Copertina di Beth Gibbons & Rustin Man Out of Season
Enkriko

• Voto:

Per amanti della musica cantautorale, fan del blues e della musica emozionale, ascoltatori in cerca di atmosfere intime e malinconiche.
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LA RECENSIONE

Questo disco è un soffio dall'anima.
Può sembrare un commento banale e scontato, ma il sapore autenticamente sofferto delle interpretazioni lascia scorgere il cuore dell'autrice... un cuore enorme che contiene una vasta gamma di emozioni: gioia, malinconia, perdita, separazioni.

Il blues è l'essenza di questo canto... così potente il sussurro che sembra il fantasma di Billie Holiday, con il suo scotch in mano, a danzare nelle nostre notti estive, sotto un nugolio di insetti fastidiosi, a tutta velocità verso le colline.
Questa è la coperta su cui avete fatto l'amore lungo il fiume, il dito che vi ha aperto le labbra, la lingua che vi ha scoperto la pelle per l'unica volta che conta...
Tutto in questo disco è bellezza, potenza sussurrata, dolcezza infinita. Infinito è il senso di perdizione che ne deriva... c'è qualcosa di intrinsecamente alcolico in questo disco, qualcosa che sa della bottiglia di vino che a 20 anni, col vostro primo amore, avete prosciugato mischiando il succo d'uva ai baci.
Dio! Mi sento Bacio Perugina! Ma ogni volta che ascolto questo autentico capolavoro di cantautorato e melancolia mi sciolgo in deliquio... non esistono più ICI e tasse da pagare... non esiste più Poldo che va portato fuori a defecare... Esiste la somma voglia di amare, ancora una volta, in barba alla sofferenza e al fatto che essa sia inevitabile, amare in barba ai fantasmi perchè, senza queste sensazioni, senza le sue labbra tinteggiate di un viola tenue: lei così timida che si trucca poco per andare a una festa, lei che sarebbe stata perfetta... senza queste cose la vita non vale davvero la pena di essere marchiata coi nostri passi schifosi.
A volte.

Un disco memorabile, davvero "fuori stagione" e bizzarro, molto, dove una Emily Bronte canta i fantasmi dei suoi amori; Heatcliff non si vede e lei beve, beve anche alla facciazza sua e di tutta la famiglia e delle stramaledette Cime Tempestose.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra 'Out of Season' di Beth Gibbons & Rustin Man come un disco di raro intensità emotiva. Un viaggio sonoro tra blues e malinconia che incarna una vasta gamma di emozioni, dalla gioia alla perdita. L'album trasmette potenza e dolcezza, evocando immagini intime e nostalgiche. Descritto come un capolavoro di cantautorato, è caratterizzato da interpretazioni vocali autentiche e soffuse che coinvolgono profondamente l'ascoltatore.

Tracce testi video

Beth Gibbons & Rustin Man

Duo britannico formato da Beth Gibbons (voce dei Portishead) e Paul Webb alias Rustin Man (ex bassista dei Talk Talk). Attivi come collaborazione nel 2002–2003, hanno pubblicato l’album Out of Season, caratterizzato da sonorità folk e jazz con forte impronta blues.
04 Recensioni

Altre recensioni

Di  Axelmoloko

 Out Of Season ha tutte le affascinanti caratteristiche per essere un prodotto 'fuori stagione'.

 Riesce in ogni modo a regalarci ballate di un imbarazzante bellezza ed eleganza.


Di  The_dull_flame

 Un pezzo di bellezza assoluta che punta alla rarefatezza e alla scarnezza dei suoni.

 Una parata di pezzi jazz più o meno riusciti, dal quale si differiscono i primi due pezzi e Resolve, acustica e breve, ma una gran canzone sicuramente.