Copertina di Colle der fomento Adversus
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Per appassionati di hip hop e rap classico, fan del rap italiano underground, ascoltatori critici interessati alla scena musicale romana e alla contrapposizione tra rap tradizionale e trap
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LA RECENSIONE

Il nuovo album dei Colle der Fomento è un album rap impeccabile, da manuale, e infatti due stelle su cinque non gliele leva nessuno.

L’amico con lo scudo ci ha mentito, ora è chiaro, è andato a farsi un giro in circonvalla per undic’anni, mentre quelli criogenizzati al posto suo erano proprio questi tre tipi del fomento. Le strumentali, le "skills da tafferuglio" la “fotta”, il mic e tutte quelle robe messe al giusto posto, e poi i testi cattivi per poter finalmente ribadire di trovarsi ancora “fuori”, fanno parte della vastissima gamma di cliché messi in campo dai romani a sto ennesimo giro.

E ovviamente lo so, che questo disco VUOLE essere quello che è, cioè il portavoce del rap autentico, classico, della roba che spacca in mezzo marasma trap (o come volete chiamarlo) di oggi; un disco vecchio per vecchi, ma se-qualche-giovane-ci-ascolta-e-gli-torna-la-fissa-per-il-nostro-rap-tantomeglio. Questo è l’obbiettivo. Però, un conto è rimanere nel proprio stanzino a raccontarsela coi quattro soliti amiconi di una vita, l’altro è tornare in pompa magna con tanto di hype creato ad arte. Non mi pare che fare i testardi e gli anacronistici sia così bello - soprattutto quando a quarant’anni suonati, o forse di più, stai ancora a fare il regazzino infoiato paladino dell’underground col cappellino insù e le canne che ormai ti si fumano al posto loro - però ora vado a controllare meglio e poi vi faccio sapere (ndr: alla fine ho controllato e avevo ragione io, non è bello).

Mi sembra proprio l’atteggiamento da trombone che, guarda te, non mi va mai giù, quello di “fare la roba vera” e porsi come ferrea alternativa alle cose nuove, se non alle novità, di oggi. A me della realness non me ne frega un cazzo, poi voi fate come vi pare, ma chiedetevi realmente che cosa state inseguendo, e per quale motivo. Vorrei quindi concludere con un enorme grazie a questo disco, perchè accostato al resto delle cazzate contemporanea gli permette di brillare in tutta la loro frivolezza, rendendomi chiaro, ancora una volta, che di cazzate non si tratta.

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Riassunto del Bot

L'album 'Adversus' dei Colle der Fomento si presenta come un esempio di rap classico e autentico, in netto contrasto con le sonorità trap contemporanee. Tuttavia, la recensione evidenzia un approccio anacronistico e testardo, che rischia di risultare poco interessante per un pubblico più giovane. L'opera brilla solo per confronto con la musica più frivola odierna, ma non convince appieno come rilancio.

Tracce

01   Storia Di Una Lunga Guerra (00:00)

02   Eppure Sono Qui (00:00)

03   Nulla Virtus (00:00)

04   Noodles (00:00)

05   Lettere D'Argento (00:00)

06   Adversus (00:00)

07   Penso Diverso (00:00)

08   Sergio Leone (00:00)

09   Cuore Più Cervello (00:00)

10   Nostargia (00:00)

11   Miglia E Promesse (00:00)

12   Musica E Fumo Re-Edit (00:00)

13   Polvere (feat. Roy Paci) (00:00)

14   Mempo (00:00)

Colle der fomento

Colle Der Fomento è un gruppo hip hop romano attivo dal 1994, guidato dai rapper Danno e Masito. Storicamente legati al boom bap e alla scena di Roma, hanno pubblicato gli album Odio Pieno (1996), Scienza doppia H (1999), Anima e ghiaccio (2007) e Adversus (2018). Dal vivo, negli anni più recenti, i set sono stati accompagnati da DJ Craim.
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Altre recensioni

Di  OydOkrop

 "Il Rap non è un genere per ragazzini brufolosi, ma un'Arte, matura e consapevole."

 "Danno e Masito si alternano al microfono in perfetta sintonia, con precisione e stile, brividi da 'effetto-cassa' e parole come lame."