Copertina di Bryan Singer Bohemian Rhapsody
 Jimmie Dimmick

• Voto:

Per appassionati di musica rock, fan dei queen, amanti dei biopic, spettatori critici di cinema musicale
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LA RECENSIONE

Il naufragar m'è dolce in questo mare.

Dunque i Queen. D’accordo, va bene.

Beh il tipo è bravo, ottimo imitatore, belli i dentoni. Te lo ricordi Sordi? Si?

Gli altri non contano un cazzo, capiamoci subito. Sta lui.

Sta pure la tipa, la moglie, la donna e buona parte del pubblico pensa ma non era gay? Spe’. E comunque era confuso.

Discografici? Discografici=potere, perciò cattivi. Uno per tutti, massì sticazzi l’amo buttata tutta in caciara famo anche sta stronzata, ma che te frega?

Si perché di reale non c’è quasi nulla in sto film. Le canzoni, toh.

Tutte storie, è il cinema. Scusa chi paga? I Queen. Cioè, gli altri Queen. Ah ok.

Sai che avevano chiamato Sacha Baron Cohen che li ha paccati dopo un tot perché voleva mostrare lati sconvenienti di Feddie e gli altri gli han detto ma che sei matto Sacha? Noi sto film lo dobbiamo vendere lo sai, si?

Poi c’è quella scena che lui scrive una canzone, alza gli occhi, guarda l’infinito, lacrimuccia e dice: è bellissima. Ma che davero? Davero cazzo, è tutto vero siore e siori.

Du palle. E poi pure sto cazzo di concerto ma perché devi farmi venti minuti di falsi Queen che imitano paro paro il concerto fatto dai veri Queen? Ma perché? Ma quanta tristezza mettono le cover band? Fammi vedere quello vero a sto punto. È il gran finale cazzo, fammi vedere il vero Freddie! Era tutto ripreso, era l’85! Restaura le immagini e fai una roba seria cazzo. Se po fa'! Ho visto un documentario a colori sulla seconda guerra mondiale e ora posso dire di conoscere Hitler! Ho sognato Stalin due settimane fa! A colori! Se è stata una cosa così grande, così importante, così elevata, beh allora dalle dignità! Sembra una parodia sta roba, col belloccio di turno coi dentoni finti, ma dai!, ma davvero, ve lo ricordate Sordi? Guglielmo Dentone!

Inzomma, una cagata pazzesca e vaffanculo a Bryan Singer che non m’è mai piaciuto I Soliti Sospetti e sono vent’anni che mi dicono che sono un coglione e mo tutti muti che l’hanno capito che sei uno scrauso.

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Riassunto del Bot

La recensione critica Bohemian Rhapsody per la sua mancanza di realismo e per le scelte narrative poco credibili. Il film è visto come una mera imitazione del cantante Freddie Mercury e della band, con scene di concerto finte che deludono. L'autore sottolinea anche le pressioni commerciali che hanno limitato la rappresentazione vera della storia. La pellicola, nonostante qualche momento piacevole, risulta una parodia piuttosto che un omaggio autentico.

Bryan Singer

Bryan Jay Singer è un regista e produttore cinematografico statunitense, attivo dagli anni Novanta. È noto per il thriller cult I Soliti Sospetti e per aver diretto i primi cinecomic dedicati agli X‑Men, oltre a Bohemian Rhapsody.
10 Recensioni

Altre recensioni

Di  joe strummer

 Non è un film questo, è un videoclip celebrativo allungato fino a due ore con noiosi connettivi dialogati tra una canzone e l'altra.

 Un film che è brutto proprio dalle basi. Le inquadrature, la messa in scena, le atmosfere. Non c'è proprio pathos, non si riesce a creare una vibrazione anche solo lontanamente rock.


Di  Il Tarantiniano

 "Bohemian Rhapsody è un film bocciato, che nel suo essere mediocre pretende di essere più di quel che è."

 "Il film è studiato letteralmente per i fan medi dei Queen, non per i musicisti, i quali lo odieranno per come vengono stuprati i Queen."