Copertina di Beats International Let Them Eat Bingo
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Per appassionati di musica anni '90, fan di fatboy slim e collezionisti di fusion e dance classica.
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LA RECENSIONE

Mai sentito parlare di un certo Norman Cook a.k.a. Fatboy Slim? "The Rockafeller Skank", lo conoscete, dai.

Sei anni prima della nascita della sua più famosa incarnazione, nel 1990, il buon Cook militava in questo collettivo musicale, o meglio una confederazione di musicisti (l'altra figura importante fu la dolce donzella Lindy Layton). Poi seguiranno altri progetti sotto altri pseudonimi e progetti, quali The Mighty Dub Katz, Freak Power o Pizzaman. Ma come si fa a non amarlo?!

Mi sono sentito subito attratto da tutto ciò anche per via della mia passione per la geografia, per qualche oscuro motivo. Tra le bandiere presenti possiamo scrutare Cina, Kenya, Saint Kitts & Nevis, Brasile... tutti paesi con una propria storia, pure diversissima, da svariati punti del globo.
Però, al contrario, musicalmente parlando, abbiamo a che fare con un matrimonio speciale tra svariate sonorità e generi, spesso imparentate o comunque connesse in qualche modo.

Per l'occasione tutti andrebbero a Kingston, Giamaica. Noi invece voliamo verso Basseterre, Saint Kitts & Nevis.

Spiagge biancheggianti, qualche sdraio, cocco (bello) fresco, poche persone ed un party al tramonto. Relax totale. Non ti andrà mica di rifiutare, vero?

Che ne dite di una playlist unica con strascichi di Jackson 5, Fats Domino, Sly & The Family Stone, Billy Bragg e Clash? Niente paura, ci pensa il nostro futuro Fatboy Slim senza problemi, creando un eccellente cocktail, pure un po' speziato.
Perchè il buon Normal è un barman dalle notevoli skills quando si tratta di metter le mani su campionamenti di svariati generi e questo intruglio di sua invenzione ne è la prova lampante; il prodotto non sarà dei più originali (e probabilmente non era nemmeno l'intento principale, mi va di pensare), ma tali lavori richiedono una certa abilità nel manipolare tali flotte di brani. Ed "Endtroducing....." insegnerà, e pure alla grande.

Come faccio a non segnalare l'uso della bassline di "The Guns Of Brixton"? Mi fermo subito con i suggerimenti, però.

Tutti ad ascoltare "Dub Be Good To Me" quindi! Rompete le righe.

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Riassunto del Bot

La recensione esplora l'album "Let Them Eat Bingo" dei Beats International, progetto di Norman Cook prima di Fatboy Slim. Viene evidenziata la mescolanza di generi e influenze globali, con atmosfere rilassate ispirate a località esotiche. Il talento di Cook nel campionare vari stili è riconosciuto come elemento chiave del disco, che risulta un ottimo cocktail musicale, anche se non del tutto originale.

Tracce testi

01   The Whole World's Down on Me (05:03)

02   Dance to the Drummer's Beat (05:33)

03   Blame It on the Bassline (04:52)

04   Dub Be Good to Me (03:37)

Leggi il testo

05   Burundi Blues (05:06)

06   For Spacious Lies (12" version) (05:38)

07   Won't Talk About It (04:36)

08   Before I Grow Too Old (04:04)

09   Tribute to King Tubby (03:40)

10   The Ragged Trousered Percussionists (04:05)

11   Babies Makin' Babies (Stoop rap) (04:00)

12   For Spacious Lies (04:06)

Beats International

Beats International è un collettivo elettronico britannico fondato a Brighton nel 1989 da Norman Cook (poi noto come Fatboy Slim), con tra i membri chiave la vocalist Lindy Layton. Ha raggiunto il n.1 in UK con il singolo Dub Be Good to Me (1990) e pubblicato due album: Let Them Eat Bingo (1990) ed Excursion on the Version (1991).
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