Copertina di Beck Mutations
C.H.A.R.L.I.E Nokia

• Voto:

Per appassionati di musica alternativa, fan di beck, critici musicali, lettori con interesse per il folk e l'indie rock
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Allora Beck è a casa sua che pensa come fregare tutti i critici musicali del mondo, poi ecco il colpo di genio, prende una chitarra acustica con le corde tutte sfalsate, una chitarra degli amici hippie di sua madre che stava ad ammuffire dal lontano 1969 quando era stata usata ad un orgia party assieme a Timothy Leary, i Grateful Dead e qualche altro scarto di Woodstock.

Ha preso questo rottame dicevo e l'ha registrata facendo scorrere sotto una serie di nastri rovinati e la televisione del vicino sparata a tutto volume, giusto per vendicarsi perchè a un coglione come lui che per sette anni di seguito a scuola lo hanno bocciato in tutte le materie tutti i critici gli hanno iniziato a dire "ma quant'è bravo, ma come suona bene, ma che genio": ed ecco ammollato un altro lavoro geniale, cioè lui ha fatto uno stracazzo di merdoso disco folk, di quello che se lo faceva Alex Britti lo avremmo lapidato in pubblica piazza, solo che l'ha chiamato furbescamente Mutations, mutazioni, e così tutti i critici mondiali ci sono ricascati e si sono messi a dire ma che bravo che genio, alternativo pur rimanendo nella tradizione, semplice e diretto, e stavolta si che Beck se la ride chiuso in casa sua a Santa Monica (sempre piu grande), alternativo nella tradizione?? oppure lo stracciacoglioni disco folk di uno che non aveva un cazzo da dire?

Uno slacker vomitevole e fallito come del resto la maggiorparte della generazione X?

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione esprime un punto di vista ironico e critico sull'album Mutations di Beck, suggerendo che il lavoro, pur definito geniale dai critici, sia in realtà un semplice disco folk senza grandi contenuti. Si sottolinea l'uso di strumenti particolari e una strategia mediatica dell'artista. La valutazione finale è moderata.

Tracce testi video

02   Nobody's Fault but My Own (05:02)

Leggi il testo

07   Dead Melodies (02:35)

08   Bottle of Blues (04:55)

10   Sing It Again (04:19)

12   Electric Music and the Summer People (03:35)

Leggi il testo

13   Diamond Bollocks (06:02)

Leggi il testo

14   Runners Dial Zero (04:03)

Leggi il testo

Beck

Beck (David Beck Hansen) è un cantautore e musicista statunitense noto per l’eclettismo e la capacità di mescolare generi diversi, passando da lavori più sperimentali e “collage” a dischi folk più intimi.
20 Recensioni

Altre recensioni

Di  David Bowie

 Il laboratorio creativo di Beck Hansen non conosce limiti nelle sue decostruzioni sonore.

 Beck ha dimostrato di sapere andare oltre la sua abilità nel ridipingere i generi.