Ora, giusto per inaugurare la mia iscrizione al sito farò una recensione su un gruppo orribile, inutile, sopravvalutato e assolutamente falso: i Cradle Of Filth. Il lavoro che recensisco è il loro primo album, 'The Principle of Evil Made Flesh' del 94....
Premetto: io sono si un black metaller, ma di mentalità aperta (ascolto anche punk... e per punk intendo Exploited, G.G. Allin e Ramones, sicuramente, non Green Day e altra merda), quindi qualunque commento sulla ristrettezza della mia mentalità è, e và considerata una cazzata.
"...Ascoltalo, fanno Black Metal!" queste le parole fatidiche con cui questo orribile platter mi è stato prestato. Te lo prestano e lo ascolti. Ascolti la prima traccia, poi la seconda e ti viene da prendere il cd e richiuderlo (purtroppo non buttarlo, visto che non era mio) cancellando per sempre dalla tua vita questa cagata che viene spacciata per musica estrema. Ma tu no. Dato che te l'ha prestato una persona che conosci lo ascolti. Il cd finisce e lo riascolti dinuovo. e poi, quando quei cazzo di 50 minuti x2 sono finiti, hai finalmente le idee chiare: i cradle of filth fanno cagare.
Non è un idea o una teoria, ma una certezza implacabile, monumentale e quasi grottesca nelle sue dimensioni mastodontiche. Perchè quest'album è di una banalità assoluta. Le uniche cosa salvabili sono la batteria e le tastiere. I riff (pallido eufemismo di un riff) sono quanto di più banale e volgare un essere umano possa ascoltare in ambito black metal: neanche i Dimmu Borgir sono a questo livello pietoso! I solos fanno veramente ribrezzo (ridateci Euro e Nödtveidt!!!!!). Sulle linee di basso possiamo passare sopra, perchè nel black metal (anche se questo cd non rientra nella categoria), spesso sono lasciate in secondo piano da tutti, ma sulla voce mi devo per forza soffermare. La voce di questo nano (pare che il nome originario del gruppo dovesse essere "Bianca Beker (il batterista) e i sette nani"...questa era una cazzata, ma rientrava nel contesto :-)) alto appena 1.20 (letteralmente) ha uno scream che sembrano le urla della mia prof... oggettivamente è proprio inascoltabile. Il mio growl e il mio scream sono senz'altro 1000 volte meglio di questa voce inutile che assomiglia al pianto di un infante.
Dulcis in fundo, vogliamo parlare dei testi e dell'attitudine? Dunque, i testi sono create sulla falsariga delle poesie di 'Stainthorpe' dei My Dying Bride... solo che quelle di Stainthorpe sono appunto poesie. Queste invece sono un copia incolla di scritti ottocenteschi male assemblati e interpretati ancora peggio. Roba che in confronto le lyrics dei ramones sono la quintessenza della genialità. E l'attitudine? "Quale attitudine?", risponderà l'eventule true metaller che avra sottocchio questa recensione. Perchè di attitudine nei Cradle Of Filth non ce n'è mai stata. Perchè questa è la quintessenza del falso. Perchè il black metal è, prima di tutto, emozione, e in questo cd non ce ne è traccia.
Questo è quindi il disco. A poco vale il giustificare il sound del gruppo con l'aggettivo "sinfonico". Anche gli Emperor fanno black metal sinfonico, eppure fanno dei capolavori. Sinceramente vi consiglio di non comprarlo. E vi prego anche di non chiamarlo black metal, perchè così facendo state distruggendo i cimiteri norvegiesi, a furia di far rigirare i true black metaller deceduti nella tomba.
Voto 3,5
"The Principle Of Evil Made Flesh non è un semplice EP, è un varco verso le Tenebre."
"Tredici pezzi di mortuaria delizia al modico prezzo della vostra anima... che le Tenebre vi proteggano..."
"Un cd da acquistare, insomma, per amanti o meno del Black Metal, data la quantità di [ottima] carne al fuoco."
"Probabilmente il più sincero e originale della band, un capolavoro assoluto che ha fondato un genere."
Rosso come la passione, il sangue e il vampirismo e nero come la notte, il maligno e le tenebre.
Capolavoro immortale che resterà per sempre negli annali della storia del metal.