Copertina di Bert Jansch Bert Jansch
NicholasRodneyDrake

• Voto:

Per appassionati di folk britannico, amanti della chitarra acustica, cultori della musica d'epoca e nostalgici degli anni '60
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LA RECENSIONE

Ok, lo ammetto ho un debole per il British folk, sia quello che mescola blues e jazz, quello dei preziosi arrangiamenti, ma anche quello dove la chitarra acustica la fa da padrone o padrona visto che è femminile.

Questo disco, abbastanza vecchio visto che è del 1965, appartiene all'ultima "famiglia" da me sopra citata; infatti qui un giovanissimo Bert Jansh accompagna le sue canzoni solo ed unicamente con la sua intima e malinconica chitarra. L'album infatti venne inciso con un lettore portatile nel suo appartamento londinese dell'epoca.

Il disco passò alquanto inosservato ai più anche se in realtà il suo "finger-picking", quel pizzicare le corde in maniera così inconfondibile, influenzerà di lì a poco artisti del calibro di Nick Drake (che per altro fece anche una cover di "Strolling down the highway",contenuta nell'album) e John Martyn per rimanere nell'isola britannica,ma anche Neil Young e Paul Simon al di là dell'oceano.
Le atmosfere del disco richiamano alla mente sia il primo Dylan, ma anche il conterraneo Donovan, tuttavia le canzoni di Jansh appaiono da subito più scure, agrodolci e decisamente meno pop di alcune uscite del buon Donovan.

Canzoni intime, incentrate principalmente sull'amore e l'amicizia, ma anche la droga come "Needle of death"... piccole gemme folk intervallate anche da pezzi esclusivamente musicali dove il virtuosismo di Jansch emerge alla grande come ad esempio "Alice's in Wonderland" di Charlie Mingus.
Vivamente consigliato ai cultori del genere e anche ai nostalgici delle atmosfere di un periodo irripetibile.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra l'album di debutto di Bert Jansch, registrato nel 1965, per la sua intimità e il finger-picking distintivo. Nonostante sia passato inosservato all'epoca, l'album ha influenzato grandi nomi come Nick Drake e Paul Simon. Le atmosfere sono malinconiche e le canzoni trattano temi di amore, amicizia e anche droga. Consigliato agli amanti del folk e agli appassionati di musica d'epoca.

Tracce testi video

01   Strolling Down the Highway (03:06)

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02   Smokey River (02:57)

03   Oh How Your Love Is Strong (03:40)

04   I Have No Time (03:10)

06   Rambling's Gonna Be the Death (03:18)

07   Veronica (01:32)

09   Do Tou Hear Me Now? (02:07)

10   Alice's Wonderland (01:47)

11   Running From Home (02:27)

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12   Courting Blues (04:01)

13   Casbah (02:12)

14   Dreams of Love (01:44)

16   The Waggoner's Lad (03:33)

17   The First Time I Ever Saw Your Face (01:47)

18   Jack Orion (09:55)

19   The Gardener (01:48)

20   Nottamun Town (04:38)

21   Henry Martin (03:15)

22   Black Water Side (03:49)

23   Pretty Polly (04:03)

Bert Jansch

Bert Jansch (Glasgow, 1943 – 2011) è stato un cantautore e chitarrista scozzese, figura cardine del revival folk britannico. Co-fondatore dei Pentangle con John Renbourn, ha influenzato generazioni di musicisti grazie al fingerpicking e a un songwriting intimo. Tra i suoi album più acclamati: Bert Jansch (1965) e Birthday Blues (1969).
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