Giorni fa ho avuto l’opportunità di ascoltare un cd che mi ha conquistato al primo ascolto. Genere: lounge jazz, una variante del jazz con atmosfere "rilassanti" e sonorità morbide, non aggressive che rende il genere più accessibile rispetto al jazz tradizionale.
Il titolo del cd è “Cromofonie", opera prima del Cesare Vincenti Free Quintet. Già il titolo suggerisce un'esplosione di colori e l'ascolto rivela un disco suonato con grande passione, frutto di una profonda intesa tra i musicisti. Il quintetto è composto da Cesare Vincenti (chitarra), Lucio Bruni (pianoforte), Andrea Buriani (batteria), Enrico Lazzarini (contrabbasso) e Michele Vignani (sassofono), tutti ottimi musicisti con grandi esperienze e collaborazioni importanti.
Negli 8 brani del disco la sezione ritmica non è mai invadente, il pianoforte e la chitarra si intrecciano con delicatezza, mentre il sassofono aggiunge melodie calde e avvolgenti.
L'album è un compagno perfetto per momenti di relax in solitudine, invita a prendersi del tempo per sé, magari durante un viaggio in macchina, ma anche per occasioni speciali con amici o semplicemente come colonna sonora per lavorare, studiare o per accompagnare i momenti sereni della vita.
La traccia che meglio rappresenta l’intero album è “Un caffè al Clichè” accompagnato da un video originalissimo https://www.youtube.com/watch?v=FxGQA0QNBzc
Tra i miei preferiti "Enry Funky", scritto da Cesare Vincenti ed Enrico Lazzarini, un brano che spicca per il suo ritmo contagioso e la sua energia. È la dimostrazione che l'album non si limita a cullare l'ascoltatore, ma sa anche dare una sferzata di vitalità, con un groove che fa venire voglia di muoversi.
"Cromofonie" è un album di grande classe che riesce a essere sia sofisticato e nello stesso tempo accessibile a tutti.
“Cromofonie” è un'esperienza d'ascolto che consiglio agli appassionati di jazz e non.
“Cromofonie è più di un album musicale, è un viaggio multisensoriale”.
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