Copertina di Black Sabbath War Pigs
gbrunoro

• Voto:

Per appassionati di heavy metal, fan dei black sabbath, cultori della musica rock anni '70, collezionisti di bootleg e live storici
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Registrazione di uno storico concerto dei Sabbath del 20 dicembre 1970 all'Olympia di Parigi.

Ascoltando questo bootleg ci si rende perfettamente conto del delirio sonoro proposto dai Sabbath in quegli anni, di quanto fossero "altri" rispetto a tutta la musica di quel periodo.
La voce delirante di Ozzy e la chitarra malsana e cupa di Iommi riescono a creare un'atmosfera veramente allucinante, lontana anni luce da tutto quello che veniva proposto in quegli anni. Ogni volta che sento i Sabbath del primo periodo (fino al '75) non riesco a capire come facessero a tirar fuori quelle sonorità e quei giri così semplici ma allo stesso tempo così carichi di fascino. Non oso immaginare cosa dovesse essere vederli dal vivo...

I momenti da ricordare del concerto sono tanti, non c'è traccia che non trasmetta una sensazione di disagio e di profonda emozione. Sopra tutti i pezzi "Black Sabbath", delirio più unico che raro con la voce straziante di Ozzy che fa da perfetto contraltare ai bicordi stonati di Iommi.

Ascoltando bootlegs come questo ci si rende conto di quanto seminale sia stata l'influenza dei Sabbath in tutta la musica successiva, influenza che continua pesantemente ancora oggi. La più grand band del mondo, anche se non so se tutti se ne siano resi conto.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione analizza un bootleg del concerto dei Black Sabbath del 1970 a Parigi, evidenziando l’atmosfera potente e allucinante creata dalla voce di Ozzy e dalla chitarra di Iommi. Il live testimonia l'influenza seminale della band sulla musica rock e heavy metal. Viene sottolineata la grandezza del gruppo e l’unicità delle loro sonorità.

Tracce testi

Black Sabbath

Black Sabbath sono tra i più importanti e influenti gruppi heavy metal della storia, nati a Birmingham nel 1968. La loro musica ha definito i canoni del metal, grazie soprattutto agli inconfondibili riff di Tony Iommi e alla voce carismatica di Ozzy Osbourne.
91 Recensioni