Copertina di Amedeo Minghi Buon compleanno Roma
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Per amanti della musica italiana classica, appassionati di roma e della sua storia, ascoltatori di musica sentimentale e melodrammatica
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LA RECENSIONE

Il Natale di Roma, anticamente detto Dies Romana, è una festività laica legata alla fondazione della città di Roma, festeggiata il 21 aprile.
Secondo la leggenda, narrata anche da Varrone, Romolo avrebbe infatti fondato la città di Roma il 21 aprile del 753 a.C.
Quest'anno sara' un compleanno un po' particolare, diverso dal solito, lo dice anche la sindaca Virginia Raggi e come può non dirlo.
C'è paura, restrizione, morte, tanta morte, sacrificio, notiziari come unici amici, sindaci nel caos, cittadini isolati, militari a lavoro, infermieri in prima linea morenti, dottori che salvano vite ma non la loro, farmacie diventate punti di supporto morale, posti letto che mancano, ambulanze che non riescono a coprire il territorio, bare, mascherine e disinfettanti finiti, il diesel a 1,236, la benzina a 1,339.
Ma nonostante tutto la vita continua e oggi Roma compie 2773 anni, una nonna che continua a dire la sua.
Una nonna che insieme ai suoi nipoti più grandi e più colpiti: Milano, Bergamo, Brescia, Torino, Napoli, supererà anche questo momento difficile.
"ROMA, AMOR" un intensa dichiarazione d’amore per la città eterna fatta dal maestro Amedeo Minghi, dove spiccano un coro, la voce recitante dell’attrice Marisa Merlini che appare sulla copertina del disco "i ricordi del cuore", seduta sulla scalinata di Piazza di Spagna con accanto Amedeo e inevitabilmente tanto ma tanto melodramma.
Dal brano: Te ne 'mporta assai de mè,
E io m'accoro assai pe 'ttè.
Te sto appresso, e tu?
Ma che guardi, ndo' te perdi tu?
Che butti er core un pò de qquà,
E 'n pò de là, a che pensi?
A te, te 'mporta assai de 'me
Che m'addoloro assai pe 'ttè.
Sai so' storie vere
Solo quelle 'ndove toppa er core,
E sbatte l'ali e tu me pari matta e scordarella..
Che sei bella Roma
Perchè tu sei bella ancora.
Mettemo caso ce se ne rinnamora..
Che sei bella Roma
Perchè tu sei bella ancora.
Pè fa' soffri', pe' fà sentì,
Che cielo ce stà in cielo a Roma
Ner cielo acceso rosso foco, d'oro rosso,
Core d'oro rosso de sta Roma mia.
Te 'mporta assai de noi,
Cresciuti sotto l'occhi tuoi,
Co' la pioggia e cor sole,
Pe' li prati co' le scarpe nove
E sotto i cornicioni
E l'Angioloni e i Papi tristi
E i Papi boni, boni...
E le fioriste e i cascherini
E facce toste...
E metti pure che eravamo regazzini..
Roma.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra l'album di Amedeo Minghi dedicato al 2773° compleanno di Roma, raccontando la città con intensità e sentimento nonostante il difficile periodo. L'opera unisce musica melodrammatica e poesia con la partecipazione dell'attrice Marisa Merlini. Il testo evoca la forza e la bellezza di Roma, rappresentata come una 'nonna' resiliente che supera le difficoltà. Un omaggio musicale carico di nostalgia e amore per la capitale italiana.

Amedeo Minghi

Amedeo Minghi (Roma, 12 agosto 1947) è un cantautore e compositore italiano. Autore di ballate romantiche e musiche per il cinema e la TV, ha collaborato con parolieri come Gaio Chiocchio e Pasquale Panella e ha scritto per interpreti quali Mia Martini, Gianni Morandi, Anna Oxa e Andrea Bocelli. Tra i suoi lavori più noti: Vattene Amore, 1950, i temi per la saga Fantaghirò e I ricordi del cuore.
10 Recensioni