LA RECENSIONE

Un malsano battello nero naviga in acque senza speranza. Avanza pesantemente accarezzando alte scogliere che lo avvolgono in una palpabile ombra.

Il timoniere senza volto interrompe il pesante ipnotismo delle onde intonando sommesse melodie,evocando memorie di canti femminili.

Nella sua memoria si agitano ricordi di antichi porti orientali illuminati da improvvisi sfregi elettrici.

Si naviga solcando una perenne oscurità.

La voce del mare invoca l'eterna compagnia del vento,profondi echi delle onde sulle alte torbide scogliere che seguono con lo sguardo il lento navigare senza un porto amico.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

L'album 'Astrild Astrild' del Dale Cooper Quartet è descritto come un viaggio sonoro oscuro e intenso, caratterizzato da atmosfere ipnotiche e melodie evocative. La recensione usa un linguaggio poetico per evidenziare l'impatto emozionale e la profondità del lavoro musicale, attribuendo all'album un valore artistico elevato e suggestivo.

Tracce

01   Mia Outarde Bondon (00:00)

02   Pemp Ajour Imposte (00:00)

03   Son Mansarde Roselin (00:00)

04   Five Clenche Bouscarte / Ocho Accenteur (00:00)

05   Huis Chevêchette (00:00)

06   Ta Châssis Euplecte (00:00)

07   Tua Oriel Courvite Isabelle (00:00)

Dale Cooper Quartet and the Dictaphones

Quartetto francese originario di Digione, noto per atmosfere oscure e cinematografiche che fondono elementi di dark-jazz e ambient.
02 Recensioni