Copertina di Crying Steel On The Prowl
Battlegods

• Voto:

Per appassionati di metal classico, fan della scena metal italiana anni '80, amanti di chitarre potenti e melodie coinvolgenti
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LA RECENSIONE

L'Heavy Metal italiano negli anni ottanta era formato da band che riuscirono ad ottenere un buon successo, come Vanadium, Strana Officina, Sabotage e che potevano rivaleggiare benissimo con alcune band inglesi o americane. Uno di questi gruppi sono i Crying Steel che debuttarono con il loro unico ful lenght "On The Prowl" piazzarono sul mercato un concentrato di heavy metal classico.

I Crying Steel hanno il tipico sound hard/heavy che era terra di conquista per band piu' blasonate della grande N.W.O.B.H.M. Il disco era aperto dall'incredibile "No One's Crying", autentico heavy/speed metal melodico di pregevole fattura con riff e assoli incredibili. Il capolavoro era "Changing The Direction", una vera perla con il suo magico refrain intervallato da riff e assoli fantastici di chitarra e tastiera. "Struggling Along" è un'altra bella canzone con il suo classico possente riff, come anche la cavalcata "Fly Away" con il suo ritmo emozionante e velocissimo. Le seguenti "Upright Smile" e "The Song Of Evening" non mancano di stupirci con un concentrato di classe ad altissima velocità e fattura. La splendida "Alone Again" portava il gruppo su delle belle atmosfere grazie ai suoi magici e malinconici ritornelli. La seguente "Thundergods" e l'autentico urlo di battaglia dei Crying Steel, un vero capolavoro di heavy metal, con i classici poderosi e graffianti riff di chitarra... La conclusiva AOR ballad "Shining" chiude il disco con delle belle melodie e con dei buoni ritornelli. I Crying Steel grazie a questo esemplare album hanno dimostrato, insieme ad altri grandi band, quel magico periodo musicale degli anni ottanta, riassunto con maestria in questo grande disco.

Heavy metal is the law!!

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Riassunto del Bot

La recensione celebra 'On The Prowl', unico album degli italiani Crying Steel, come un concentrato di heavy metal classico anni '80. Ogni traccia viene analizzata per le sue qualità tecniche e melodiche, evidenziando riff potenti, assoli di chitarra e atmosfere memorabili. L'album è considerato un importante contributo alla scena metal italiana e un degno rivale delle produzioni inglesi o americane dell'epoca.

Tracce

01   No One's Crying (04:40)

02   Changing The Direction (06:17)

03   Struggling Along (05:53)

04   Fly Away (04:28)

05   Upright Smile (04:25)

06   The Song Of Evening (04:38)

07   Alone Again (05:30)

08   Thundergods (03:28)

09   Shining (03:20)

Crying Steel

Crying Steel è una band heavy metal bolognese citata nelle recensioni di DeBaser per il debutto On The Prowl (1987) e il successivo The Steel Is Back (2007). Il sound è descritto come influenzato da Judas Priest e dalla tradizione NWOBHM.
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