Sto caricando...

Cosimo El diamante de la bachata
Esta bachata

()

Voto:

COSIMO EL DIAMANTE DE LA BACHATA: UN BALSAMO PER L'ANIMA.

A più di un anno dall'uscita del singolo “Volveras”, il giovane cantante -ballerino e cantautore di bachata e musica latino-americana Cosimo Esposito - in arte “El diamante de la Bachata” - torna in campo con un nuovo singolo. Sto parlando della sua nuova produzione “Esta bachata”, un brano coinvolgente, dinamico, ricco di spunti volti a scongiurare l'idillio di una pandemia che ha stravolto incommensurabilmente i più svariati settori: dall’economia al turismo, fino ad arrivare al mondo dell'arte e dello spettacolo, panorami entro i quali il giovane artista Salernitano si è sempre distinto, riscuotendo in tutto il mondo un notevole successo. Conosciuta in Russia, Turchia, Germania, Grecia, Olanda, Slovenia, Spagna e tanti altri paesi d'Europa, la sua musica è disponibile su tutti i digital store ed ha già scalato diverse classifiche del settore latino. Purtroppo, in un clima di stallo e di perenni restrizioni, può capitare di attraversare un momento di crisi.

«Avevo quasi pensato di smettere» – racconta l’artista in una delle sue recenti interviste – «la pandemia mi aveva quasi fatto svanire tutti i miei sogni e le mie ambizioni e soprattutto mi mancava la voglia di condividere con il pubblico le mie emozioni e i miei brani».

Tuttavia, Cosimo non si arrende e decide di tornare in carreggiata con il suo nuovo singolo, cantando - ancora una volta - l'amore. Già, perchè l'amore rappresenta l'unico strumento di rivalsa e di liberazione all'interno di un mondo veniale, spesso impregnato di superficialità e frivolezza. Un mondo che necessita di ribaltare gli schemi, travalicare le barriere e i muri, ma soprattutto di inaugurare un percorso di rinascita, stemperando l'irrequietezza dovuta all'impatto della pandemia e al successivo tracollo. E in questo Cosimo, attraverso il suo nuovo brano (tutt'altro che frivolo), riesce alla grande: infatti “Esta bachata” ha raggiunto in poche settimane più di 135mila visualizzazioni e grazie ad una miriade di condivisioni, è già ballato in tutto il mondo.

Con un sound travolgente, mai scontato, ma soprattutto ricco di colpi di scena, “Esta bachata” è sicuramente il modo migliore per poter dire “Eccomi di nuovo tra voi, sono tornato!”. Con un leit motiv tutto da ballare, racconta di un amore corrisposto, a tratti indecifrabile, dove si riproduce fedelmente l'incertezza del futuro - caratteristica del periodo pandemico - associata ad un bisogno quasi fisiologico di manifestare le proprie passioni attraverso la musica, il ballo, il canto e l’arte. Di fatto, all'interno del brano, il giovane artista narra di come a volte, dubbi esistenziali o il timore di una nuova delusione possano essere spazzati via attraverso il dialogo, la fiducia o come in questo caso, grazie al ballo.

Sì, perché il ballo - specialmente quello caraibico - è unione, energia, fusione, passione, erotismo, ricerca costante dell'altro attraverso il movimento. É proprio grazie a questo “imprinting” che ogni domanda troverà le sue risposte. E il testo ne é una conferma: “Cuando bailo contigo esta bachata, no me falte nada, me hace feliz. Cuando bailo contigo esta bachata, espero que il tiempo ya se pare”.

Una bachata esotica, ardente, mai omogenea che ricalca nella sua enfasi il bisogno di un amore sincero e libero, tanto quanto il desiderio incommensurabile di manifestarlo attraverso il movimento. Un mix di stili narrati in maniera originale, rinnovata, mai scontata, totalmente esenti dal rigido copione adottato da buona parte degli cantanti latini. Non a caso, la scelta dell’artista è stata quella di inserire tra una strofa e l'altra dei momenti più frizzanti, durante i quali potersi sbizzarrire con dei pasitos, riproducibili anche in assolo da uno o più ballerini. Quella di Cosimo, non è solo una ratio circoscritta al ballo, ma la riproduzione dell'amore stesso; più in particolare l'idea rappresentativa di una relazione sana: lasciarsi per un momento e poi riprendersi - mantenendo integra la propria individualità - convinti che qualsiasi cosa succeda, al nostro fianco troveremo sempre la persona che amiamo a tenderci la mano e a cantare l'amore.

Non smetterò mai di rimarcare quanto questo artista abbia contribuito in maniera determinante al mio percorso di rinascita, a seguito di un lungo e travagliato periodo di abusi e violenze. Ricordo che ebbi modo di parlare con lui per la prima volta poco più di un anno fa e la prima impressione che mi diede fu quella di un giovane artista indubbiamente talentuoso, ma anche in grado di trasmettere familiarità e genuinità già solo attraverso le parole. Sì, perché è raro oggigiorno riuscire ad approcciarsi con artisti in maniera non propriamente formale, amichevole o completamente sradicata dalla dicotomia «artista/fan» dove il più delle volte l'artista è sul suo podio dorato, mentre il/la fan finisce irrimediabilmente per assumere un ruolo passivo, abulico e decisamente subalterno rispetto al proprio idolo.

Bene, con Cosimo non ho sperimentato tale divario. Era come stare a casa. Essendo originaria di napoli, non so se sia stato per via della sua cadenza partenopea o per la sua incommensurabile dolcezza, ma ciò che mi ha trasmesso si pone totalmente al di là di ogni insipida e tradizionale interazione avuta con altri artisti, negli ultimi dieci anni. Devo ammettere di averne conosciuti diversi, tuttavia la ratio finiva per rivelarsi sempre la stessa: «Ij song artista, tu nun si nisciuno».

Cosimo si distingue, emerge e con un’umiltà inusuale, riesce a manifestare il proprio talento senza svalutare o deprezzare i suoi amati fans: persone che grazie alla sua arte, riescono a trovare lo stimolo per sopperire ad una vita che non è stata sempre buona con loro. Per un lungo periodo neanche con me.

Succede che quando sei vittima di violenza - specialmente di una violenza così subdola come quella del Revenge Porn - non solo ti ritrovi a combattere contro i tuoi carnefici, ma anche con un infimo processo di ri-vittimizzazione generalmente perpetrato a danno di chi subisce. A causa di retaggi culturali machisti e arcaici, vieni bollata come “una ragazza facile” o come “una pazza in cerca di notorietà” e tanti altri appellativi non propriamente lusinghieri o comunque non idonei ad una donna che è stata violata e che sta cercando disperatamente e con tutte le sue forze di ricostruire la propria identità, denunciando l’amara vicenda pubblicamente.

Avevo perso il lavoro, l'affetto degli amici più cari - che si vergognavano anche di rivolgermi un saluto - dei conoscenti e di tutte quelle persone per le quali fino ad un momento prima, ero un punto di riferimento. Capitava di uscire per strada ed essere molestata sessualmente o magari di incontrare gente che al mio passaggio non esitasse a deridermi, simulando atti sessuali. Giusto il tempo di ricordarmi che fossi io la causa dei miei stessi errori; che ero io l'unica e sola responsabile della violenza subita. Paradossalmente, devo ammettere che la mascherina per qualche tempo fu per me una protezione, un riparo.

Finchè non è arrivato lui, Cosimo - el diamante de la Bachata. Ricordo in particolare un'occasione in cui un gruppo di miei compaesani aveva iniziato a ridere di me, rovesciandomi addosso tutta la cattiveria di cui fossero capaci. In quel momento, anziché piangere o scappare via, decisi di proteggermi con un paio di cuffie e di avviare il lettore, facendo partire uno dei miei brani preferiti di Cosimo, “Sentidos”:

“Y no me importa la gente, invidiosa y eloquente. No importa la gente que habla y que mente".

Mi sentì attraversare da un brivido impetuoso che nella più totale inconsapevolezza, mise a tacere ogni voce, ghigno o risata dietro le mie spalle. Grazie alle note di Cosimo, tutto aveva una forma diversa, un colore diverso. Ed è proprio su quelle note che ho deciso di riscrivere la mia vita; note che insieme al supporto e all'amore della mia famiglia, mi hanno permesso di rinascere dalle ceneri e dare vita ad un nuovo progetto letterario.

Se da un lato c'era l'opinione pubblica che si scagliava contro di me, dall'altro c'era Cosimo, che con le sue note mi regalava lo stimolo per combattere tali cattiverie.

Se da un lato c'era la mia comunità che mi istigava al suicidio, dall'altra parte del lettore c'era lui, pronto a ricordarmi attraverso le sue canzoni che era arrivato il momento di tornare a vivere.

Se da un lato venivo vessata fino ai limiti dell'indicibile, dall'altra c'era sempre lui che con la sua arte, mi restituiva le chiavi della mia libertà.

Le violenze che ho subito nel corso di questi anni hanno distrutto buona parte della mia vita: inconsapevolmente ero diventata ciò che gli altri dicevano io fossi. Grazie alla musica e al sostegno di questo grande artista - decisamente non amante dei piedistalli, ma poeta dell'amore e della vita - sono diventata ciò che ho sempre desiderato essere. Dicono che per coronare un sogno occorra avere dei santi in paradiso, ma a volte basta specchiarsi in un diamante per ritrovare la forza di realizzarli da sé. E questo, Cosimo lo sa... ❤💎

Il video della canzone è disponibile sul canale YouTube del giovane artista qui https://youtu.be/H_OUQ8Dt8CE

Ilaria Di Roberto

Commenti (Diciannove)

CosmicJocker
CosmicJocker
Opera:
Recensione:
Questa non è una recensione, è la presentazione di IlariaDiRoberto.


ZiOn: Mi ha stuzzicato subito, la leggerò più tardi con calma.
FOGOS: ...ennesima autopromozione...
zotter
zotter
Opera:
Recensione:
mandane @ bomba


zotter: @[ZiOn]
@[Ditta]
@[Martello]
qui ci son da piazzare dei cinque/cinque, prima che la càccin via dalla casapaggina!
MrDaveBoy73
MrDaveBoy73
Opera:
Recensione:
Se tu sei rinata a me questa musica mi ucciderebbe dopo 10 secondi, quelli che ho dedicato al singolo, scusa ma questo latino americano che impera non mi garba.


MarkRChandar
MarkRChandar
Opera:
Recensione:
Peggio dei falsi fake ci sono quelli che si fanno pubblicità


ZiOn
ZiOn
Opera:
Recensione:
"A più di un anno dall'uscita del singolo “Volveras”, il giovane cantante -ballerino e cantautore di bachata e musica latino-americana Cosimo Esposito - in arte “El diamante de la Bachata” - torna in campo con un nuovo singolo".

Incipit folgorante.


zotter: Che Cosimo el diamante de la Bachata te ne renda merito.
ZiOn: "Quella di Cosimo, non è solo una ratio circoscritta al ballo, ma la riproduzione dell'amore stesso; più in particolare l'idea rappresentativa di una relazione sana: lasciarsi per un momento e poi riprendersi - mantenendo integra la propria individualità - convinti che qualsiasi cosa succeda, al nostro fianco troveremo sempre la persona che amiamo a tenderci la mano e a cantare l'amore".

Fantastico, non ho parole...
ZiOn: "Capitava di uscire per strada ed essere molestata sessualmente o magari di incontrare gente che al mio passaggio non esitasse a deridermi, simulando atti sessuali". 

Vabbè, sto morendo. Dubito che riuscirò a riprendermi.
Stanlio
Stanlio
Opera:
Recensione:
e chi se ne incula nun ce lo metti?


Farnaby
Farnaby
Opera:
Recensione:
Farei molta attenzione con i commenti. Mi sono fatto un giro sulla pagina YouTube della signorina Ilaria e c'è una storia di vessazioni, stalkeraggio, minacce legata all'ormai di moda revenge porn. Vittima la stessa Ilaria. Che avrebbe dovuto (in questa sede) scindere le due cose. Un editoriale dove raccontarci la sua storia e una recensione (?) dove sarebbe stato lecito massacrare il bachatore. Così, camminiamo su un filo sottilissimo...


zotter: hai ragione
Stanlio: perchè tu credi davvero che qualcuno/a si presenti qui con nome & cognome...???
zotter: guarda che ha ragione Farnaby, basta cercare
Stanlio: avrà anche ragione lui ma io dubito ecchebuofà...
Farnaby: Se vai sulla sua pagina ci sono video dove mostra scritte e minacce sotto la sua cassetta delle lettere. Se, come credo, sta roba è finita in bella (brutta) vista lei non avrebbe motivo di nascondersi dietro un nick. Visto che su YouTube ci mette anche la faccia.
Farnaby: Mi sono soffermato, ieri notte, sui video presenti nella bacheca della signorina e raccontano una storia diversa da quella che in realtà sembrerebbe. Quando ho visto i primi commenti qui ho pensato (e lo penso ancora) fossimo su un terreno scivoloso.
Alla luce dei nuovi fatti (ha ragione zotter, basta cercare) la ragazza parrebbe (eufemismo) non proprio uno stinco di santo.
Al netto delle colpe di lei, gli episodi che ha subito, vanno comunque stigmatizzati.
Continuiamo a camminare sul filo...
Hetzer: @[Farnaby] secondo me a prescindere da tutto NON hai ragione; qua si è su debaser, non a "Porta a Porta".. Qui viene automatico picconare a bestia qualsiasi scritto a prescindere dal vissuto (vero o presunto) e a maggior ragione se cerchi di arruffianarti chissà chi con una puzzolentissima captatio benevolantie.. Questa per me è una merda di pagina da massacrare (metaforicamente & debasericamente parlando, ovviamente) otto giorni a settimana..
Farnaby: Infatti ho scritto, al netto di successive rivelazioni, che sarebbe stato bene scrivere sulla vicenda eventualmente in un editoriale. E qui eventuale recensione, merda o no poco importa, da perculare.
D'altronde negli editoriali abbiamo visto anche di peggio...e comunque mai preteso di avere ragione...
Hetzer: @[Farnaby] certo, non volevo sembrare aggressivo era per dare il mio punto di vista sul tuo punto di vista; il fatto è che secondo me, anche fosse una situazione "vera", una recensione del genere, su un soggetto del genere e scritta con un tono del genere non va presa nemmeno col beneficio del dubbio.. Va presa per il il culo e basta..
zotter: certo che sei proprio una persona di merda
Farnaby: @[Hetzer] la recensione, per come è scritta e per il soggetto bachatore trattato, concordo che meriterebbe perculamenti a go go...il fatto è che in calce alla stessa c'è una parte che rimanda ad un vissuto che racconta di minacce, stalkeraggi e vessazioni di ogni genere subite dalla ragazza, già vittima di un revenge porn. Ho scoperto questo facendomi un giro sulla sua pagina YouTube, ieri notte. Visto che oggi stavano partendo "anche" commenti, a mio vedere infelici, che niente avevano a che fare con la merda fumante che è l'artista in questione, mi sono "permesso" di dire di fare attenzione.
Perché se la situazione è vera (e a quanto pare non è così) bisogna, secondo me avere una certa sensibilità.
Hetzer: @[zotter] se ce l'hai con me: hai preso per oro colato tutta la storia della signorina in questione, quindi mi permetto di non preoccuparmi troppo delle tue (affrettatissime) conclusioni..
zotter: Io non ho preso niente per oro colato. Semplicemente, affermare che ANCHE SE FOSSE UNA SITUAZIONE VERA ANDREBBE PRESA PER IL CULO E BASTA, cosa che tu hai affermato apertamente, significa né più né meno che essere una persona di merda. punto.
Farnaby: Nessuno qui aveva approfondito (io per primo) la vicenda. Perché altrimenti ci si sarebbe (giustamente) affrettati a stigmatizzare il comportamento della signorina. Fermo restando che, a prescindere da ciò, le minacce, gli insulti e il resto sono state perpetrate per il fatto che lei è comparsa in un video porno amatoriale. Messo in rete (da chi non importa a questo punto) e la gente l'ha bollata come troia. Qui siamo di fronte, da quanto ho capito, a un'altra cosa, ma questi fatti accadono eccome. E recentemente molto spesso, purtroppo. Quindi mi associo a zotter e NO, mi spiace, ma se fosse una situazione vera NON andrebbe presa per il culo e basta.
TataOgg: La situazione é vera e io non ci trovo nulla da ridere. Non mi piacciono le battute su quanto le sia successo in strada, non mi piace che una persona venga presa per il culo per la propria semplicità. Queste cose non c'entrano nulla coi motivi che avrebbero spinto tale Ilaria di Roberto a scrivere questa roba. E le due cose vanno distinte con forza, altrimenti si butta bambino e acqua sporca.
Infatti se chi ha scritto non fosse lei (e io dubito fortemente non sia proprio esattamente lei) mi sembrerebbe un tentativo di ridicolizzare una battaglia vera nei confronti di un fenomeno vero quale é il revenge porn. Questa pagina é sbagliata in tutto: commenti e contenuto e intenti.
Hetzer: @[zotter] io ho scritto: "anche fosse una situazione "vera", una recensione del genere, su un soggetto del genere e scritta con un tono del genere non va presa nemmeno col beneficio del dubbio.. Va presa per il il culo e basta" Non ho scritto che "LA SITUAZIONE VERA ANDREBBE PRESA PER IL CULO".. Io ho parlato della recensione e dell'opera debaserica, così come si presenta e così come l'ho letta.. Se questo fa di me una "persona di merda", alzo un sopracciglio e me ne fotto alla grandissima, perché non sono io che sono una persona di merda, sei tu, e non solo tu, che non ha capito ciò che ho detto..
Stanlio: Non mi sembra che qui si stia a ridicolizzare ne la vera Ilaria Di Roberto ne la sua triste vicenda legata al "pornrevenge" con tutto ciò che l'ha preceduto e che ne è conseguito, semmai si sta a stgmatizzare tal IlariaDiRoberto e relativa "recensione" tra l'altro pubblicata un semestre fa in altri siti e qui bellamente schiaffataci ed eticchetata pure come "Novità", poi che sia sbagliata sta pagina non ci piove...
Stanlio: *etichettata
Hetzer: @[Stanlio] esatto, ma evidentemente per qualcuno è troppo difficile da capire..
TataOgg: A me sembra chiara la posizione di Hetzer e non é a lui che mi riferisco, quello che invece mi lascia perplessa é "Perché se la situazione è vera (e a quanto pare non è così)" scritto da Farnaby. Zotter che chiede l'intervento dei 5 per lasciare in casa pagina una recensione per riderne sopra e Zion che ride del motivo per cui ride, che pare sia proprio la situazione vera. Probabilmente é tutto un grande frantendimento dato dal fatto che questo "artista" fa cagare e non si capisce come sia potuto sbarcare sul Debasio.
Stanlio: sì vabbè, ma sta schifezza non è solo da riderci sopra ma pure da prendere a calci sui denti (dico la recensione in sè)
Farnaby: @[TataOgg] ho dubbi sulla veridicità del tutto perché a quanto pare c'é dietro una truffa attuata dalla signorina stessa. A quello mi riferivo. Detto ciò anche io, e l'ho scritto, penso che la recensione in se (soggetto, forma e quant'altro) andrebbe perculata. Ne abbiamo avute a decine di queste pagine e puntualmente ne abbiamo riso. Ma, e ribadisco, qui c'è una vera storia di minacce e derisione da strada generata da un revenge porn. E se questo è vero o meno, invece, poco importa. E' solo grave. Per cui, quando ho scritto di attenzionare la cosa, erano appena partiti solo un paio di messaggi tra cui quelli di ZiOn (che riporta "Capitava di uscire per strada ed essere molestata sessualmente o magari di incontrare gente che al mio passaggio non esitasse a deridermi, simulando atti sessuali" e giù risate) che poco avevano a che fare con la recensione o il bachatore. Quindi si, @[Stanlio] in quel momento si stava ridicolizzando la signorina e la sua storia. A prescindere. Quindi @[Hetzer] cosa non avrei capito.
Hetzer: @[Farnaby] non hai capito che io sostengo che LA RECENSIONE va perculata a prescindere per com'è scritta, per il soggetto etc, a prescindere dalla situazione pregressa, vero e falsa che sia.. Non ho scritto che LA SITUAZIONE PREGRESSA vada presa per il culo.. Easy peasy..
Farnaby: E io sto dicendo la stessa cosa. Sei tu che non hai capito che quando ho scritto di fare attenzione (ore 12.24 di ieri, ancora pochi i commenti) era perché si stava sfociando nel perculare il vissuto e la situazione pregressa (vedi messaggio di cui sopra) e per me questo, invece, NON va bene.
Hetzer: @[Farnaby] "Quindi mi associo a zotter e NO, mi spiace, ma se fosse una situazione vera NON andrebbe presa per il culo e basta."
Questo lo hai scritto tu, apparentemente non comprendendo il mio punto di vista e dando ragione a chi mi insultava a sfregio.. Fa niente, in definitiva abbiam capito che la pensiamo uguale..
Stanlio: come se dise a Venessia ehm, "che do cojoni"
Farnaby: "Qui siamo di fronte, da quanto ho capito, a un'altra cosa, ma questi fatti accadono eccome. E recentemente molto spesso, purtroppo. Quindi mi associo a zotter e NO, mi spiace, ma se fosse una situazione vera NON andrebbe presa per il culo e basta"...ovviamente (l'ho scritta tutta, scanso equivoci) mi riferivo alla situazione.
Che, e ribadisco se ancora ce n'è bisogno, qualcuno aveva cominciato a deridere...
Farnaby: Stanlio due coglioni si...ma anche io però me li sto facendo...ho chiesto di fare attenzione ai commenti (e non "NON MASSACRATE LA RECENSIONE PERCHE' LA SIGNORINA HA DEI PROBLEMI") perché palesemente sfociavano nel personale e mi sono sentito fare obiezioni da te e sentirmi dire che non ho ragione (mai pretesa) da Hetzer. Vedi te...
Stanlio: Avete rotto i coglioni ben bene a cominciare da chi ha scritto la recensione, se non sbaglio non solo sel DeB ma pure nella vita reale si prendono per il culo o si satireggiano fatti gravissimi e/o persone di tutto rispetto anche appena decedute, e ci sono pagine web che fanno solo quello vedi tanto per fare un esempio Spinoza o link rotto ecc. per cui non vedo motivo per non farlo pure qui, poi se si vuole parlare seriamente di qualcosa basta chiarirlo fin dall'inizio, il che non esclude che a qualcuno vada di perculare in ogni caso anche la cosa più seria di questo mondo (sempre che esista, non il mondo ma la cosa più seria...) , così la vedo io.
Stanlio: *non solo nel DeB
Stanlio: **sul DeB
TataOgg: Il fatto che tale persona non abbia avuto - successivamente ai fatti - una condotta "irreprensibile" non cambia la realtà delle cose, ovvero che lei sia stata vittima di Revenge porn. Ecco cosa intendo quando dico che si rischia di buttare bambino e acqua sporca. E ribadisco che sono esattamente queste leggerezze (eufemismo per indicare azioni quali questa recensione) a rendere inefficace il lavoro di chi conduce battaglie di tale sorta seriamente.
TataOgg: Stanlio: satira e presa il culo non sono la stessa cosa, infatti una satira ben fatta é quella dei professionisti del settore, invece la presa per il culo lo fanno anche i bambini delle elementari. Quindi Non confondiamo le cose.
E con questo chiudo.
Stanlio: No sì, son d'accordo cara Tata, però fammi chiudere pure ammè dai, il fatto che non si sia dei professionisti non significa che non ci si debba provare.
Farnaby: @[TataOgg] quello che affermi credo di averlo ribadito a più riprese. Sono assolutamente d'accordo con te...
@[Stanlio] ti ha risposto Tata...
TataOgg: Certo che ci si può provare.
Non è forse questa l'Era del "tutti siamo medici, virologi, ingegneri"?
Stanlio: certo che non tutti i "professionisti" li vedo professionisti, sto leggendo Spinoza.it arrivato a maggio 2019 trovo "Scomparso Niki Lauda: sarà sepolto con la tuta della Ferrari. Non si riusciva a staccare." minchia che satira! (ehm, ci avrà provato visto che è l'era...)
TataOgg: Ti parlo di autori satirici professionisti e tu mi tiri fuori Spinoza. Va bè. Infatti, allora ti sei risposto da solo.
Stanlio: beh sai tv ne vedo poca, in teatro non ci ho mai messo piede, e pure spinoza lo leggo una due volte l'anno, oggi m'è capitato perchè ne avevo accennato, mi vengono in mente Alessandro Bergonzoni e Daniele Fabbri "Luttazzi" di cui ho visto e letto qualcosa e qualcosa m'è rimasto da leggere, ma se ne conosci di bravi/e suggeriscimi pure dei nomi così mi faccio una cultura almeno lì...
zotter: Scusate, mi sono perso la discussione. Rispondo @[TataOgg]: la questione è questa: all'inizio era talmente trash che pensavo fosse un nome farlocco, tipo sarettaebasta, e ci ho riso sù. Poi, quando ho letto il commento di Farnaby ho cercato, ed ho visto (ammesso ma non concesso appunto che sia vero, visto quanto ha tirato fuori Stanlio) ed allora ho commentato qui. Hai ragione, come ce l'ha Farnaby. Il resto non lo leggo nemmeno.
Hetzer: @[zotter] certo che sei una persona di merda..
zotter: certo, ma almeno io ammetto di sbagliare, non rigiro la frittata
Hetzer: @[zotter] no, con me non hai ammesso di aver sbagliato, e non hai nemmeno rigirato la frittata.. Tant'è..
Stanlio: @[TataOgg] dato che mi hai scritto così: "Ti parlo di autori satirici professionisti e tu mi tiri fuori Spinoza." son qui che aspetto che tu mi dica (se ne hai voglia) qualcuno di più valido secondo te, poi se non ti va pace e amen, tra l'altro vedo che sto Spinoza nel 2010 il suo blog ha ricevuto il Premio Internazionale di Satira Forte dei Marmi, che sempre nel 2010 Benigni l'ha omaggiato in diretta televisiva, che il 7 ottobre 2011 uscì il primo numero della rivista Il Male di Vauro e Vincino, nella quale Spinoza ha una sua rubrica di satira e il 7 dicembre 2011 è uscito il libro "Vade retro! Manuale di autodifesa dalle religioni (quasi tutte)" scritto in collaborazione con il vignettista Vauro Senesi e loro stessi definiscono Spinoza.it un blog satirico collettivo a cui da un po’ di tempo si è aggiunta anche "Colorz", la nostra appendice grafica con illustrazioni e fotomontaggi a sfondo satirico.

Tranqui non c'è fretta ma se mi fai sapere qualcosa mi farebbe piacere, così almeno non mi rispondo da solo, ciao.
TataOgg: Stan, Spinoza ogni tanto mi fa(-ceva) cagare. Forse perché all'inizio della loro "carriera" ogni tanto avevano delle cadute di stile veramente toste, ora non so. AD ogni modo stare a parlare di premi vinti qua, sul debasio, dopo tutti i discorsi fatti a proposito di dischi pluripremiati che qua vengono considerati ciofeche, veramente: mi sembra fuori luogo.
Se devo parlare di autori satirici professionisti il mio riferimento sono sempre i soliti, Carlin, Hicks e qualcun altro. Posso dirti che di Luttazzi ho letto alcuni libri diversi anni fa e seguivo anche (come lettore) la palestra sul suo blog (veniva spiegata cosa sia la satira e come farla): Questo è quello che ho imparato, probabilmente è poco e pure male ma tanto mi basta per considerare certi limiti come invalicabili:
la Satira è pane per chi ha voglia di studiare seriamente perché si rischia di fare danni, vedi le innumerevoli cause legali intentate contro Luttazzi stesso. Mi risulta non ne abbia persa neppure una ma comunque la sua carriera ne è uscita totalmente e irrimediabilmente compromessa. La satira non serve a far ridere perché la risata non è il suo fine ultimo, serve soprattutto a far ragionare, serve alla società per una crescita morale, ha un obiettivo preciso e se manca quest'ultimo allora non è satira ma comicità, o satira fatta male. La satira segue regole precise, non si improvvisa.
Detto ciò non vedo ALCUNA satira nei commenti sotto una recensione, soprattutto se questa recensione è ambigua e rischia di diventare un'arma a doppio taglio per le diverse ragioni che ho già spiegato.
Per dirla in altri termini: Qua dentro tutti (chi più chi meno) abbiamo scritto delle "recensioni", questo non fa di me (e tanti altri) una recensora ma solo una che ci ha "provato". Io non finirò su alcun manuale di cinema o musica per averci "provato". Non ho alcuna qualifica o professionalità, in sostanza non ho nessuna COMPETENZA. Ecco perché mi guardo bene da scrivere delle "recensioni" che vadano al di là di quello che posso "oggettivamente" fare. Lungi da me provare a fare danni a qualcuno solo per volerci "provare". Su certe cose, o lo sai fare e sai cosa dici oppure è meglio non "provarci", Soprattutto se in ballo c'è la vita di un altra persona con un tema così delicato, rischiare l'inciampo è un attimo. Intendevo questo.
Comunque, se vuoi dei nuovi nomi da seguire c'è il sito Stand Up Comedy.
Stanlio: Carlin, Hicks recitano in inglese e io lo mastico poco e male quindi potrei seguirli solo tradotti... di Luttazzi avevo visto degli sketch in tv tantissimi anni addietro però ho letto diversi suoi libri, Stand Up Comedy non lo conoscevo, ho appena visto Stand Up Comedy: Coscienza sporca e posti di blocco - Francesco De Carlo - Comedy Central ma non è satira, fa ridacchiare comunque grazie lo stesso, preferisco Dario Fo o Bergonzoni o Sabina e Corrado Guzzanti... e comunque (al di là di questa pessima pagina) non vedo perchè non ci si debba provare anche a costo di fare degli "scivoloni" come con le recensioni dato che quasi nessuno qui è un vero e proprio professionista in questo campo... e niente, ciao.
TataOgg: Gli spettacoli di Hicks e Carlin
Li trovi sottotitolati, capirai lo stesso perfettamente dove vanno a parare.
Stanlio: Ah sì?
Buono a sapersi, allora quando avrò voglia di un po' di satira ammerigana gli darò una letta.
MrDaveBoy73
MrDaveBoy73
Opera:
Recensione:
Ho messo uno al disco sennò non.


Hetzer
Hetzer
Opera:
Recensione:
La cosa davvero avvilente non è tanto la sciatteria dello scritto in se, la morbosità perversa di chi apprezza questa roba e nemmeno la puerile e insultante provincialità di questo personaggio da sagra di Treccase Vesuviana (un posto di merda, n.d.A.).. La tristezza nasce dal fatto che tutto ciò dà un effetto di trash catartico che al massimo dura lo spazio di un rutto, una scoreggia o al massimo una grattata di palle.. Dov'è il guizzo? Dov'è l'arte poietica? Dov'è il motivo di questo cumulo di stronzate tirato via così alla grande?


Stanlio
Stanlio
Opera:
Recensione:
@[zotter] ehm, basta cercare?

Ok, ho cercato ed ecco intanto cosa ho trovato:

1 - ehm, di Alessio Di Florio Un balsamo per l’anima | Telejato 07 Luglio 2021 h.15:36
2 - El diamante de la bachata, un balsamo per l'anima - AgoraVox Italia Alessio Di Florio lunedì 12 luglio 2021
3 - Cosimo, El diamante de la bachata: un balsamo per l'anima 12.10.2021


zotter: questo dimostra solo che ha pubblicato la stessa recensione in più siti, ma non che l'autrice non sia lei
Stanlio: 1 - ok, lei è lei, e Alessio Di Florio è Alessio Di Florio...

2 - c'è qualquadra che non cosa ehm, Ilaria Di Roberto – Ilaria Di Roberto, Cori, Scrittrice, Indagata

3 - scrive sopra: "Essendo originaria di napoli" ed invece è nata e vive in provincia di Latina

4 - dai lassamo perde che è mejo...

zotter: vabbè ti devo dare ragione allora
Farnaby: Come non detto...
TataOgg: Infatti, questa incongruenza é una delle prime cose che mi ha colpito. Ma potrebbe aver scritto "sono di Napoli" per accorciare le spiegazioni.
Il punto é che Ilaria non scrive male, ma ogni tanto utilizza i tempi verbali come fanno talvolta i campani. E qua infatti non sembra farina del suo sacco..
Farnaby: Eh, ma a sto punto che scriva bene o male, che sia a lei o meno a farlo è del tutto relativo.
TataOgg: Lo sarebbe in ogni caso.
Farnaby: Sono d'accordo...
sfascia carrozze
sfascia carrozze Divèrs
Opera:
Recensione:
Martello
Martello
Opera:
Recensione:
La sombra de mi corazón perdido


rallocj
rallocj
Opera:
Recensione:
Siamo su DeBaser, mica a una puntata di Fatti Vostri

Ma poi tutti sti voti alti? Ad altre cose di ben altro spessore ci sono degli UNO ingiustificabili…


Farnaby: I cinque a cazzate sovrumane servono a tenere lo scritto in casapagina per poterlo perculare ancora un po'.
Gli uno a scriiti più"alti" sono per amor di discussione.
TataOgg
TataOgg
Opera:
Recensione:
Cara Ilaria,
Facciamo finta sia davvero tu.
Ho letto le tue interviste.
Mi dispiace per il tuo vissuto e ti sono vicina, di certo non é stata colpa tua e se ti fossi mossa in maniera differente qua dentro - evitando questa autosbrodolata - ti avrei supportato, ma seppure comprendendo il contesto non giustifico tutto quello che ho letto fuori.
Se avessi voglia di spiegarti io sarei ben felice di leggerti e anche qua troveresti chi appoggia le tue ragioni, ma qualcosa mi dice che non passerai più da queste parti perché non ne hai alcun interesse. Mi ricordi la tua valutazione sull'operato di Greta T. Hai presente? Si, mi hai capito. Ci siamo capite. Quindi questa é la Campagna #mabbaccagai
Saluti


Se invece non sei stata tu, Ilaria, qua c'è sicuramente lo zampino di una grandissima testa di merda e ti invito a fare i tuoi passi.


waitingernest: Son corrette anche le virgole. Commento perfetto.
ZiOn: Certo che parlare di argomenti così delicati in una recensione dell'ultimo brano di COSIMO EL DIAMANTE DE LA BACHATA non mi pare una mossa azzeccata 😃
Kotatsu: La sola idea che qualcuno possa fingersi una persona vittima di violenze e trovarla un'idea divertente onestamente mi fa cadere le braccia e pure le gambe. Io questo lo reputo alla stregua del victim blaming.
macmaranza
macmaranza
Opera:
Recensione:
Ho sessant'anni e sono furlano. Quindi a me quella dell'orso non la si racconta.


sfascia carrozze: Qvesto ci conferma che il DeBasio non è un sito per DeGiovani.
#forse
FOGOS: Ho meno di 60 anni e non sono furlano, quindi io quella dell'orso non la conosco, davvero Mac...
Stanlio: "Ghe gera na volta un orso..." el resto no meo ricordo ehm, come sea 'ndada a finir se pol saver?
TataOgg: Non conoscevo questo modo di dire, FORTE! :D
Eneathedevil: Mi sa che tiene ragione il Mac a 'sto giro...
rallocj: Son dovuto andare su Google per capire che “furlano” significa “friulano” e non abitante del Furlo :/
llawyer: Furlan, cence dio e cence Madone!
Kyrielison
Kyrielison
Opera:
Recensione:
Io non ho niente contro la Bachata.
Ed è un vero peccato.
Perché una roncola mi farebbe assai comodo.


Dislocation
Dislocation
Opera:
Recensione:
Col vostro permesso io chiuderei qui.
Ah, nessuno se n'abbia a male, ma io sarei per il #mabbaccagai
anche nella sua forma ligure, leggermente variata in
#mavanniabagasce .
Che, tra l'altro, invita l'astante ai piaceri della carne, seppure non nella loro forma gratuita.


TataOgg: Come sei dispersivo! C'è già l'asctaggo in sardo, allora usiamo in sardo. Checcentra in Ligure, non ha la cadenza givsta per l'incisività.
@[sfascia carrozze] Sfascy, glielo dica pure Lei che #mabbaccagai é più meglio.
sfascia carrozze: @[Dislocation] #mabbaccagai è non solo meglio, ma proprio molto più migliore!
Dislocation: Non solo non sono dispersivo, ma tendo, pet natura, all'internazionalismo.
Tutto si spiega, no?
Dislocation: *per natura, mondo Samsung.
TataOgg: Ma così, il bel giorno in cui vorremo controllare tutte le volte che abbiamo dovuto proprio, ma proprio, dire #mabbaccagai a qualcuno, ci saranno troppi asctagghi da ricordare e per tale ragione non si troverà un bel gnente. In quel senso "dispersivo".
Comunque, Se dovessi mai ricordare questa roba in ligure (con significato nettamente differente e in verità molto più simile al nostro #torranci ) lo userò come rafforzativo.
tia: Mavanniabagasce mi piace un sacco! Lo userò! Non ne abbiano a male gli amici De_sardi!..
tia: miii caratteraccio che hai!..
TataOgg: 🖤
tia: bene, ora posso procedere sereno con i miei calcoli planivolumetrici.
TataOgg: ahaha io ero di magnifiche Tabelle proprio ieri. Oggi invece sono di smistamento certificazioni, è venerdì.
(scrivici piccolino, in un angoletto della tabella, #mabbaccagai o #mavanniabagasce vedrai che satisfaction!)
tia: ahahah a proposito di qeusto, mi fai venire in mente una cosa che feci anni fa.... credo una decina, forse anche quindicina d'anni fa.. Stavo finendo i prospetti di una palazzina in progetto e stavo contestualizzando il tutto con pianticelle, siepi omini e donnine che camminava e facevano altre cose... Chissà cosa mi è venuto in mente, ma ad uno di questi ometti ho disegnato un pisellino ed ho finto che stesse facendo la pipì.. Chissà se qualcuna mai se ne sarà accorto..!!
tia: che bigoolo!
TataOgg: AHAHAHAHAAHHAHAAHAHAHAHA
Muor o!
tia: non puoi immaginare la soddisfazione al solo pensiero che una commissione stesse giudicando in pompa magna il progetto e dall'altra parte un giocherellone che voleva farsi approvare anche l'omino che faceva pipì!
TataOgg: AHAH Tutti lo videro, ma nessuno osò chiedere... shhhhhh!
llawyer: @[tia]
L'art. 527 c.p.
"Chiunque, in luogo pubblico o aperto o esposto al pubblico, compie atti osceni è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da euro 5.000 a euro 30.000.
Si applica la pena della reclusione da quattro mesi a quattro anni e sei mesi se il fatto è commesso all’interno o nelle immediate vicinanze di luoghi abitualmente frequentati da minori e se da ciò deriva il pericolo che essi vi assistano.
Se il fatto avviene per colpa, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 51 a euro 309.
TataOgg: ahahaha

La pipì è un atto osceno? (chiedo per un amico)
Siamo fregati!
tia: beh ma la pisciata così è senza dubbio preterintenzionale no..? oppure si può paragonarlo alla colpa, in quanto evento non voluto ma reso necessario dall'impellenza del momento e dalla mancanza di bagno pubblico in loco? .. Non ci sono più le pisciate di una volta, "a chi fa il getto più lungo" ad esempio!
Dislocation: Vorrei solo perorare la causa della missione con amici e ripetere l'eterno adagio:
"Chi non piscia in compagnia o è un ladro o è una spia
Dislocation: *porcavacca, non missione ma minzione, correttore maledetto...
llawyer: Qui si dice: chi no pissa in compagnia o no lo gà o gà una schia (schia è un gamberettino)...
Flame: "Paesi che vai detti che trovi" direbbe il buon Livio Leonardi
TataOgg: Da queste, parti nei salotti migliori e più eleganti, si dice: "mellus a mi bidi piscendi ke à mi bidi pisciau". Per la traduzione chiedete a @[Sfatamiti]
Dislocation: Indiscutibile.
IlConte
IlConte
Opera:
Recensione:
Non mi soffermo sulla seconda parte per ovvi motivi - si aprirebbe un mondo di roba e non so chi sei e cosa ti è successo (tra l’altro buttarlo qui alla cazzo in una recensione epocale non mi sembra proprio decoroso)

Sul cosimo, il diamante, la baciata, le visualizzazioni e tutto ciò che riguarda il latino-americano invece siamo al top assoluto
Una roba che mi fa piangere …

Più cosimi e latini americani per tutti!!!


Mojoman
Mojoman
Opera:
Recensione:
L' autrice non prende parte al dibattito e questo mi fa ' pensare che il profilo sia un fake. La storia del revenge porn andrebbe discussa in un editoriale a parte . La bachata da ubriachi e' veramente figa.


Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

Per vivere con pienezza la vera esperienza dello stare sul DeBaser è bello esserci registrati. Quindi:

Vota la recensione
Vota l’opera

Questa DeRecensione di Esta bachata è distribuita da DeBaser con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale. Può essere parzialmente o totalmente riprodotta, ma solo aggiungendo in modo ben visibile il link alla recensione stessa su DeBaser. Copia il link