Copertina di Beat Happening Jamboree
bonnieprince

• Voto:

Per appassionati di musica indie, grunge e alternative anni '80, collezionisti di album storici e amanti della scena di seattle
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LA RECENSIONE

L'epoca giunge è alle porte, la furia giovanile, il disagio di un’intera generazione inizia a dare sfogo della propria frustrazione.

Si potrebbe andare avanti all’infinito elencando i luoghi comuni sulla scena di Seattle, e dintorni , in realtà è la fucina di nuovi talenti, di gruppi che hanno scritto pagine della storia della musica aldilà di infanzie difficili e alle morti dei propri leader.

1988 i Beat Happening pubblicano “jamboree” undici tracce una più bella dell’altra disco che si beve in un solo sorso tutto d’un fiato. ”Bewitched” apre i battenti con lo strillare dolce della chitarra e la voce imponente che sembra sussurrarti di andare avanti. “In between” accordi semplici e la voce che canta una perfetta filastrocca. Lo stesso per “Indian Summer“. “Hangman“ ricorda “Goo” dei sonic youth..
Il pezzo che da il titolo all’album e ”Ask me”, traccia seguente, sono filastrocche impazzite a cui si da “ordine” in “Crashing Trough“. “Catwalk” è una dolce ninnananna cantata dall’uomo nero. “Drive car girl“ non smentisce il resto dell’album e ci fa immaginare una serenata all’insegna dell’alcool.

Midnight a go-go sembra dire - Facciamo sul serio! - peccato che si è ormai alla penultima traccia ma fa niente , anzi, meglio. “This many boyfrend club“ è praticamente il riassunto di tutta la performance del cantante che alla fine sembra mandarci a farci fottere.
Questo album è l’incontro dei sonic youth e B52’s con un ubriaco strimpellatore innamorato. Non somiglia affatto ai Pearl Jam i quali non somigliano ai Soundgarden che non somigliano agli Alice in Chains e a un sacco di altri gruppi della “scena di Seattle”, e dintorni.

Il grunge è, purtoppo, una magnifica invenzione MAGNIFICA ma pur sempre un’invenzione.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra l'album 'Jamboree' dei Beat Happening pubblicato nel 1988, descrivendolo come un distillato di energia giovanile e songwriting fresco. L'autore sottolinea il sound unico del gruppo, che si distingue nella scena di Seattle con brani semplici ma memorabili. L'album è visto come una fusione originale tra influenze punk, indie e grunge, con un'attitudine sia dolce che irriverente.

Tracce testi video

01   Bewitched (03:06)

02   In Between (02:21)

03   Indian Summer (03:05)

04   Hangman (02:31)

05   Jamboree (01:03)

I try to walk away
to prove I was in control
There’s got to be a cure
This can’t go on no more
Dressed in black in the midday sun
break the ice and on the run
Keep this up there won’t be none

I try to be real cool
You lock me in a room
You try to take off your dress
We both know what happened next
And when my skirt begins to ache
I realize that it’s too late
to love you like a chocolate cake
Because we both know you’re my dream date

Wear an old potatoe sack
Trailer for a hat
Haircut for a bowl
Two eyes made of coal
One two three, one two four
The bees are hop, the bees are ho
But that’s one thing she’ll never know

06   Ask Me (00:58)

07   Crashing Through (01:16)

08   Cat Walk (01:58)

09   Drive Car Girl (02:00)

10   Midnight a Go-Go (02:18)

11   The This Many Boyfriends Club (03:18)

Beat Happening

Beat Happening è un trio indie pop statunitense di Olympia (Washington), formato nel 1982 da Calvin Johnson, Heather Lewis e Bret Lunsford. Pionieri dell’estetica lo‑fi/twee, pubblicano su K Records e incidono cinque album in studio tra il 1985 e il 1992, influenzando generazioni di band indipendenti.
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