Copertina di Ash Ra Tempel Starring Rosi
Cervovolante

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Per appassionati di musica psichedelica, fan del rock classico, amanti della sperimentazione sonora e viaggiatori culturali musicali.
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LA RECENSIONE

"Starring Rosi" degli Ash Ra Tempel è uno dei grandi tesori sconosciuti del rock classico, un'odissea intergalattica attraverso le pieghe del cosmo cerebrale, un viaggio che solo la mente più avventurosa e visionaria può intraprendere. I brani sono brevi e molto d'atmosfera. In questo capolavoro psichedelico, le onde sonore si trasformano in galassie di suoni e le melodie si dipingono con i colori dell'infinito. Immaginatevi, se potete, di essere catapultati in un'altra dimensione, dove il tempo si arrotola su se stesso e lo spazio si distorce come un caleidoscopio cosmico. "Starring Rosi" è il biglietto per questo viaggio sensoriale, dove le composizioni di chitarra di Manuel Gottsching fungono da vettore per l'esperienza psichedelica più intensa. Rosi, la nostra guida cosmica, attraversa le trame sonore con la sua voce eterea, trasportandoci attraverso le nebulose della mente e oltre i confini della realtà convenzionale. Le tracce si srotolano come stelle cadenti nel buio dell'universo, catturando l'essenza stessa della creatività visionaria. "Laughter laughing" è l'invito al viaggio, un inno di gioia e libertà che apre le porte dell'ignoto con le sue armonie acide e le improvvisazioni fluide della chitarra. In questo spazio-tempo sconfinato, ogni nota è un frammento di verità cosmica, ogni battito un'eco dei misteri dell'universo. Ma è con "Interplay Of Forces" che ci avventuriamo veramente nell'abisso dell'ignoto, un pezzo monumentale che si snoda per quasi nove minuti di pura meraviglia sonora. Qui, le forze dell'universo si intrecciano in un balletto cosmico, mentre le parole di Rosi ci guidano attraverso i labirinti dell'esistenza. Göttshing, il mago della chitarra, ci sorprende con la sua maestria, plasmando il suono con la precisione di un alchimista e trasformando ogni nota in un raggio di luce nel buio cosmico. Ogni brano è un viaggio in sé, un'odissea attraverso le profondità dell'immaginazione umana. In "Starring Rosi", gli Ash Ra Tempel ci offrono un'esperienza che va al di là della musica stessa, un portale per mondi sconosciuti e realtà alternative. È un'opera che sfida le convenzioni e abbraccia l'ignoto, una pietra miliare nel panorama della musica cosmica. In conclusione, "Starring Rosi" è non solo un album, ma un manifesto dell'immaginazione umana, un'ode alla creatività e alla ricerca dell'ignoto. In un mondo dominato dalla banalità, questa gemma psichedelica brilla come una costellazione nel buio, un faro per tutti coloro che osano sognare oltre i confini del possibile.

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Riassunto del Bot

Starring Rosi degli Ash Ra Tempel è un capolavoro psichedelico che invita a un viaggio oltre i confini del reale, guidato dalle chitarre di Gottsching e la voce eterea di Rosi. Ogni traccia è un'esperienza sonora unica, che trasforma note in galassie di emozioni. L'album si distingue come un manifesto della creatività e della ricerca dell'ignoto nel panorama del rock classico.

Tracce video

01   Laughter Loving (08:03)

02   Day-Dream (05:24)

03   Schizo (02:51)

04   Cosmic Tango (02:09)

05   Interplay of Forces (08:59)

06   The Fairy Dance (03:10)

07   Bring Me Up (04:34)

Ash Ra Tempel

Gruppo krautrock/kosmische di Berlino fondato nel 1970 da Manuel Göttsching (chitarra), Hartmut Enke (basso) e Klaus Schulze (batteria). Pubblicano classici tra il 1971 e il 1973, collaborano con Timothy Leary in Seven Up e incarnano il doppio volto jam acida/elettronica cosmica. Göttsching proseguirà poi come Ashra; nel 2000 avviene una reunion documentata da Friendship e dal live al Royal Festival Hall.
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