Copertina di Cliff Martinez Solaris
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Per appassionati di musica per film, amanti della musica elettronica e ambient, fan delle opere di lem e del cinema d'autore.
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LA RECENSIONE

Precipitare in un altro tempo (im)possibile.
Pensare, commuoversi, piangere, sorridere. E piangere ancora. Sollevati. Consapevoli che qualcosa di impercettibile ci ha cambiati dentro.

Questo accade leggendo il romanzo di Lem Stanislaw. Uno dei libri cardine della civiltà occidentale. E accade di nuovo nell’interpretazione per immagini proposta da Tarkovskij. Meraviglia ripetuta nella versione differente di Soderbergh. Merito in buona parte delle musiche di Cliff Martinez. Autore di un flusso sonoro ipnotico e germogliante. Etereo. Avvolgente. Emotivo. Merito del suono prodotto dal Gamelan. Strumento orchestrale indonesiano. Merito della fonte d’ispirazione primaria. György Ligeti pianista ungherese ultrasensibile. Merito di una elettronica rarefatta e compiuta. Ideale compagna di un viaggio proiettato su Solaris. Luogo dall’intelligenza incomprensibile. Luogo infantile aperto al nostro inconscio. Dal primo sonno. Fino a quando le acque del fiume Lethe saranno consumate. Sciolte insieme ai nostri sensi di colpa, ai dolori e alle paure. Fino a quando nessun scienziato potra dire: Noi non vogliamo altri mondi, vogliamo degli specchi.
Allora saremo liberi di riscattarci. Di pensare nell’altro mondo. In quello che si percepisce guardando o ascoltando questo film.

"And death shall have no domain".
Dylan Thomas

p.s.: Stanislaw Law è scomparso il 27 marzo 2006. I suoi libri hanno venduto più di 27 milioni di copie e sono stati tradotti in più di 40 lingue.

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Riassunto del Bot

La recensione esalta l'album di Cliff Martinez per Solaris come un’esperienza sonora ipnotica ed emotiva, che rielabora l’atmosfera del romanzo di Lem e delle sue trasposizioni cinematografiche. L’uso di strumenti come il Gamelan e l’elettronica rarefatta crea un viaggio emotivo nell’inconscio e nel tempo. Questo lavoro musicale invita a riflettere e a lasciarsi trasformare dall’ascolto, rendendo omaggio anche all’opera originale e ai suoi creatori.

Tracce

01   Is That What Everybody Wants (02:48)

02   First Sleep (02:52)

03   Can I Sit Next to You (01:44)

04   Will She Come Back (05:00)

05   Death Shall Have No Dominion (02:09)

06   Maybe You're My Puppet (03:50)

07   Don't Blow It (03:34)

08   Hi Energy Proton Accelerator (10:51)

09   Wear Your Seat Belt (03:10)

10   Wormhole (04:33)

11   We Don't Have to Think Like That Anymore (02:59)

Cliff Martinez

Cliff Martinez è un compositore americano noto per colonne sonore minimaliste e ambient per il cinema, caratterizzate da elettronica rarefatta e sonorità percussive.
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