Copertina di CCCP Fedeli alla linea Altro che nuovo nuovo
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Per appassionati di musica alternativa, punk italiano e storia culturale degli anni '80
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LA RECENSIONE

Onde di sperma gelido. Altro che la nuova onda! Nell’età del ghiaccio è già successo tutto. Tutto è stato e non è più qui.

Qui a Reggio Emilia nel 1983. In un posto nuovo dell’Arci il debutto. Prima del caravanserraglio. Solo basso, chitarra e batteria (quella vera). La voce in balia delle onde, sommersa e ributtata giù. Ed è già troppo tardi per credere in qualcosa. In un aumento economico, in un posto fisso che non avrai mai. Puoi solo volgere lo sguardo verso Est. Verso Carpi al Tuwat. È un percorso laterale. Dovunque si vada. Il nostro tempo non assomiglia al vostro. E forse è troppo presto.

Ed è già successo tutto. Tranne un cambio di prospettiva per chi li ha vissuti proprio in quegli anni. Grazie ai loro live. Un senso all’esistenza che è racchiuso in questo disco. Forse l’unico che può restare ai posteri.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra il debutto dei CCCP Fedeli alla Linea con l'album 'Altro che nuovo nuovo', sottolineando la forza rivoluzionaria e il valore storico del disco. Il testo evidenzia il legame con il contesto sociale degli anni '80 e l'impatto duraturo della band attraverso i loro live, che trasmettono un senso profondo di esistenza e cambiamento.

Tracce

01   Live In Pankow (03:03)

02   Valium Tavor Serenase (01:26)

03   Tu Menti (02:04)

04   Mi Ami? (02:40)

05   Morire (03:56)

06   CCCP (02:31)

07   Noia (04:24)

08   Sono Come Tu Mi Vuoi (03:21)

09   Emilia Paranoica (05:24)

10   Oi Oi Oi (03:15)

11   Punk Islam (03:17)

12   Sexy Soviet (02:36)

13   Militanz (02:15)

14   Onde (04:39)

15   Stati Di Agitazione (02:12)

16   Trafitto (03:02)

17   Kebab Träume (02:21)

18   Manifesto (05:06)

CCCP Fedeli alla linea

CCCP Fedeli alla linea è un gruppo rock italiano nato all’inizio degli anni ’80 attorno a Giovanni Lindo Ferretti e Massimo Zamboni, noto per un punk/post-punk con riferimenti all’immaginario sovietico, alla provincia emiliana e per una forte componente performativa dal vivo (con Danilo Fatur e Annarella Giudici).
19 Recensioni