Copertina di Angry Samoans Back From Samoa
Caspasian

• Voto:

Per appassionati di punk rock, fan della musica anni '80, cultori della scena californiana e amanti di album con forte personalità visiva e sonora
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LA RECENSIONE

Con goduria stavo sentendo in rete robaccia tipo Germs, Circle Jerks, Minor Threat e mi appaiono 'sti Angry Samoans mai coperti prima e prima di razionalizzare la visione della copertina la mia anima aveva già deciso che è la miglior cover di tutti i tempi.

Troppo tutto l'artwork, la situazione, i colori, quegli aerei militari, l'assente espressione sbiancata della testa strappata, l'indecifrabile smorfia del "mostro della laguna blu". Sicuro che mi ci faccio una maglietta, e invito anche voi altri a farsela magari mettendo la propria faccia al posto del malcapitato decollato.

Con una copertina così ero certo che la musica non poteva essere da meno. È tutto un concept incognito colto travestito da cazzonismo punk e la California si sente nei meno dei venti minuti del disco dove l'esaltazione dell'immediato, che solo il punk del Golden State sa trasmettere, dilata la durata dell'ascolto.

E tiriamo fuori non una risata sguaiata né un ammiccamento sommesso ma un sorrisone liberatutti tanto è la carica aggregante dei ragazzi: bermuda, birra e salsicciotto in mano, party a mezzogiorno nel giardino dei tuoi a cazzarare con gli amici ventenni, come il disco ci fa sentire tutti: ventenni...

Back To Samoa rinvigorisce la mascella del piranha che è in noi nell'usare la dentatura non per una masticazione tranciante ma per un truculento smile spensierato.

Vincent e Jules: “Ti ricordi di...Tony Rocky Horror? Si mi pare, quello grasso. Io non me la sentirei di chiamarlo grasso, ha problemi di peso, poveraccio che deve fare, è SAMOANO...”

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Riassunto del Bot

La recensione celebra l'album 'Back From Samoa' degli Angry Samoans come un concentrato di energia punk californiana. L'autore esalta la copertina, definendola la migliore di sempre, e sottolinea come la musica trasmetta spensieratezza e aggregazione. L'album, sebbene breve, rimane un simbolo di divertimento e ribellione giovanile tipica del punk. Un ascolto che risveglia lo spirito ventenne e la voglia di festa.

Tracce testi video

02   The Todd Killings (00:39)

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04   My Old Man's a Fatso (01:32)

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05   Time Has Come Today (02:08)

06   They Saved Hitler's Cock (01:40)

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09   Haizman's Brain Is Calling (01:56)

10   Tuna Taco (00:39)

11   Coffin Case (00:40)

13   Ballad of Jerry Curlan (03:09)

14   Not of This Earth (01:11)

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Angry Samoans

Punk band di Los Angeles formata nel 1978 da “Metal Mike” Saunders e Gregg Turner. Nota per brani rapidissimi, testi oltraggiosi e dischi cult come Inside My Brain (1980) e Back From Samoa (1982).
03 Recensioni

Altre recensioni

Di  g.g.junior

 Back From Samoa non può essere considerato come un'opera di ingegno o di innovazione, ma la loro musica rimane orecchiabile nel suo genere.

 Questo album è una delle fondamentali 'opere' punk americane, che tutti gli stimatori del genere devono avere nella propria collezione.