Copertina di Claudio Lolli Un uomo in crisi
ptr

• Voto:

Per appassionati di cantautorato italiano, ascoltatori di musica introspettiva e nostalgici degli anni '70
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Io qui presente ptr... affido a queste poche righe... le mie riflessioni postume su questo album... scusate la fiacca e la lentezza nello scrivere... questa DeRecensione... ma sono ormai inerte e semi-incosciente nella mia vasca da bagno... con in mano soltanto la copertina di questo LP... che ascolto con rassegnata dovizia tutte le canzoni di questo... famigerato cantautore del tempo che fu... E pensare che dovevo fare un bagnetto e via, una pizza e una serata magari a ballare ma, ahimé, è stato più forte di me... la disperata malinconia senza futuro del canto sommesso e introspettivo di canzoni che un ottimista definirebbe "da suicidio" ("Io ti racconto" per esempio o "Amico di leva"...) coese con lo squallido strimpellìo (?!) di una chitarrina semi-scordata triste y solitaria y final... insomma... sto po pò di cantautorato post sessantottino... mi ha indotto, dopo un solo ascolto, a prendere una decisione estrema... e irrevocabile.

Certo, il Lolli dei primi anni '80 virò verso soluzioni prog/fusion più briose con testi bizzarri e innovativi ma... putroppo il disco che mi è capitato è questo... sich!
Sarebbe bastato togliere la puntina alla seconda canzone... sarebbe bastato una ascolto disattento a volume 1... un black out del palazzo... ma purtroppo il Lolli dei primi anni '70, con la sua "gioia di vivere" ha preso il sopravvento... e il taglio di entrambi i polsi è stata l'unica reazione possibile... inevitabile e, se proprio devo dirla tutta, diciamo pure "liberatoria"... così vi saluto mentre mi immergo inesorabile, affranto ma al tempo stesso "sollevato", tra le acque ormai rosso carminio della mia vasca tombale... glu... glu...

(P.S. mi scuso soltanto per le piccole macchie che ho lasciato sulla copertina...)

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione esprime una forte malinconia e frustrazione personale legata all'ascolto dell'album 'Un uomo in crisi' di Claudio Lolli. L'autore riflette con pessimismo sul cantautorato post sessantottino e sull'atmosfera sommessa e triste del disco, evidenziando un approccio introspettivo ma al tempo stesso disilluso verso l'opera.

Tracce video

01   Io ti racconto (04:51)

02   La guerra è finita (05:43)

03   Morire di leva (09:25)

04   Hai mai visto una città (06:06)

05   Un uomo in crisi (02:03)

06   Un uomo nascosto (05:27)

07   Quello lì (07:10)

08   La giacca (04:48)

09   Un bel mattino (05:03)

Claudio Lolli

Claudio Lolli (Bologna, 1950–2018) è stato un cantautore italiano, legato alla tradizione della canzone d’autore e spesso associato a temi politici ed esistenziali. Ha esordito nel 1972 con l’album “Aspettando Godot” e ha pubblicato nel 2017 “Il Grande Freddo”, premiato con il Premio Tenco come miglior album dell’anno.
20 Recensioni

Altre recensioni

Di  Carlo V.

 Lolli brucia un po' le tappe, non avrà mai un decennio di capolavori, come altri suoi colleghi.

 La copertina, porco cane, che disagio, ragazzi!


Di  Mr.Black

 Claudio Lolli, cantautore d'una sensibilità unica fin troppo dimenticato.

 I pochi raggi di sole del disco sono un'ingenua speranza persa in fiumi di sconfitte.