Copertina di Biohazard Urban Discipline
Dimitri Molotov

• Voto:

Per appassionati di musica hardcore, rap metal e rock anni '90; fan dei biohazard e della cultura street punk
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LA RECENSIONE

Il capolavoro.

I Biohazard, nel lontano 1992, pubblicano "Urban Discipline", che diventerà il simbolo di questo gruppo, capace oltretutto di ripetersi (e anche di migliorarsi) in termini di successo con il successivo "State Of The World Address". Ma il disco preso in esame oggi dà una maggiore carica, si sente la ruvidezza e l'ignoranza della vita di strada, e dalla prima all'ultima traccia ti fa rimanere incapace di muovere un dito per cambiare canzone, ma non per seguire il ritmo travolgente tenuto da Schuler alla batteria.

Non è un caso che la traccia introduttiva sia "Chamber Spins Three", una delle più spinte del quartetto di Brooklyn: coinvolgente soprattutto il veloce rap di Billy Graziadei nel ritornello. Eseguita live fa veramente un certo effetto, come possiamo sentire in "No Holds Barred", cd del grande concerto ad Amburgo del 1997. Segue "Punishment", quella che forse è la più famosa hit dei Biohazard, ma che viene offuscata dalle altre grandi canzoni dell'album. In primis, la title-track, al numero 8: canzone nella migliore tradizione old school, con un assolo che mi ha drogato per un bel periodo, essendo stata una delle prime loro canzoni che ho ascoltato. Ma anche "Shades Of Grey", "Business", "Wrong Side Of The Tracks" eccetera eccetera. Degna di nota "We're Only Gonna Die", cover dei Bad Religion e parecchie volte meglio dell'originale, che dà un tocco di diversità che non fa mai male.

Veramente un album storico, sempre più ogni volta che lo ascolto. Potrei spenderne parole d'elogio per molto ancora, ma lascio a voi commenti o altro. Questo è il manifesto, questi sono i Biohazard. E se non vi piacciono, siete pregati di andare a farvi fottere.

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Riassunto del Bot

Urban Discipline del 1992 è il capolavoro dei Biohazard, che cattura la ruvidezza della vita di strada con un ritmo travolgente. Con tracce come "Punishment" e la cover "We're Only Gonna Die", l'album si distingue per la sua energia e autenticità. È un manifesto musicale del gruppo di Brooklyn, ancora apprezzato a distanza di anni.

Tracce testi video

01   Chamber Spins Three (03:41)

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05   Black and White and Red All Over (04:09)

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06   Man With a Promise (03:20)

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08   Urban Discipline (05:38)

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10   Wrong Side of the Tracks (03:36)

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11   Mistaken Identity (04:34)

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12   We're Only Gonna Die (From Our Own Arrogance) (02:19)

Biohazard

Biohazard è un gruppo statunitense nato a Brooklyn, pioniere della fusione tra hardcore punk, metal e rap. La formazione classica include Evan Seinfeld, Billy Graziadei, Bobby Hambel e Danny Schuler. Hanno segnato gli anni ’90 con Urban Discipline (che contiene la celebre Punishment) e State of the World Address.
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