Copertina di Cradle Of Filth Damnation And A day
TheSilentMan

• Voto:

Per appassionati di black metal sinfonico, fan dei cradle of filth, amanti della musica estrema e delle produzioni orchestrali
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LA RECENSIONE

Solo a nominare i Cradle of Filth si alzano un muro di critiche pro e contro e non so bene quali sono coloro che hanno più ragione, ma in veste di recensore mi asterrò da qualunque critica o commento riguardo il gruppo e mi concentrerò esclusivamente sul recensire il loro nuovo lavoro.
Damnation and a Day è un concept a dir poco dalle dimensioni mastodontiche soprattutto se si considera che una cosa del genere in ambito black metal non sia penso mai stata fatta prima (correggetemi se sbaglio).
La fattura di questo disco è a dir poco perfetta, la qualità di registrazione è perfetta, i suoni oserei dire ineccepibili e la prestazione sfornata dal gruppo è straordinaria.
Unica pecca forse il lavoro dietro alle pelli da parte dell’ex-At the Gates Adrian Andersson che spesso risulta un pelo monotono anche se non fuori luogo.
Dany Filth è l’intrattenitore di questo disco con scream allucinanti e growl che sembrano ruggiti di leone il “nano” vampiro sfodera una prestazione davvero sopra le righe ed impreziosice questo lavoro.
Nota di merito anche al notevolissimo lavoro svolto dall’orchestra, data in dotazione dalla Sony casa produttrice di questo disco e benefattrice per ciò della resa sonora di questo album, che non si sovrappone agli strumenti elettrici, ma che si integra con questo creando atmosfere a dir poco apocalittiche.

Per tutti coloro che apprezzano il black metal sinfonico ben suonato e con un cantante che non si attiene agli schemi del black old school questo disco è da avere assolutamente.

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Riassunto del Bot

Damnation and a Day dei Cradle of Filth è un concept album unico nel panorama black metal grazie a una produzione impeccabile e una performance musicale di alto livello. La voce di Dany Filth spicca per intensità, mentre l'orchestra conferisce atmosfere apocalittiche. Solo la batteria risulta a tratti monotona, ma non compromette la qualità complessiva. Un disco imperdibile per gli amanti del black metal sinfonico innovativo.

Tracce testi video

01   A Bruise Upon the Silent Moon (02:03)

02   The Promise of Fever (05:56)

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04   An Enemy Led the Tempest (06:12)

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05   Damned in Any Language (A Plague on Words) (01:57)

06   Better to Reign in Hell (06:11)

09   The Mordant Liquor of Tears (02:35)

10   Presents From the Poison-Hearted (06:19)

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11   Doberman Pharaoh (06:02)

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12   Babalon A.D. (So Glad for the Madness) (05:39)

13   A Scarlet Witch Lit the Season (01:33)

15   Thank God for the Suffering (06:13)

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16   The Smoke of Her Burning (05:00)

Cradle of Filth

Cradle of Filth è una band inglese attiva dal 1991, conosciuta per la loro miscela di black, gothic e symphonic metal, concept epici, testi oscuri e atmosfere vampiresche. Adorati e odiati con eguale passione, hanno segnato la scena metal Estremo dagli anni '90 in poi.
40 Recensioni

Altre recensioni

Di  Starblazer

 Album troppo lunghi e complessi, realizzati con la sola foga di strafare e lasciare fans e critica a bocca aperta NON PAGA MAI.

 Damnation And A Day è un album realizzato più con la testa che con il cuore, che punta a stupire a tutti i costi finendo solo con l’annoiare.