Copertina di Bruce Springsteen Human Touch
Night87

• Voto:

Per appassionati di bruce springsteen, fan della musica rock e critici musicali interessati all'evoluzione artistica
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LA RECENSIONE

Comincio col dire che questo è senza dubbio l'album di Bruce Springsteen meno riuscito, ma entriamo nello specifico.

Uscito nel 1992 assieme a Lucky Town, questo disco si distingue notevolmente dal disco sulla città fortunata per una crisi creativa ben accentuata, nonostante LT sia stato prodotto di getto. Ma veniamo allo specifico. A mio avviso le prime tre canzoni (Title-track, "Soul Driver" e "57 Channels") sono ottime e fanno pensare a un ottimo disco pur se prodotto senza la E-street Band, ma è proprio qui che il lavoro inizia a boccheggiare e a non mostrare una linea omogenea. "Cross My Heart" e "Gloria's Eyes" davvero dimenticabili a cui si aggiunge invece una splendida "With Every Wish": ecco la fotografia limpida della confusione del rocker di "Freehold"; a questo punto giungono una "Roll of The Dice" onesta ma nulla più e una brutta "Real World" (decisamente migliore quella proposta nell'ultimo tour). "All or Nothin'at All" e "Man's Job" sono due canzoni che scorrono via senza sussulti particolari. Qualcuno direbbe: dove è Bruce? E io dico ecco un altro ruggito: "I Wish I Were Blind", splendida e toccante. Finisse qui il disco si potrebbe salvare per il 60% diciamo, ma purtroppo ci sono due canzoni impalpabili come "The Long Goodbye" e come "Real Man" (sintetizzatore "invadente") e una ninna-nanna come "Pony Boy".

In definitiva 5 canzoni ottime, altre 2 o 3 accettabili e le altre dimenticabili (le stelle sono tre per il valore aggiunto di alcune canzoni). Un altro artista in un periodo di crisi creativa avrebbe fatto peggio e sicuramente da questo punto è partita la rinascita di Bruce con The Ghost Of Tom Joad e gli album successivi.

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Riassunto del Bot

Human Touch, pubblicato nel 1992 insieme a Lucky Town, è considerato l'album meno riuscito di Bruce Springsteen. Nonostante alcune tracce di qualità, la mancanza di una linea coerente e la crisi creativa dell'artista sono evidenti. Un mix tra brani ottimi, accettabili e dimenticabili, con segnali di ripresa artistica nei lavori successivi.

Tracce testi video

02   Soul Driver (04:39)

03   57 Channels (and Nothin' On) (02:28)

Leggi il testo

04   Cross My Heart (03:51)

05   Gloria's Eyes (03:46)

06   With Every Wish (04:39)

07   Roll of the Dice (04:17)

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08   Real World (05:26)

09   All or Nothin' at All (03:23)

11   I Wish I Were Blind (04:48)

12   The Long Goodbye (03:30)

13   Real Man (04:33)

14   Pony Boy (02:13)

Bruce Springsteen

Bruce Springsteen è uno dei simboli del rock americano, noto per la sua energia live e per i testi che raccontano la vita, i sogni e le disillusioni della working class. Dall’esordio nei bar di Asbury Park è arrivato a segnare la storia della musica con una discografia sterminata e concerti-maratona leggendari.
90 Recensioni

Altre recensioni

Di  fyguns

 "Human Touch è un album un po’ sgonfio e per molti tratti assai poco originale."

 "Le canzoni lente sono quelle che mantengono a galla l’intero album."


Di  KillerJoe

 Può una macchina da guerra come la E street band essere sostituita da altri 4 disgraziati? Se ti chiami Bruce Springsteen è possibile.

 Se lo amate invece storcerete il naso.