Copertina di Arsen Palestini Finding A New Job
VIOLA DE SOTO

• Voto:

Per appassionati di musica alternativa italiana, amanti dell’electro funk, synth pop e fusion, ascoltatori curiosi e attenti alle innovazioni sonore.
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LA RECENSIONE

Lo spettro d’azione in cui si muove Arsen Palestini è molto ampio. E già da questa premessa si può capire che siamo di fronte a un disco fresco, pieno di citazioni e suoni che rendono la trama del racconto molto piacevole e a tratti sorprendente. Sorprendenti sono il brano di apertura, Arte da dare a te, che è un portentoso electro funk cantato e rappato in italiano con tanto di rime freestyle da brivido, e la bellissima Mare buio, un brano a metà strada tra l’electro, il synth pop, ma con un incedere tra il trance e le battute in levare quasi reggae che fanno di questo pezzo un tormentone per gente che sicuramente non guarda il grande fratello e non ascolta la porcheria di sanscemo. Intorno a questi due pilastri del disco un mosaico di inserti sonori che vanno dal jazz all’afro, all’easy listening, ad echi di maghreb, a carillon impolverati scoperti in qualche squat (ah gli squat… piccoli paradisi di anarchia del passato). Un patchwork di stile come andava ormai due decenni fa, quando il “cut’n’paste” era un must. Per sempre “taglia e cuci” Arsen…Avanti cosi!

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Riassunto del Bot

L'album di Arsen Palestini esplora un ampio spettro di sonorità fresche e sorprendenti. Brani come 'Arte da dare a te' e 'Mare buio' spiccano per la fusione di electro funk, freestyle e synth pop. L'opera si caratterizza per un mosaico di influenze musicali tra jazz, afro e trance, rendendo l'ascolto piacevole e innovativo. Un disco che supera i clichè e propone una musica variegata con un approccio 'cut'n'paste' contemporaneo.

ARSEN PALESTINI

Artista musicale autore degli album 'Finding A New Job' e 'social nearness', con sonorità che spaziano da hip hop lo-fi a electro-funk e synth-pop.
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