Copertina di Arch Enemy Wages Of Sin
Mello

• Voto:

Per appassionati di metal estremo, fan di arch enemy, ascoltatori di thrash e death metal, cultori di musica heavy aggressiva
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Salve a tutti! Eccomi al debutto su DeBaser.it… che dire sono un po’ teso quindi rompo subito gli indugi e vi parlerò oggi di Wages of Sin degli Arch Enemy, un disco che, nel bene o nel male (dipende dai punti di vista), ha segnato la carriera della band dei fratelli Amott e questo per vari fattori: a) Il cambio di cantante: al posto di Johan Liiva è subentrata Angela Gossow dotata di un timbro più aggressivo ma anche più monocorde rispetto al suo predecessore. b) L’avvio verso una “linearizzazione” e una parziale eliminazione di quelle trovate geniali che avevano reso i primi 3 album della band impedibili.
Per quanto riguarda Angela Gossow, ritengo la sua prestazione più che convincente (anche se non si ripeterà nei dischi successivi) dotata di grande aggressività riesce, secondo me, a non far rimpiangere il suo predecessore. Per quanto riguarda la “linearizzazione” è vero che sono venute a mancare le trovate geniali dei primi tre album ma le canzoni hanno guadagnato in impatto e dinamismo risultando devastanti e in grado di entrarti in testa per non uscirne più.

Il disco si apre con "Enemy Within": un’intro di piano esplode in un up tempo molto coinvolgente con un buon riff portante: davvero buono come inizio. Si prosegue con "Burning Angel" e qui le quotazioni del disco salgono notevolmente: ottima canzone basata su un riff assolutamente spettacolare, una sezione ritmica coinvolgente e un’ assolo ottimo (in questo campo i fratelli Amott ci hanno abituato fin troppo bene), davvero ottimo pezzo e, a mio parere, uno degli apici dell’album.
Si arriva a "Savage Messiah": un mid-tempos maligno che riesce a trasmettere malvagità, dotato di un break centrale veramente notevole… altro apice del disco. L’album si snoda tra pezzi interessanti e altri un po’ meno fino ad arrivare ad un altro masterpiece: "Behind The Smile", ottima melodia (anche qui il senso di malvagità sprigionato è notevole) seguita dall commovente "Snow Bound": un commovente pezzo strumentale dove i fratelli Amott sfoderano tutta la loro bravura e il loro senso melodico, davvero memorabile.

Che dire di questo album? Sicuramente un buon album che, però, non mantiene la qualità elevata per tutta la sua durata e questo sicuramente farà abbassare il voto, che poteva essere più alto.
Per i fan degli Arch Enemy (e in generale del metal estremo in generale) un album da avere; agli altri consiglio un ascolto, potrebbe piacervi davvero tanto.
P.S. ottima la produzione affidata ad Andy Sneap che conferisce potenza al tutto

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione analizza Wages Of Sin, album fondamentale per gli Arch Enemy, evidenziando il cambio di cantante con Angela Gossow e un sound più diretto e potente. Il disco presenta brani di grande impatto come Burning Angel e Savage Messiah, pur perdendo parte dell'originalità dei primi lavori. La produzione di Andy Sneap è lodata per la sua efficacia, rendendo l'album un must-have per i fan del metal estremo.

Tracce testi video

01   Enemy Within (04:19)

02   Burning Angel (04:15)

03   Heart of Darkness (04:51)

Leggi il testo

06   Dead Bury Their Dead (03:53)

08   The First Deadly Sin (04:19)

Leggi il testo

09   Behind the Smile (03:28)

Leggi il testo

11   Shadows and Dust (04:27)

Leggi il testo

Arch Enemy

Arch Enemy è una band svedese di melodic death metal fondata nel 1995 dal chitarrista Michael Amott insieme al cantante Johan Liiva. Dal 2000 al 2014 la voce è stata Angela Gossow; dal 2014 è subentrata Alissa White-Gluz. Sono noti per le chitarre gemelle, l’alto tasso tecnico e album cardine della scena svedese.
08 Recensioni