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Andrea Parodi
Gracias a la vida - Anfiteatro Romano di Cagliari, 22.09.2006

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Era ormai passato quasi un anno da quando gli avevano diagnosticato un tumore allo stomaco.
Emaciato e consumato...perfino la sua ombra aveva bisogno d'essere sorretta.

La sua voce, viceversa, era intatta come il più puro dei cristalli. Ed io insieme ad altri mi chiedo: quanto pesa una voce?

In quel suo concerto, quel suo ultimo concerto datato 22 Settembre 2006, vi è una canzone diversa da tutte le altre, si chiama "Gracias a la vida". Una canzone di Violeta Parra, cantautrice e poetessa cilena. Violeta dopo averla scritta e cantanta, estenuata dall'infinito lottare quotidiano, si toglierà la vita poco dopo.

Andrea decide d'interpretarla. Si, perché Andrea e Violeta sono entrambi combattenti, entrambi sfiniti, lottano per la medesima cosa... e quella sera nostalgica di fine Settembre, l'unica arma a sua disposizione era proprio quella canzone. Quel "grazie" rappresenta la piena coscienza all'arrendevolezza. Non vi è parola più finita.

«Grazie a tutti quelli che hanno creduto in me e mi hanno dato la possibilità di essere una vita fortunata, perché non c'è niente di più bello che uscire di casa e avere tutto quello che ti serve per campare addosso, io ho la mia voce e quindi strafortunato»

In quel preciso momento, nell'incessante incorrere umbratile della morte, nottilucenti son le sere illuminate dalla voce e da occhi roridi, che splendendo, bramano vita.

"Gracias a la vida que me ha dado tanto
Me dio dos Luceros"

Commenti (Quattordici)

dado
dado
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Un uomo che, nella malattia, ha saputo unire a fianco a sé tutti i sardi e, forse, con loro, tutti gli uomini e tutte le donne che hanno avuto la fortuna di conoscerlo.


MarkRChandar: Non finiremo mai di ringraziarlo e ricordarlo.
dado: Nel mio caso, esperienze personali postume, hanno raddoppiato l'affetto che nutro per lui.
JpLoyRow
JpLoyRow
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Uomo di grande dignità, non c'è altro da dire.


rallocj
rallocj
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Conosco praticamente solo il pezzo sardo che mi hai fatto ascoltare tu, voce assurda, recensione - come sempre - ammirevole


Giannetto
Giannetto
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bellissimo ricordo di un'artista unico. La sua scomparsa 15 anni fa mi ha spezzato il cuore. Consiglio "Astrolicamus", scritta per lui da Marielli e anche "Umbras", che dice tutto sulla vita e sulla morte 🙏


iside
iside Divèrs
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Potevi parlare della presentazione del brano...


MarkRChandar: L ho fatto, un minimo accenno
iside: PS Hai recensito solo una canzone...
JpLoyRow: Caracollante Iside, non faccia il fossile, si aggiorni e viva più tempo possibile nel mondo moderno e non nel suo, ormai decomposto, universo musicale triassico.
iside: @[JpLoyRow] son tardo io o è il suo commento ad essere assolutamente inutile in questo contesto?
JpLoyRow: L'inutilità è la prova stessa dell'esistenza umana, dunque sì, trattasi di orgogliosa inutilità, egregio giurassico Iside.
JpLoyRow: Sacripante Iside, non sono così triviale come lei pensa, essere fossili non presuppone una esplicita offesa, ma un palese dato di fatto.
iside: Io sono dio, sono unico trino e triviale
JpLoyRow: Ho dubbi in merito, mi documentari leggendo le sacre scritture isidiane.
MarkRChandar
MarkRChandar
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luludia
luludia
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...


MarkRChandar: Solo infiniti silenzi, immenso luludia. Grazie
luludia: oddio, immenso magari no...e comunque grazie a te...
ZiOn
ZiOn
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A parte Violeta Parra confesso la mia ignoranza in materia. Tu come sempre bravissimo.


MarkRChandar: Io sono un triste scribacchino, i maestri sono Iside, Tataogg e tutti i DeSarder
ZiOn: Con il tempo raggiungerai il livello dei maestri da te citati. E poi ognuno può imparare qualcosa dall'altro, al di là dei gradi e delle gerarchie 🤓
MarkRChandar: Hai super ragione
iside: Io maestro?
MarkRChandar: Scusi volevo dire Dio
ZiOn: Al di là di tutto ho trovato l'esibizione intensa e commovente.

PS: ho realizzato ora che si tratta del cantante dei Tazenda.
MarkRChandar
MarkRChandar
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snes
snes
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"Rorido" son dovuto andare a cercarmelo.


iside: Una volta, mezzo secolo fa, ci facevano studiare a memorie le poesie e ci spiegavano il senso delle parole...
cabernet
cabernet
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Se non sbaglio è proprio in questo concerto che ha cantato una versione di "no potho reposare" che... ecco.... non mi vengono le parole...


MarkRChandar: Non ci sono realmente parole...
GRestuccia
GRestuccia
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E' un artista che conosco poco devo ammetterlo. Ho ascoltato qualcosa grazie a questo spunto.
Voce incredibile.


dsalva
dsalva
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Conosciuto troppo tardi, recuperato con piacere. Una bella persona, un grande esempio di dignita'!


zotter
zotter
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qui si fa del citazionismo, vedo.


MarkRChandar: oh si!

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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