Copertina di Boards Of Canada Geogaddi
Cleo

• Voto:

Per appassionati di musica elettronica, critici musicali, ascoltatori curiosi di sperimentazione sonora
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LA RECENSIONE

Avere un amico che ha un negozio di dischi è una bella cosa soprattutto se per principio non vende musica commerciale, se ti manda un email a settimana con tutte le offerte o novità, se ti fa un simpatico sconto e ti porta i dischi a casa.

Generalmente il primo giorno del mese sono euforica, posso cominciare a strisciare la carta di credito con l'illusione che tanto l'acquisto non mi sarà addebitato prima del 15 del mese successivo. Era proprio il 01/03, mi ricordo solo perché era un sabato e io mi aggiravo nel negozietto pronta a portarmi via svariati cd quando mi sono fatta convincere ad acquistare questo disco.
Ho provato, sono sincera, ad ascoltare più e più volte le 23 tracce che lo compongono senza mai provare la minima emozione, il minimo coinvolgimento, il minimo entusiasmo. Ho letto anche recensioni piene di entusiasmo a riguardo che parlano di viaggio nel tempo e nello spazio, di originale rivisitazione dell'elettronica dei Kraftwerk e addirittura di Brian Eno ma non mi hanno convinta.
Ho messo via il disco per poi riprenderlo dopo qualche mese (ovvero oggi) per arrivare a decretare che questo disco non mi piace per niente!
Dopo "Ready Let's Go", intro patetica nel titolo e nei contenuti, si arriva a "Music Is Math" il pezzo sicuramente più movimentato e "radiofonico" dell'album che ricorda però troppo i vari volumi di "Buddha Bar".
Il resto è quasi inascoltabile.

Magari ogni tanto si viene investiti da qualche raggio di luce "Dandelion", da qualche bel riverbero "Sunshine Recorder" ma spesso il lavoro si perde nell'eccessiva sperimentazione fine a se stessa per arrivare alla 23esima traccia dopo averne saltate almeno una decina, abbruttiti di noia.

Ah, mi sono sfogata! Scusa caro L non ti ho mai detto niente e spero tu non legga questa recensione. Uno su 100 te lo passo.

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Riassunto del Bot

La recensione di Geogaddi di Boards Of Canada esprime una profonda delusione. Nonostante le critiche positive diffuse, l'autrice non riesce a trovare emozione o coinvolgimento nell'album. Alcuni brani come 'Music Is Math' e 'Dandelion' offrono sprazzi di interesse, ma la maggior parte risulta noiosa e sperimentale senza scopo. L'album viene infine definito quasi inascoltabile.

Tracce testi video

03   Beware the Friendly Stranger (00:37)

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06   Sunshine Recorder (06:12)

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07   In the Annexe (01:22)

09   The Smallest Weird Number (01:17)

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12   The Beach at Redpoint (04:18)

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13   Opening the Mouth (01:11)

16   The Devil Is in the Details (03:53)

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17   A Is to B as B Is to C (01:40)

18   Over the Horizon Radar (01:08)

21   You Could Feel the Sky (05:14)

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23   Magic Window (01:46)

Boards of Canada

Boards of Canada è un duo scozzese di musica elettronica formato da Michael Sandison e Marcus Eoin. Con un suono analogico e fortemente evocativo, ha pubblicato per Warp Records album chiave come Music Has the Right to Children (1998), Geogaddi (2002), The Campfire Headphase (2005) e Tomorrow’s Harvest (2013).
11 Recensioni

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 È un viaggio notturno all'interno di se stessi e lungo trent’anni di elettronica d’avanguardia.

 Questo disco merita di entrare nella vostra collezione e soprattutto nella vostra scatola cranica.