Copertina di Big Black Atomizer
Gioffa

• Voto:

Per amanti del punk hardcore, noise rock, industrial e musica alternativa anni '80.
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LA RECENSIONE

"Atomizer" è forse il mio disco preferito degli anni '80, Steve Albini è un geniaccio, uno fra i migliori compositori del dopoguerra, in questo disco riesce perfettamente a fondere Hardcore, Noise e Industrial senza mai risultare ripetitivo. Le chitarre distorte e la scarsa produzione voluta rendono il disco molto grezzo.

Albini sfoga tutta la sua rabbia repressa con Kerosene (forse la traccia migliore di tutto il CD) poi sembra tranquilizzarsi con Bad Houses, la quale è principalmente basata sullo stesso giro di batteria e un riff graffiante di chitarra altamente distorta e rumorosa. I testi sono molto spartani, molto rabbiosi, Albini non si fa scrupoli e incide testi di natura molto violenta (Vedi Kerosene).

Voto: 9

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Riassunto del Bot

Atomizer dei Big Black è un album iconico degli anni '80 che fonde hardcore, noise e industrial con un approccio grezzo e rabbioso. Steve Albini si conferma un genio compositivo con tracce come Kerosene e Bad Houses, caratterizzate da testi diretti e sonorità distorte. La produzione volutamente scarna esalta la natura ruvida del disco, rendendolo un classico ancora oggi.

Tracce testi video

01   Jordan, Minnesota (03:22)

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02   Passing Complexion (03:06)

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03   Big Money (02:31)

05   Bad Houses (03:11)

06   Fists of Love (04:23)

07   Stinking Drunk (03:29)

08   Bazooka Joe (04:45)

09   Strange Things (03:11)

10   Cables (live) (02:40)

Big Black

Big Black è un gruppo noise rock statunitense fondato da Steve Albini nei primi anni ’80 nell’area di Chicago. Celebre per l’uso di una drum machine al posto del batterista e per un suono abrasivo, pubblicò due album in studio, Atomizer (1986) e Songs About Fucking (1987), prima di sciogliersi nel 1987. Tra i membri: Santiago Durango, Jeff Pezzati e Dave Riley.
10 Recensioni

Altre recensioni

Di  pretazzo

 "Kerosene potrebbe fare da colonna sonora a 'Taxi Driver': un riff-zombie in procinto di deragliare nello stridore lancinante."

 "Albini è il chirurgo pazzo della musica rock, che sottopone i pattern classici a un sadico processo di mutazione genetica."