Copertina di Big L Lifestylez Ov Da Poor And Dangerous
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Per appassionati di hip hop, fan del rap classico, amanti della musica anni '90 e nuovi ascoltatori desiderosi di scoprire fondamentali dell'hip hop underground.
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LA RECENSIONE

Alcuni colpi di arma da fuoco lo portarono via. Davanti a casa sua. Un freddo febbraio di 8 anni fa. Aveva solo 24 anni.
Eppure aveva già sfornato un bellissimo disco come "Lifestylez ov Da Poor and Dangerous" e un singolone malatissimo come "Devil Son".

Lamont Coleman alias Big L, parte integrante della crew D.I.T.C. (la stessa, per intenderci, di quel sant'uomo di Joe Grasso; sì quel facciadaculo che potete veder sculettare nel video di Lean Back), non venne però apprezzato dai più all'epoca e dopo il flop commerciale del disco (1995) l'etichetta decise addirittura di cacciarlo via.

Le produzioni, curate da gente come Buckwild e Lord Finesse, sono di un livello molto alto e Big L al microfono è, anzi era, inarrestabile. Tra le traccie migliori sono sicuramente da citare il video "Put It On feat Kid Capri", "MVP", "No Endz No Skinz" (forse la mia preferita), l'altro singolo "Street Stuck", "Da Graveyard" dove spicca il featuring di un tale Jay-z, la bellissima "I Don't Understand It" e la jazzeggiante "Fed Up With The Bullshit".

In conclusione "Lifestylez ov Da Poor And Dangerous" è un disco da avere assolutamente. Anche per un pubblico non hip-hop.

BIG L REST IN PEACE.

8,5/10

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Riassunto del Bot

La recensione celebra l'album d'esordio di Big L, 'Lifestylez Ov Da Poor and Dangerous', evidenziandone la qualità delle produzioni e l'abilità lirica dell'artista. Nonostante il mancato successo commerciale all'epoca, l'album è considerato un classico imperdibile anche per chi non è appassionato di hip hop. Vengono citate le tracce più significative e l'importanza della crew D.I.T.C. Big L viene ricordato con affetto e rispetto dopo la sua prematura scomparsa.

Tracce testi video

03   No Endz, No Skinz (03:29)

05   All Black (04:21)

06   Danger Zone (03:37)

07   Street Struck (04:09)

08   Da Graveyard (05:23)

09   Lifestylez ov da Poor & Dangerous (03:21)

10   I Don't Understand It (04:20)

11   Fed Up With the Bullshit (03:52)

12   Let 'Em Have It "L" (03:57)

Big L

Rapper statunitense di Harlem (New York), membro dei D.I.T.C., noto per wordplay e punchline taglienti. Debutta nel 1995 con Lifestylez ov da Poor & Dangerous e viene ucciso nel 1999 a 24 anni. Pubblicato postumo The Big Picture nel 2000.
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Altre recensioni

Di  Ambrogione

 Non una delle quattordici tracce qui presenti mostra il minimo cedimento stilistico.

 Il disincanto della voce di chi ha vissuto così a lungo in una realtà disumanizzata dalla povertà mi lascia sempre una certa malinconia di fondo.