Copertina di Brett Anderson Wilderness
alia76

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Per appassionati di musica alternativa, fan di brett anderson e suede, amanti del britpop e della musica emozionale e intimista.
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LA RECENSIONE

Ci sono un sacco di motivi che mi spingono a recensire questo non riuscitissimo secondo lavoro solista dell'ex frontman degli indimenticati Suede. Vado ad elencarveli:

1) La recensione del primo omonimo presente qui su debaser è, a mio avviso ingiusta. Il disco è stato uno dei miei preferiti quando uscì. In un certo qual modo, quindi, vorrei riscattare la figura di un artista che comunque è stato in grado di scrivere da solo cose egregie.

2) A volte sento il bisogno di avere/ascoltare dischi scarni, embrionali come "Wilderness". Questo perché, se va bene, un opera solo chitarra, piano e poco altro, è in grado di comunicare ed emozionare come poche altre.

3) La voce di Brett rimane per me una delle più belle scoperte degli anni novanta.

4) Questo disco, nonostante alcune imbarazzanti cadute di tono (l'inconcludente "the empress") e qualche errore madornale (scegliere di far re-interpretare la splendida "Back to you" da Emanuelle Seigner ed il suo approssimativo inglese) è onesto, anche nella sua brevità, trentadue minuti scarsi , e contiene bei pezzi: "a different place" e "Clowns", per esempio.

5) Brett Anderson, comunque, non se l'è mai tirata. Anche quando anticipò la scena brit pop con "suede" del 93.

6) "Back to you", in versione b-side nel primo disco, è una delle canzoni più belle mai scritte.

7) Brett Anderson rappresenta quell'Englishness in musica che si sta via via perdendo e che dopo Bowie-Morrissey, non vede oggi oltre a lui, altri rappresentanti.

8) Ho visto d'un botto tre recensioni del nuovo degli U2 e mi son girate le palle.

La brevità dello scritto si confà alla durata del disco. Il disco è da due-e-mezzo. Arrotondo a tre.

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Riassunto del Bot

La recensione esplora il secondo album solista di Brett Anderson, 'Wilderness', evidenziandone la natura scarne e intensa, ma anche alcune scelte discutibili come la cover 'Back to you' con Emanuelle Seigner. L'autore esprime ammirazione per la voce unica di Anderson e alcuni brani di rilievo. Nonostante imperfezioni, l'album è considerato onesto e apprezzabile per la sua sincerità.

Tracce testi video

01   A Different Place (04:11)

02   The Empress (03:38)

03   Clowns (03:02)

04   Chinese Whispers (03:21)

05   Blessed (04:40)

06   Funeral Mantra (02:56)

08   Knife Edge (03:01)

09   P. Marius (04:36)

Brett Anderson

Cantautore e frontman britannico dei Suede, attivo dalla fine degli anni ’80. Ha intrapreso la carriera solista nel 2007 pubblicando gli album Brett Anderson, Wilderness, Slow Attack e Black Rainbows. Ha formato anche The Tears con Bernard Butler.
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