genere con rispetto parlando per gli altri gruppi citati.
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passante
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commento di Antonio al solito prezioso, anche perchè i Pentangle mi piacciono molto. Di questo Fantasia lindum ne ho sempre sentito parlare benissimo, come uno dei dischi migliori in assoluto per chi ama la musica acustica.
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passante
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passante
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ce la sto mettendo tutta per votare
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antoniodeste
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@ajeje: mi hai rubato uno spontaneissimo sorriso col tuo " ce la sto mettendo tutta per votare", davvero. Apprezzo comunque molto la tua impostazione d'ascolto a 360 gradi; arrivi sempre di qua e di là e questa è una bella cosa. Ribadisco, potrà essere una "fissa" personale, ma questo lavoro, almeno questo dei Blondel ( come anche "Grave New World " degli Strawbs, anche se un pò più folk-rock)è da annoverare tra i "must" di quel periodo. Sempre che ti piacciano i madrigali, le danze basse, i liuti e le arie " di corte". Saluti.
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godbowl
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grazie cosmicboy non li conoscevo e ora sono proprio una piacevole e notevole presenza nel mio maremagnum emmepitreico che ascolto molto spesso...
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elisabetta
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Il disco è molto bello e anche la recensione. Però ha ragione Antonio: in quegli anni il folk ha toccato il vertice e di gruppi e di dischi da "5" ce ne sono tantissimi
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franc'O'brain
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Degli Amazing Blondel preferisco "Blondel" (l'album dalla copertina color viola con sopra una mano stilizzata), ma solo per ragioni sentimentali. Del mitico trio di menestrelli, ognuno può ritagliarsi la sua compilation preferita. Fino a qualche anno fa i tre si esibirono in un club vicino Brescia e vennero osannati anche dagli "under 50"...
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Anonimo
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Bel disco, io lo ricordo quando è uscito perché mia mamma lo usava come ninna nanna (A.D. 1972), come credo che farò io col mio bimbo (o bimba) quest'anno quando arriverà.
Sono felicissimo di aver recentemente trovato un CD perché la cassetta originale degli anni '70 si era consumata a furia di girare (sull'altro lato c'era Evensong).
Da qui a dire che è il più bel disco dell'epoca... mmmm... Il mio personale gotha funziona così:

- Buona musica (troppa per essere citata)
- Ottima musica (Renbourn, Fairport Convention, PFM, Banco, Amazing Blondel, Steeleye Span, Pentangle, Jethro...)
- Area / Gentle Giant (classe a sé)
- Frank Zappa

la spiegazione è semplice: Zappa è DIO :)
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antoniodeste
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Ho apprezzato, ed anche con un sorriso, l'ultimo post dello sconosciuto che non si è, purtroppo, firmato. E' MOLTO bello che per il pargolo in arrivo continui la tradizione delle ninne nanne iniziata ( iniziata ?) con sua madre. Spontanea e franca anche la scala di valori. Inutile dire che in gran parte condivido, soprattutto per Zappa..... . Facci sapere chi sei !
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steo
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Sono io l'autore della recensione anonima. Così... giusto per caso :)
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popopo
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anto', ma che cazzo dici?
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popopo
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antonio aveva come professore di italiano biscardi.che coppia...
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ubu
ubu
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Che bello ! Stavo proprio riascoltando, dopo 37 anni di quasi oblio, l'album in questione, e mi è venuta voglia di guardare se c'era qualcosa in rete...
eravamo ragazzini allora, e nei primi anni 70 la musica era dappertutto, concerti di tutti i gruppi migliori e vinili a volontà, passavamo parecchio tempo da Nannucci a Bologna dove c'erano cabine per ascoltare tutte le novità rock, jazz e progressive. Ci incuriosivano non poco questi tizi in costume, io preferivo Evensong a Fantasia Lindum... fatto sta che poco alla volta dal finto medioevo mi son ritrovato a studiare e suonare quello vero, in conclusione, 30 anni di rispettosi successi in giro per l'Italia e poi l'Europa con i miei gruppi ( Sine Nomine, Acantus, etc etc); in fondo credo di dover essere grato a quei tre strani tizi in costume...
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Cosmicboy
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ciao ubu molto interessante il tuo intervento , hai un sito web dei tuoi gruppi ? suoni ancora?
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white68
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Non credo proprio si possano associare i Blondel alla la West Coast ( se non per alcune superficiali similitudini sonore come gli impasti vocali , le chitarre ecc ), in ogni caso il miglior disco del trio, superiore al precedente Evensong ( ancora troppo impersonale ) ed al successivo England ( barocco e ricercato ).
Possiedo ancora il vinile d'importazione ( acquistato da un'amico ) e ancora qualche volta lo ascolto (alternandolo al primo cd degli Slipknot )
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