Copertina di Ashler January 13th
JURIX

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Per appassionati di metal alternativo, gothic, prog e nuove band emergenti
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LA RECENSIONE

Esordio per gli Ashler, band proveniente dall'Ecuador che incide questo "January 13th" nel 2006 (era venerdì per la precisione).

Intro + 5 canzoni di un genere difficilmente definibile; siamo nell'ambito metal, è vero, ma mentre il disco è introdotto da una traccia tastieristica dal sapore vagamente gothic, che a dir la verità non è molto originale, i seguenti episodi propongono accenni rock e prog.

E' nella terza "Ludens" che possiamo apprezzare per la prima volta le doti canore della bella Diana, anche se è la successiva "Invierno" forse la canzone più riuscita e malinconica. Particolari le melodie soprattutto nella finale "Thanks To No One" che offre un buon intreccio fra le due chitarre di Luisfer e JC.

Sicuramente alcuni arrangiamenti sono da affinare, la registrazione (in particolare le sonorità di chitarra) da rendere più "decisa", ma questo primo demo fa ben sperare per il prossimo lavoro del quintetto dalla provincia di Quito.

ZOT !

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Riassunto del Bot

Gli Ashler, band ecuadoriana, esordiscono nel 2006 con 'January 13th', un album metal contaminato da influenze gothic e prog. Sebbene alcuni arrangiamenti e la produzione necessitino di affinamenti, il disco mostra buone potenzialità, soprattutto nelle melodie e nelle doti vocali di Diana. I brani 'Invierno' e 'Thanks To No One' emergono per la loro qualità emotiva e strumentale. Un debutto promettente che lascia ottime aspettative per il futuro.

Tracce

01   Intro (01:40)

02   Incantation (04:35)

03   Ludens (04:58)

04   Invierno (04:25)

05   January 13th (02:37)

06   Thanks To No One (04:00)

Ashler

Quintetto ecuadoregno (provincia di Quito) autore dell'esordio demo January 13th (2006), con voce femminile Diana e chitarre di Luisfer e JC.
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