Copertina di Avenged Sevenfold City Of Evil
him7x

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Per appassionati di hard rock e metal, fan di avenged sevenfold, amanti della musica potente e tecnica
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LA RECENSIONE

Ciao a tutti oggi mi trovo a scrivere la seconda recensione del disco "City of Evil" degli Avenged Sevenfold, visto che la Recensione di Divodark non ha rispecchiato veramente questo fantastico disco.

Come già sappiamo gli A7X (abbreviazione ufficiale degli Avenged Sevenfold) hanno publicato 3 dischi (e non due come fa capire il caro Divodark) il Primo intitolato "Sounding The Seventh Trumpet" dove troviamo una band "POTENTE" con canzoni piene di Growl, tranne la bellissima Warmness on the Soul di cui ricordiamo che è stato prodotto un disco singolo, il Secondo "Waking The Fallen", e l'ultimo "City of Evil".

Già la copertina è a parer mio è molto bella, dove viene raffigurato il famoso Deathbat (icona della band) in sella a un cavallo e alle spalle una metropoli(credo che sia la City of Evil), apparte la cover ricordiamo che questo disco è firmato dalla Warner, ora inseriamo il disco nel lettore e analizziamo questo terzo (e non secondo come dice Divodark)  Capolavoro della band Californiana.

Come prima traccia abbiamo "Beast And The Harlot" che è anche il secondo singolo estratto da City of Evil, nei primi secondi 20 secondi sembra un INTRO, ma è una canzone pienissima e bellissima, poi una smorzata di corde collega questa a "Burn It Down", bella e movimentata, la terza "Blinded In Chains" dove vengono valorizzate le ottime doti del Batterista, a circa 2min. 50sec si trova un'impressionte passaggio di batteria(ancora non capisco come riesce a farlo), dopo questa troviamo la fantastica "Bat Country"(la mia preferita) primo singolo di City of Evil, come quinta traccia abbiamo la bella e cattiva "Trashed And Scattered" seguita dalla bellissima "Seize the Day", terzo e ultimo singolo estratto di City of Evil, una canzone lenta e malinconica, oltre alla canzone è bellissimo anche Video(davvero da non perdere), un soffio di vento collega questa traccia a "Sidewinder", come ottava traccia abbiamo "The Wicked End" che inizia con un bel passaggio di Basso, successivamente abbiamo "Strength Of The World" canzone che per il primo minuto è lenta e armoniosa, ma a 1min. 20sec si trasforma in una canzone bella con 9 minuti tutti da ascoltare, come decima traccia abbiamo la canzone dedicata a "Dimebag" Darrell ex Pantera, l'ultima traccia "M.I.A. " ha un tema di guerra, i testi sono proprio belli.

Ricapitolando 11 traccie tutte da ascoltare, insomma gli A7X colpiscono ancora, quello che troverete dentro City of Evil vi lascerà frastornati, confusi e innamorati di questa band che è destinata a diventare la più grande band al MONDO!!!

Sono graditi commenti a GOGO!!! ; - )

Colgo l'occasione per salutare tutti quelli che mi conosco, in particolare Monia che mi ha dato l'ispirazione per descrivere questo disco!! 

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Riassunto del Bot

La recensione esalta City Of Evil, terzo album degli Avenged Sevenfold, definito un capolavoro pieno di energia e tecnica. L'autore evidenzia le canzoni più significative e la potenza espressiva della band californiana. Particolare attenzione è data alla varietà di stili e alla qualità dei singoli, con riferimenti a temi e omaggi importanti. Un disco che lascia un impatto duraturo e promette un futuro da protagonista mondiale al gruppo.

Tracce testi video

01   Beast and the Harlot (05:42)

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02   Burn It Down (clean version) (05:00)

03   Blinded in Chains (clean version) (06:36)

05   Trashed and Scattered (clean version) (05:55)

08   The Wicked End (07:12)

09   Strength of the World (09:16)

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Avenged Sevenfold

Avenged Sevenfold è un gruppo statunitense formato in California. Nelle recensioni viene descritto come una band molto divisiva, passata da sonorità metalcore con screaming/growl a un heavy/hard rock più classico e melodico, con frequenti discussioni su commercialità e maturazione artistica.
19 Recensioni

Altre recensioni

Di  Divodark

 L'album inizia con "Beast and the Harlot" che passa assolutamente inosservata.

 Il maggiore difetto di questo album è la durata: 11 canzoni per più di 70 minuti, veramente troppi.


Di  IcnarF

 City of Evil non è né un capolavoro, né una “commercialata” da quattro soldi.

 Il vero punto forte di City of Evil: le chitarre, inserito tra i migliori 100 album per chitarra di tutti i tempi da Guitar World.


Di  Taurus

 "'Seize the Day' è una ballata stupenda, una melodia accattivante con uno degli assoli migliori dell'album."

 "Un disco che lascia insoddisfatti a causa di una durata troppo elevata, ma con tracce singolarmente valide."