Battalions Of Fear è uno splendido esempio di epic/speed metal degli anni Ottanta (1987). I Blind Guardian in questo primo periodo della loro carriera non adottano ancora uno stile raffinato che emergerà nei lavori dopo questo primo periodo che comprende anche Follow The Blind.
Il cd si apre con "Majesty", una canzone che inizia in modo decisamente strano per sfociare poi in vorticosi riffs di chitarra che mettono subito in chiaro chi sono i Blind Guardian. "Guardian Of The Blind" é un'altra canzone veloce e potente che merita di essere ricordata. "Trial By The Archon" inizia con pregiati assoli di chitarra che caratterizzeranno anche tutto il resto della canzone per poi unirsi verso la fine alla traccia 4 "Wizard's Crown". Procedendo per "Run For The Night" e "The Martyr", entrambe splendide canzoni, si giunge a "Battalions Of Fear" ottima canzone che merita di pienamente di essere la title track, veloce ed aggressiva che con ottime prestazioni vocali e strumentali di Hansi coinvolge attivamente l'ascoltatore.
In "By The Gates Of Moria" , ottima canzone strumentale in cui si esaltano le doti artistiche dei quattro teutonici. Il cd si conclude con "Gandalf's Rebirth" (bonus track).
Questo cd è assolutamente da avere oltre al ben più noto Imaginations From The Other Side.
Il primo album dei "Bardi di Krefeld" si presenta come un power metal molto grezzo e diretto, ma con dei testi giŕ permeati dalle ambientazioni tipiche della narrativa epica.
"Battalions of Fear" è il pezzo che regala piů emozioni, caratterizzata da cambi di velocitŕ e da motivi solenni ed impotenti.