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David Gilmour
Rattle That Lock

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Voto:

Si fotta il Regno Unito tutto, ché ogni volta che metto piede in terra di Albione è un ribollire di sangue e maldicenza, là dove il benvenuto me lo dà quella fottuta uggia umidognola che crea fanghiglia e muschio sul mio casco di capelli arruffati. Si devono fottere tutte le auto con quelle targhe dallo sfondo sgargiante e la fottutissima guida a destra che mi costringe a pregare nella benevolenza di tutti gli autisti di camion pakistani ogni volta che imbocco puntualmente il senso opposto nelle fottute rotonde che girano in senso contrario. A destinazione mancano 60 miglia. 60 miglia? Che saranno mai 60 miglia? Quasi 100 chilometri, ma a vederle così sul cruscotto sembrano così fottutamente poche. Quanto si deve fottere la Gran Bretagna tutta, che se ne fotte del Sistema Internazionale e ragiona in termini di piedi, iarde, once, libbre e miglia.

Arrivo in città quando ormai è sera, ed è la solita fottuta periferia dove tutto è profondamente vecchio e le moquette degli hotel puzzano di polvere e transumanza. Deve esserci un recondito motivo per il quale nel Regno Unito la gente si ostini a volersi crogiolare in un mondo vecchio di duecento anni alloggiando in cottage fatiscenti con mobili in radica di noce e bagni dai lavandini senza miscelatori. Fortunatamente a scagliare un dardo di luce in questa cupezza d'Oltremanica in uno sperduto paesino dell'East of England ci pensa quell'inattesa apparizione che ha nome Carol, la giovanissima segretaria che staziona nella reception dell'ufficio con i suoi boccoli nerissimi e due lapislazzuli incastonati negli occhi. Fottuta pandemia, è il caso di dirlo, che non mi fa scorgere nulla al di sotto del suo naso per colpa di quella fottuta mascherina che cela agli occhi dei più l'interezza del sembiante, ma poco importa: ad un mio accenno di battuta sul vento gelido inglese o sulle mie beghe con la guida a destra, le sorridono gli occhi e tanto mi basta per farmi dimenticare in fretta il cappuccino freddo e annacquato bevuto poco prima in albergo. Nell'andirivieni che accompagna ogni mio passaggio obbligato nella hall dell'ufficio non posso fare a meno di notare che Carol ha adornato la sua postazione di biglietti di concerti di musica rock: Robert Plant, Stones, Deep Purple, Roger Waters. Chi l'avrebbe mai detto: dietro quelle chiome composte e i begli occhi cerchiati di blu, Carol è una rocker che fa il giro della Gran Bretagna per urlare "You make a grown man cry" e "Want to whole lotta love", perfettamente bardata di braccialetti di pelle, jeans strappati e anfibi neri. Quella sua passione per i concerti è certamente una buona scusa per iniziare una conversazione, anche se non sono certo un animale da live, ma le competenze sul tema mi consentono di discutere con lei di questo o quell'artista senza intoppi. Lei poi prova un amore incondizionato per David Gilmour e fa bella mostra del biglietto del "Rattle That Lock Tour" del 2015 quando l'ex-chitarrista dei Pink Floyd aveva dato seguito all'omonimo progetto solista uscito qualche mese prima. Non le nascondo certo che per un tradizionalista come me è impossibile pensare che ci sia vita oltre i Floyd del 1994, e mi sono già spinto piuttosto in là nel tempo, ma lei insiste nel consigliarmi di ascoltare quel "Rattle That Lock" composto da un Gilmour alle soglie dei settant'anni. Bene, giacché a quei lucenti lapislazzuli non si può dire di no, decido certo di dare una chance a questo lavoro del buon David per trovare ancora un motivo di conversazione con Carol.

Ascolto riservato alle otto di sera in punto dopo il consueto sandwich integrale con chutney di cipolla e mashed potatoes agliate: 50 minuti abbondanti che scorrono fluidi nelle mie orecchie mentre il mio speedball allo scalogno e aglio vaga nell'esofago senza requie. Il verdetto sul disco è chiaro e non ammette repliche: una chiavica inconsolabile. Sì, potrei anche spendere cinque minuti per dire che "Rattle That Lock", nel senso della title-track, e "Today", non a caso i due singoli estratti da questa informe melassa, sono i due pezzi meno peggiori del lotto e "5 A.M." e "And Then..." dove il nostro imbraccia la chitarra come solo lui sa fare, starebbero bene come musica di sfondo nella sala d'attesa di uno studio dentistico in qualità di scarti del coevo "The Endless River" a nome Pink Floyd. Per il resto ci sono pezzi a dir poco ributtanti come "Faces of Stone" e "In Any Tongue" e si ha pure l'impressione che David si diverta a scimmiottare se stesso quando in "A Boat Lies Waiting" intona una nenia che ricorda tremendamente la dimenticabile "A Great Day for Freedom" di "The Division Bell" di vent'anni prima. Insomma, come previsto, era quasi impossibile aspettarsi qualcosa di buono da un artista settantenne che ha dato il meglio di sé in una band di cui si è detto e scritto già tutto. Certo, ora si tratta solo di dirlo a Carol, ma la notte porterà consiglio sulle modalità di comunicazione. Mi focalizzo sull'obiettivo primario, che è quello di spingere verso le zone basse la miscela letale del pasto serale e mi addormento sognando il fottuto parrucchino di Boris Johnson che mi insegue con un tampone lungo tre metri che punta al mio riverito fondoschiena.

San Bernardino da Gaviscon mi ha fatto superare la notte e posso quindi riprendere il discorso con Carol a partire dal punto in cui l'avevo lasciato. Lei è sempre lì alla sua scrivania, con due lapislazzuli ancora più luminosi - sarà che è venerdì e pregusta già i programmi dell'imminente weekend - e i boccoli che le fanno serto sulla fronte: attende certo un parere sul disco di cui mi ha consigliato l'ascolto o forse sta semplicemente pensando ai fatti suoi e mi sorride per cortesia; io mi avvicino e ad un suo cenno che spero sottintenda la curiosità di avere un riscontro, le dico che David è sorprendente e ha ancora i guizzi dei tempi migliori nonostante i suoi quasi settant'anni. Lei si concede ad un sincero stupore e i suoi occhi festanti mi ripagano del senso di colpa per averle mentito spudoratamente. Una breve conversazione su qualche nuova uscita degna di interesse e poi un veloce saluto: riparto da Heathrow in serata e per via dei numeri della pandemia saliti vertiginosamente nell'ultima settimana, non è improbabile che per motivi di sicurezza questa sia l'ultima trasferta d'Oltremanica per il progetto. Certo, ora ci sarebbe un lieto fine se prima di congedarmi probabilmente per l'ultima volta, Carol concedesse alla mia vista quel sorriso agognato soffocato dalla fottutissima FFP2, ma non riesco ad indossare la faccia tosta di chi osa chiedere tanto, per cui mi accontento ancora una volta delle timide rughette attorno ai suoi occhi come sobrio saluto di commiato e lascio l'East of England per raggiungere l'aeroporto.

Il viaggio sull'affollato Boeing 737 solitamente mi mette addosso una sonnolenza fuori dal comune, ma stavolta il tappeto pulsante di luci londinesi mi tiene sveglio mentre lo steward recita la consueta litania delle regole di sicurezza. L'aereo nel prendere quota saluta la bruma bluastra della City e sul vetro del finestrino mi sembra di vedere riflesse le ciocche nere di Carol mentre gesticola come una splendida rocker all'ultimo tour di Gilmour, tanto che mi viene naturale chiamare il suo nome per attirare la sua attenzione. Lei si volta verso di me e il suo sorriso luminoso mi racconta ancora del Regno Unito, della sua uggia umida, della guida a destra, delle iarde, degli hotel dalle moquette polverose, dei sandwich al chutney di cipolla, dell'East of England e della mia fottuta voglia di tornarci ancora.

Commenti (TrentaSette)

Dislocation
Dislocation
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Recensione:
Voglia di tornarci ancora, sì.
Timide rughette intorno a due occhi come lapislazzuli luminosi, sì.
I boccoli che le fanno serto sulla fronte, certo.
Permettimi, caro Enea, di constatare come, tra improbabili accostamenti di pane da sandwich e companatico indigesto, tra tempo inclemente e traffico che si svolge per direzioni a noi inconcepibili, ebbene, tutto ciò sfuma di fronte alla mancata descrizione vivida, eppur quasi dolente, del meraviglioso aspetto fisico della dolce Carol, che noi possiamo solo immaginare ma che tu, da gentiluomo qual sei, ti astieni dal descrivere, soffermandoti invece sulla bellezza dei suoi occhi e sullo splendore dei di lei crine.
Insomma, in quei lidi ti sei trattenuto poco, hai guidato male, hai ascoltato musica stantia eseguita da un ex Grande Artista bolso e mestierante, ma pur sempre degno del miglior rispetto.
E non hai neppur concluso, in senso biblico, con l'avvenente figlia d'Albione, perdendo ottima occasione per dimostrare ulteriormente l'incolmabile superiorità, in tale attività, dei popoli latini, in quest'occasione da te così indegnamente, lasciamelo dire, rappresentati.
Me ne vo sdegnato.


IlConte: Ahahahahahah
Dovrei finire di allenarmi
Non vi leggo più
Eneathedevil: Ma che c'entra! Io sono un distaccato osservatore!
Dislocation: Un distaccato osservatore, sì.
IlConte
IlConte
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Recensione:
Mi sono fermato dopo Carol
Dopo finisco
I veri Rocker affascinano anche da Vecchi, anzi
Perché offendi Nobili paesaggi e architetture ammuffite??!!
Dopo The Wall non ricordo nulla, solisti poi mai ascoltati, figurati


Eneathedevil: Lui affascinantissimo ancora, certo: è il disco che è una inesorabile piastratura di palle, Nobile.
macmaranza: Già "The Wall" è l'inizio della fine, secondo io.
perfect element: The Final Cit è un signor disco, esattamente come The pros and cons. Amused to death è un capolavoro. I solisti di Gilmour mi annoiano.
Eneathedevil: Avevo letto "The Final Clit": chissà con quel nome cosa ne sarebbe venuto fuori...
macmaranza: Haw!
woodstock
woodstock
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Recensione:
Un Enea nostalgico, romantico, malinconico. Come Terra d'Albione richiede d'altra parte. La recensione è come di consueto splendida, quasi "lectoriana" oserei dire nel suo avventurarsi dentro una possibile storia d'amore - anche se giurerei che il Nostro avrebbe preferito un ben più carnale epilogo - che poi finisce inevitabilmente come è giusto che sia. Il disco è solo un pretesto per raccontarci qualcosa di lui: c'è forse dell'ironia in tutto ciò, date le ultime critiche rivolte proprio a uno dei nostri recensori di punta e al suo stile affabulatorio?
I punti salienti su cui soffermarsi sarebbero tanti, merito del recensore, voglio però porre l'accento su quel "chiavica inconsolabile" che piazzata lì, a bella posta nel mezzo della narrazione, spezza il tono elegiaco e ci fa sperare in una seconda possibilità che la nostra Carol concederà al guizzante Enea.

Oh! Carol
I am but a fool
Darling i love you
Though you treat me cruel...


Eneathedevil: Sempre sul pezzo, Woody! Certo, provi a spiare nel sottotesto e tiri fuori uno spunto interessantissimo sul tema "storie più interessanti dei dischi", e insinui a ragion veduta nei miei confronti la stessa critica che io mossi a @[lector], ma ti dico dove a mio modo di vedere sta la differenza: dichiaro apertamente che il soggetto recensito è, per l'appunto, una chiavica inconsolabile. A Padre Lector rimprovererei invece questa mancanza di trasparenza in quelle recensioni in cui il disco viene liquidato in quattro e quattr'otto con qualche sbrigativa nota di merito generando il dubbio che sia davvero degno di attenzione. Non penso certo che il nostro abbia a che fare con sottoprodotti al livello di questo disco, però che pompi l'hype un po' più del dovuto, questo sì.

Lo so che sono accuse forti, ma mi hai servito l'assist e ho dovuto cogliere l'occasione. Confido nella benedizione serale e in un'influenza valevole per il periodo quaresimale.
Eneathedevil: Indulgenza, per la miseria, non influenza...
woodstock: Hai ragione da vendere caro. In realtà, questo mio intervento era per stimolare la verve del nostro Padre Recensore. E comunque anche l'influenza valevole per il periodo quaresimale non sarebbe un gran male, ti eviterebbe un sacco di visite del parentame vario ed eventuale...
lector: Allora, vi benedico, ma state rischiando grosso...
Primo: ha ragione @[woodstock] , io - alla Carol - avrei fatto assaggiare il biscotto della casa.
Secondo: caro il mio @[Eneathedevil] IO SONO TRASPARENTISSIMO! ("Un uomo di cristallo" avrebbe detto Vittorio De Sica). Io recensisco SOLO oscuri e succosissimi capolavori underground (mica certe scartine che ascolti tu)! E ne parlo poco perchè "parlare di Musica è come ballare di architettura" #gnegnegne
Eneathedevil: Tutto un po' triviale, ma stavo pensando, rileggendo il post di Woodstock... che non sia più corretto dire che Padre lector scrive recensioni eneiane piuttosto che Enea scrive recensioni lectoriane? Mi sembra una lettura più accurata dal punto di vista fisiologico.
lector: Questa poi!
Ti faccio solo notare che hai scritto "fisiologico" al posto di "filologico", giusto per suggellare questa immane corbelleria.
lector: Ammettilo che sono la tua principale fonte di ispirazione!
Eneathedevil: ...filologico, certo! Eh, quando il correttore fa la bastardata di cambiarti l'ultima parola del post, la possibilità di recupero è praticamente infinitesimale!
woodstock: Non me ne voglia Padre Lector, il quale sa benissimo quanto apprezzi la sua competenza e il suo pensiero, ma questa volta mi sento di dover dare spago ad Enea, non foss'altro per l'enorme contributo che mi diedero illo tempore le sue recensioni in materia di Musica Elettronica. L'ho già ringraziato all'epoca del suo ritorno su questi lidi, ma lo rifaccio volentieri anche adesso. Quelle recensioni erano invero "lectoriane" ante litteram, se non sapessimo appunto che Lector era ancora ben là dal materializzarsi su questi lidi. Quindi, la primogenitura va data senza dubbio a Enea, e aggiungo anche a @[carlo cimmino] , le cui recensioni erano solo un pretesto per raccontare fantastiche storie para-auto-biografiche.

Sia come sia, non rinuncerei per niente al mondo a nessuno di questi 3 autori.
Ermes
Ermes
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Recensione:
Stile fottutamente impareggiabile. Mi pare di poter scorgere Carol e la terra di Albione.
Il disco, in assenza di inebrianti incentivi, non lo ascolterò!
Per il resto, la (malinconica) potenza delle possibilità, che germogliano e appassiscono in un momento.


ZiOn
ZiOn
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Grande Enea. Il disco, mi pare ovvio, non lo ascolterò mai 😃


voiceface
voiceface
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Non mi va di stroncare una recensione di un senatore di questo sito. Però ci tengo a precisare che mi piace molto più il disco che la recensione.


Eneathedevil: Orc...! Quanto mi vuoi male allora...
TataOgg
TataOgg
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Premessa: É un piacere poter leggere un tuo scritto, dall'inizio alla fine, senza affogare in un mare di parole.

Le hai mentito spudoratamente... che vergogna... e per nulla! Ma chi l'ha detto che alle donne, poi, piacciono gli uomini che danno ragione.. che discorso vorresti intavolare davanti a un caffè??

Il disco non lo sentirei mai e poi mai, neppure se me lo chiedesse Jared Leto in persona.


sfascia carrozze: Mi sta dicendo che se glieLo chiedessi io non l'ascolterebbe?
Bifolca!
TataOgg: Lei mi é un Jared Carrozzo, figuriamoci!
sfascia carrozze: Screanzata!
La prossima volta che mi ergo sulla colonna dorica di Cala Goloritzé mi rifaccio un selfie con la maschera di Roger Federer.
E poi vediamo.
TataOgg: #eja la aspetto! Lissú, proprio!
sfascia carrozze: Gaglioffa!
algol: scusate eh, non vorrei intromettermi.
Ma volevo solamente dire che io tutta la robaccia che mette Tata negli ascolti la sento per davvero.
E poi le faccio anche i complimenti per il gusto ricercato.

Ahahahahhahah
TataOgg: Che falsità! Quindi mi hai sempre preso in giro... 😭
Da quel buzzurro di @[SfasciaBabbANO] posso accettarlo, ma da Algy no...
TataOgg: Sfascia, non belare mí!
sfascia carrozze: E ne vado (moderatamente) orgoglione di esserlo, per givnta.
Bvzzvrro, dico.
TataOgg: AAARRGGHHH
algol: manoooooohhh Tata. Squertzo. Pensa che i Dead Pirates me li sono pure scaricati legalmente.
sfascia carrozze: Se non è DeAmore qvesto..
TataOgg: Sono cose che fanno bene al qvoricino spezzato, anche se ormai non ti crederò mai più. 🖤
Hetzer
Hetzer
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Incipit bomba, poi hai versato un secchio d'acqua sul fuoco d'artifizio quando hai cominciato a parlare di sta Carol.. Ma non lo hai ancora capito che le mascherine aumentano di circa il 60% il fascino di praticamente qualunque essere umano di sesso femminile che non abbia le proporzioni medie di un boiler industriale?
E comunque, hai viaggiato con Raglianair? Gabinetto, non si dà soldi a quella gentaccia irlandese..


algol: ma davvero Hetzer, con ste maschere sembrano tutte pheeeghe. La soglia della trombabilità apparente si è alzata in maniera esponenziale.
O forse sono solo più vecchio.
voiceface: vera la questione del fascino femminile con le mascherine
Hetzer: @[algol] no no, facci caso: una faccia sembra più gradevole quando vedi solo gli occhi e lo sguardo.. Quando poi si ha una visione d'insieme l'effetto è quasi sorprendente..
fedezan76
fedezan76
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Mi stavo appunto chiedendo cosa ci azzeccava Enea con Gilmour. Cosa non fanno degli occhioni di pulzella... Però non si deve mentire! Io dico sempre la verità, anche quando dico le bugie! Cit.


algol
algol
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Per broccolare Carol mi sarei ascoltato anche i cugini di campagna.
Per dire ... per riuscire a bombarmi una tipa la portai addirittura ad un concerto di Eros Ramazzotti, e purtroppo funzionò, infatti sto parlando di the Waff (mia moglie).
Comunque a me la deriva fotoromanzesca della pagina è piaciuta assai, anche perché del disquo c'è poco da dire, se non che fa davvero cagare, e che il gusto musicale è una trascurabilissima variabile nelle virtù femminili.
Altrimenti sarei già divorziato.



TataOgg: BiFoLcO! E buuuuuuuuuuu
sfascia carrozze: Son tutti ughuali questi (inutili) huomini, si sà.
algol: se può consolare sappiate che quello sforzo auricolare sovrumano è stato compensato infliggendole centinaia di ascolti "alternativi".
Che purtroppo causano secchezza vaginale pressochè irreversibile.
TataOgg: Eja, una cosa insopportabile! Stupiteci, ogni tanto. A tempo perso.
TataOgg: Ahahhahajjahaahhajajaaa
Ben ti sta
sfascia carrozze: E, comunque, io adoro i Cuggini di Campagna.
Eneathedevil: Ehi, io vanto un Gigi D'Alessio e il Venditti degli anni '90... roba seria, forse anche peggio di Eros.
sfascia carrozze: Cosa tutto non è disposto a porre in essere un huomo per giungere a uno dei fini cardine dell'esistenza!
Gli altri sono annaffiare il prezzemolo e spolverare i ciddì sulla mensola.
algol: Sono tutti mali seri per estremamente serie finalità Enea.
Con Giggi in particolare hai mostrato capacità strategiche, doti di resistenza e tenacia superiori alla norma.
Ti stimo de-fratello.
ZiorPlus: La mia prima moglie era Tedesca sfegatata per Agnetha. Per chi non ne masticasse la cantante degli ABBA.
Andava di voce di Agnetha in quasi tutte le situazioni della quotidianità, anche quelle più strane, se rendo l'idea.
Era felice così, persino radiosa. Innocenza contagiosa.
Di contro quando succedeva mi consolavo pensando che era ben poca cosa confronto a quello che a volte devono sopportare certe donne quotidianamente con certi uomini. Compresi i presenti.
sfascia carrozze
sfascia carrozze Divèrs
Opera:
Recensione:
Nonostante Lei, lì, sia una personcina spocchiosa, immonda & tendenzialmente insopportabile, mi vedo mio malgrado costretto a dirLe che questa è una delle DePagine palingenetiche più belle lette in qvesto sito dal 1492 à oggi.
E, pertanto, sicuro delle mie idee e altresì certo di farLe cosa gradita Le affibbio un monumentale e definitivo 1+1: siamo perciò di fronte ad un evento epocale che oramai accade sempre più di rado in queste lande desolate.

E, comunque, so che non dovrei dirglieLo, ma, ecco, insomma, alla fin-fine glieLo devo dire: quella boccolosa Carol dalle cornee lapislazzulate, ebbenesì, sono proprio, esattamente io!


algol: Enea, dovevi capirlo dai polpacci. Ma l'astuto manigoldo mezzo uomo e mezzo bancone della reception era impossibile da smascherare.
sfascia carrozze: In effetti avevo una cassetta di birra Ichnusa sotto i piedi per poter arrivare ad esser visibile al bancone: altrimenti l'Enea, quà, neppure mi avrebbe notata.
algol: ... cassetta che a sua volta si erigeva su di una solida forma di casumarzu. Per dare quel lieve effetto ondeggiante.
sfascia carrozze: Immancabile per ogni evenienza!
IlConte: Non sarò mai in grado di scrivere così bene da meritarmi il
Mitico 1+1 del mio Fratellone proto Sardo… una volta Le era piaciuto tantissimo un mio scritto ricordo, ma era un editoriale porca di quella troia
Starò su debaser per raggiungere questo obiettivo !!!
sfascia carrozze: Ma dice?
In effetti mi era talmente piaciuto (il Suo scritto) che non ne ho assolutamente alcun ricordo.
Lei, lì, anziché perder tempo con grvppi misconosciuti (Leppezzeleddin, Lepporte e avulsità simili) mi dedichi una bella DePagina sugli immarcescibili #analcunt e poi vedrà che fioccheranno plurimi i magnificenti 1+1
E non solo da parte mia, presumo.
Eneathedevil: Uhm, forse potrebbero coincidere le rughette al limite... ringrazio per l'emolumento, ché lei sa bene che apprezzo in quanto conferito da un intenditore di pessima musica da piano bar e ritrovi di caciottari dell'Iglesiente.
sfascia carrozze: Bifolco!
Le caciotte qua al massimo le usiamo per giuocare nel campo di golf di Is Molas!
Is Molas Golf Club | Is Molas Resort 4*
Maccheglielodicoaffare!
IlConte: Ahahahahahah
Deliri tra Nobili Isolàni
#belisim
IlConte: La stupirò con anal e derivati
#forse
IlConte: A Catia...

Io ricordo bene
sfascia carrozze: E' vero!
Abbia pietà:
io non mi ricordo mai gnente-di-nulla.
Soprattutto le cose belle et importanti.
Approposito, ma Lei, lì, esattamente, chi sarebbe?
IlConte: Ahahahahahahah
Il Conte, quello sclerotico e rimbambito… ricorda??!!
sfascia carrozze: #forse sì.
Anche se ancora avrei qualche lacuna dentro al cranio: esattamente, Lei, lì, sa dove ci troviamo?
IlConte: Non si preoccupi, Lei scriva ciò che vuole …
Capiranno… e se non capiranno si adegueranno
In caso estremo daremo legnate e badilate, Le insegno io, tranquillo
sfascia carrozze: Mi piace questo metodo educativo!
Quando iniziamo?
Intanto mi procuro le solite gazzose e le girelle di liquirizia.
IlConte: Ahahahahahahah
Gazzosa = rutti a manetta
sfascia carrozze: Per Lei porto anche il chinocchio?
IlConte: Ahahahahahahah
Vede che si ricorda??!!
Prenda quello Chino Zero senza zuccheri… anche il Ginger Zero, strepitoso
sfascia carrozze: Sono meravigliatissimo di mé stesso: in genere quando sto per andare a coricarmi riaffiora tutto dalla memoria profonda.
Essendo alto qvasi uno-e-qvaranta quando dico "profonda" è solo molto per dire, ça va sans dire.
IlConte: Ahahahahahah
Ahahahahahah
Ahahahahahah
Eneathedevil: Uno e quaranta quando fa stretching. Si scusi l'intrusione.
macmaranza
macmaranza
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Recensione:
L'ho letta tutta d'un fiato. Scorrevole, evocativa, ironica e malinconica allo stesso tempo, con un pizzico di sarcasmo a chilometro zero. Come un gran piatto di uno Chef che sa dosare sapientemente le consistenze e i sapori: morbido / croccante, dolce / salato. Altro che Chutney di cipolla! Sul disco dico solo che ho messo due stelle per la storia, più che per il valore - inesistente - dello stesso. Se proprio si vuole salvare qualcosa del Davide solista consiglio "On A Island", sia in studio, sia in versione Live. Niente di che, ma la produzione di Phil Manzanera e l'apporto di Richard Wright (che purtroppo se ne sarebbe andato poco tempo dopo) si sentono. E hanno il loro perché.


Eneathedevil: Concordo su tutto, Mac!
IlConte: Questo è un Mac da circoletto rosso
macmaranza: Essere in così Nobili grazie mi fa venire voglia di fare le fusa. Miao!
macmaranza: ... poi il Circoletto Rosso di tommasiana memoria: tantaroba! Quello era Tennis! Mica come quel pirla che voleva giuocare in Australia.
macmaranza
macmaranza
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Ah: è venuta fuori una stella: telefonino del cazzo! Va ancora a vapore, sapete.


Dislocation: Ti consiglio un modello come quello che uso dal 1893, alimentato a carbonella.
sfascia carrozze: E' qvesto il voto givsto!
(Da dare al DeRecensore)
macmaranza: Pecché?
Almotasim : Il mio va a vicks vaporub. Una volta ho telefonato al mago Pancione e non ha cambiato le carrozze in carrozzine per un mese. Il Mago Pancione Sigla
Dislocation: Torna alle vecchie sostanze, queste nuove mica ti fan bene.
macmaranza: Il vicsvaporub l'avevo colpevolmente rimosso. Grazie, Mago Pancione!
Almotasim : Ahahahaahh, grande Mac!
ZiorPlus
ZiorPlus
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Vien voglia di andare a farsi fottere.


gaston
gaston
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Dallo stereo di Carol sarebbe stato da cinque stelle.


Onirica
Onirica
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Te la sei giocata bene, hai preferito che il volto di Carol rimanesse un mistero.
Ti avrebbe rovinato il ricordo del viaggio scoprire che aveva la bocca di Steven Taylor e magari anche due bei baffi a manubrio.


Dislocation: Già, il famoso Carl...
Eneathedevil: Chissà se il mistero verrà disvelato...
Stanlio
Stanlio
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trovo FANTAstico che ehm, la FANTAsia non ti difetti affatto e per l'occasione non sarebbe male stapparsi una fresca lattina di comesichiama non mi viene il nome ma cel'ho sulla punta della tastiera e lo scriverei pure se tenessi al posto del naso una lunga proboscide da eleFANT... come il dio Ganesh ma non son abbastanza pachidermico e niente, anzi no: "W il Dio Gilmour"


Eneathedevil: Ehi, Stanley, lo sai che girovagando sul Tubo dove si trovano imperdibili esperimenti in cui dei tizi opportunamente mascherati generano colonne di schiuma da miscele esplosive di bevande gassate, detersivo liquido e Mentos, ho scoperto che quella meravigliosa bevanda esiste in una miriade di gusti diversi in tutto il mondo tra cui Pesca & Albicocca, Fragola & Kiwi e Ananas? La tradizionale versione al gusto di arancia è nata in Italia e da lì si è diffusa in tutto il mondo. Un bene prezioso da preservare nei secoli dei secoli.
Stanlio: Porc ... ma davvero? Le voglio provare tutte!
cofras
cofras
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Il disco è effettivamente una chiavica ma tu mi hai fatto sorridere parecchio. Grazie


Eneathedevil: Parole sante! Denghiù
asterics
asterics
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Enea "Bloody Bastard" the Devil Strikes Back in the U.K.!


Eneathedevil: ❤🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿❤🏴󠁧󠁢󠁳󠁣󠁴󠁿❤🏴󠁧 󠁢󠁷󠁬󠁳󠁿❤
Eneathedevil: L'HTML sembra non gradire la bandiera del Galles, vedo...
musicalrust
musicalrust
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Recensione:
Darei una chance a questo disco solo come sottofondo per una cenetta molto poco romantica con sweet Carol!!!!


Eneathedevil: E per lo studio dentistico, savansadir.
musicanidi
musicanidi
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Ultimamente mi sto chiedendo quale sia il motivo che ci spinge collettivamente a DOVER dire la verità. Perché? Cos’ha la menzogna di tanto riprovevole? Chi definisce cosa è verità?

Fottiti tu e la tua recensione di merda. E pure quel bastardo di chitarrista sfigato…


Eneathedevil: E perché mai a DOVER? A me è capitato anche a Berlino, a Monaco, a Francoforte...

Battuta stile @[Almotasim ], per reclami rivolgersi a lui.
Eneathedevil: Non commento o Michela Brambilla potrebbe incazzarsi!
dsalva
dsalva
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Recensione:
Secondo me Carol non t'ha cagato pari, per via della fiatella dopo il sandwich.
Lavoro onesto, non cosi' disprezzabile come dici, secondo me


Eneathedevil: Ah, non preoccuparti: anch'io ero dotato di comoda FFP2 e respiravo i miei odori stantii sino a nuova introduzione di cibo (e.g. il pudding delle otto a colazione o il sandwich con pastrami della pausa pranzo).
dsalva: Ergo, per via della fiatella non hai trombato e nemmeno fatto autoerotismo?
templare
templare
Opera:
Recensione:
Il Gilmour solista proprio non lo reggo. A mala pena il suo primo lavoro.


Almotasim
Almotasim
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Dunque, Enea, tutto molto bellissimo:
-"la fottutissima guida a destra"
-"la moquette degli hotel (che) puzzano di polvere e transumanza"
-"un dardo di luce"
-"il consueto sandwich integrale con chutney di cipolla e mashed potatoes agliate"
-"il mio speedball allo scalogno e aglio vaga nel mio esofago senza requie"
-"Bernardino da Gaviscon"
Ma dovevi proprio dire una bugia a Carol?
Non era meglio far partire dal cellulare "Oh Carol
I am but a fool
Darling, I love you
Though you treat me cruel"? Se la reazione era buona e calda, dicevi che hai ascoltato quella canzone tutta la notte perché non riuscivi a dormire. Se la reazione era fredda e cattiva dicevi che è il 45 giri preferito di tuo papà (e che Carolina è il nome di una mucca non pazza, solo pezzata, della pubblicità italiana) e che la notte non sei riuscito a dormire dopo che hai ascoltato il disco di Gilmour (e che il dark side della mucca Carolina intasato è meno pericoloso del grey side di Gilmour, a meno che uno non sia un veterinario con una sigaretta accesa nell'altra mano). Quindi asserivi che Gilmour non avrebbe onestamente mai dovuto usare la ragione sociale "Pink Floyd" ma piuttosto "Gilmour's Girl" che è più gagliarda e che tu hai una cotta per Lauren Graham del telefilm "Gilmoure's girl" che è il preferito della mamma di una tua amica la cui nonna è l'amica di quella mamma. Concludi dicendo che il tuo amore per Lauren Graham è una cosa platonica, anche se tu preferiresti fosse più le "Enneadi" perché arrivano anche alle realtà inferiori.


Eneathedevil: Mo' me lo segno... comunque anche l'approccio basato sulle Enneadi avrebbe potuto dare i suoi frutti, ché in Inghilterra praticamente tutti hanno un qualche prozio greco, quindi vuoi vedere che a dissertare dell'Uno plotiniano non ci si trovi a percepire gli echi di un'ancestrale discendenza dal condiviso spirito della Magna Grecia...
Almotasim : Ma lì no Magna Grecia ma Magna Carta.
Stanlio: Ma lì si parla come si magna o si magna come si parla? (cit. Marzullo)
GrammarNazi
GrammarNazi
Opera:
Recensione:
In previsione del commento alla recensione di @[Eneathedevil], ho ripassato la perifrastica passiva, son passato dal parrucchiere, ho indossato un gilet in velluto Visconti di Modrone, ho prima gettato giù la "brutta" su una Moleskine, ho mangiato infine una mentina, provando l'alito colle mani a conchetta.
Ma mica mi sento pronto, ancora.
"Preces meae non sunt dignae, Sed tu bonus, fac benigne", canto anch'io, come tutti, nel Dies Irae.

Che scrittura, ragazzi...
Destreggiarsi tra quella "uggia" - nella sua accezione più riposta di "brama di luce e di sole" - e quel "meno peggiore" - ch'è più instabile e periglioso della nitroglicerina e con cui il Nostro si trastulla serafico - e in mezzo a queste chicane, piazzarci Carol, le sue ciocche nere, i suoi lapislazzuli, il suo sorriso luminoso.
Mica riesce a tutti, così, eh...
Lo sappiano, i nuovi recensori, ancora incellofanati in homepage.
Questi son ritmi che, o ce li hai dentro, o niente.
Io, per esempio, non ce li ho.
Però, scópo da dio.

P.S. Non cadrò nell'agguato di quel "Si devono fottere tutte le auto con quelle targhe dallo sfondo sgargiante e la fottutissima guida a destra che mi costringe a pregare nella benevolenza di tutti gli autisti di camion pakistani ogni volta che imbocco puntualmente il senso opposto nelle fottute rotonde che girano in senso contrario", senza uno straccio di virgola ch'è uno.
Ché lo so che, se alzassi il ditino, si leverebbe uno stormo di "@[GrammarNazi] forse non sa che..."


lector: Ma dài, però! E diglielo che è più noioso di una dissertazione Marcello Pera!
lector: Di Marcello Pera.
Maledetta tastiera da quattro soldi!
Eneathedevil: Difatti quel periodo lì, senza virgola alcuna, per me è perfetto!
lector
lector
Opera:
Recensione:
Sì, ma a tette, cosce, culo come stava messa la Carol? Chè mica puoi nasconderti dietro la storia della mascherina anche per questo...
Ora, stabilito che aveva i denti misto giallo/grigi da tabagista e la silhouette di un boiler, tu AVEVI IL DOVERE di comportarti da maschio latino!
Che, poi, io e @[IlConte] dobbiamo lavorare il doppio per rimettere le cose a posto...
Ah! Il disco è una badilata negli zebedei ma neanche tanto peggiore di un sacco di cose che ascolti tu, caro il mio biondino.


Dislocation: Che gusto, che tatto, che finezza.
Ed io che ho cercato di esprimere le medesime cose in linguaggio meno diretto, per non urtare la nota sensibilità del povero, piccolo e delicato Enea...
lector: "Non avrò cultura, ma in quanto a finezza non me lo mette in culo nessuno"
Dislocation: Perbaccobaccone, che cazzo di signore chessei
IlConte: Questa Carol se l’è inventata per fare una recensione, dai. In realtà c’era un giovanotto mal lavato, capello unito… drogato, savansadir.
È lui che si fa dei film. Ma poi dove cazzo vai in giro, ma stai in Sicilia che prima o poi ti dovranno venire a cercare attraverso il mitico Chi l’ha visto… che poi magari danno la colpa a noi, cazzo
Eneathedevil: Ah, quindi lei pensa che la pulzella sia un prodotto dei miei sonni appesantiti dal chutney di cipolla et similia... tesi interessante davvero. Comunque, caro Conte, purtroppo in alcuni settori del privato oggi è impossibile non essere continuamente in giro per il mondo: non sto nemmeno ad elencarle i paesi in cui sono stato in trasferta lavorativa in questo ultimo decennio. Mi creda se le dico che questo viavai attraverso culture così diverse genera una miriade di situazioni di precipuo interesse che talvolta possono anche essere valevoli di condivisione. Il mondo è pieno di casi umani e sono qui apposta per rendervene partecipi.
IlConte: Ahahahahahah mi fa piacere e condivido volentieri…
Io so tutto, savansadir, spesso vi prendo bonariamente per i fondelli
Si sa…
imasoulman
imasoulman
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Recensione:
aveva capito tutto Sua Tricologità Claudio Baglioni con Viva l'Inghilterra
E qui il cerchio si potrebbe (lo potrebbe) chiudere @[Kyrielison]


Eneathedevil: Ci hai proprio preso, Ima, tanto che devo ammettere di aver pensato più volte ad un parallelo tra me e Baglioni
Eneathedevil: L'unica cosa che mi mancava è la Camilla, chiaramente...
imasoulman: la camilla si sconvolge per i peti
Kyrielison: L'unico che può chiudere il cerchio è Ennio Doris.
imasoulman: parlandone da vivo…
federock
federock
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Recensione:
A David non si da 1, svergognàti! Gente senza morale! La vicenda narrata lascia l'amaro in bocca e troppe cose non dette...mi rimane una malinconia nel cuore che difficilmente colmerò, temo.


Stanlio: Giusto, a David va dato il massimo pure quando lvi strimpella il minimo! (cit. Michelangelo Buonarroti)
Stanlio: *lui
Annette
Annette
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Recensione:
Che racconto meraviglioso così paradigmatico del potere della... possibilità!
Quello che trovo ironico è che la stessa donna, capace d'indurre uno sconosciuto ad ascoltare un'ora e passa di musica di merda, dopo un anno di relazione stabile, faticherà a fargli sentire un messaggio in segreteria della durata di 35 secondi!


TataOgg: I messaggi in segreteria e anche i i vocali non devono essere ascoltati se la durata complessiva supera i 2 secondi (netti o lordi), neppure alle prime uscite, così, per chiarire subito l'andazzo. Ecchecavolo.
ZiOn: @[Annette]: quindi se Tommaso Paradiso mi manda "un vocale di dieci minuti" sono autorizzato a percuoterlo con una mazza da baseball? 🤔
Annette: @[ZiOn] per me sei autorizzato a percuoterlo anche senza vocale.
Annette: Cara @[TataOgg] , hai perfettamente ragione! Ma ogni regola ha le sue eccezioni. Situazione teorica. Lui ti ha appena mandato un messaggio in preda alla disperazione perché non trova le mutande pulite (omaggio al nostro caro @[iside] ). Tu stai per andare in riunione. Guardi l'orologio. No, non hai il tempo di disegnargli la piantina della casa con il percorso e le istruzioni, scannerizzarla e mandargliela via mail. Lo chiami, sperando di poterlo pilotare da remoto come fosse un drone con comandi vocali. Il suo telefono non è raggiungibile; scatta la segreteria. Vorresti limitarti a dire che la sua biancheria pulita è nel secondo cassetto dell'armadio in camera da letto (2 secondi netti). Ma questo è quello che hai già scritto nel messaggio a cui lui ha risposto: "dove??". Sorridi della tua ingenuità, e ti ricordi che il modello che hai scelto non è dei più evoluti: niente guida autonoma, niente istruzioni di alto livello, devi guidarlo passo-passo. Come programmare in linguaggio macchina... in assembly, va! Maledici te stessa pensando alla fatica e pazientemente cominci a dare dettagliate istruzioni su come raggiungere (partendo da un punto qualsiasi della casa) la camera da letto, il secondo cassetto (specificando che si conta partendo dall'alto), le sue mutande. Un messaggio di esattamente 35 secondi, un capolavoro di precisione e sintesi... che lui non ascolterà, andando in ufficio con la biancheria del giorno prima.
iside: @[Annette] ma poi le chiavi di casa le hai trovate o sei ancoradietro ( come i dìs a brésa) a cercarle nel buco nero della tua borsetta poket?
Annette: Carissimo Iside, da quando, grazie a te, ho preso coscienza dell'impossibilità del mio genere di trovare qualcosa nella borsa e della sofferenza che questo causava all'umanità, ho rinunciato alla borsa. Ora le chiavi le appendo al collo, a mo' di ciondolo!
iside: ma se non sai dove hai la testa come puoi trovare il collo?
Annette: Facile, invece di cercare a sud della testa cerco a nord del cuore! Sai, noi siamo tutte delle gran sentimentali😂
TataOgg: No Annette, je regrette: La mia maturità mi impone di invitare l'individuo ad arrangiarsi. Infatti Le mutande se le piega lui e saprà perfettamente dove trovarle. Come per le chiavi di casa lasciate nella borsetta altrui, preferibilmente non faccio più favori di questo tipo. Senza se e senza ma.
Però il tuo ragionamento non fa una piega, ed é vero che quanto si é disposti a fare ai tempi dell'innamoramento diventa - quasi sempre - solo un bel ricordo quando il rapporto si consolida. Ma vale da entrambe le parti, per quanto mi riguarda. Invece l'attitudine alla bugia resta nel tempo, per cui se uno é disposto a dirle - ad esempio - sulla bellezza di un disco solo per fare colpo, certamente poi le dirà per cose meno onorevoli (eh!). Sono tragicamente realista (forse cinica) lo so. Ecco perché preferisco essere una stronza senza cuore quasi da subito, per portarmi avanti col lavoro. Tu invece sei molto cara, perciò sei sicuramente più giovane di me.. e decisamente più generosa, oltre che ordinata in casa. 🙃
iside: @[Annette] solitamente il Sud è in alto e il Nord in basso, credo che le chiavi, che lei cerca tanto, sono legate alla caviglia... Oh cristo! Ora come farà a sapere se a destra o a sinistra? 🤣🤣🤣🤣
Annette: Cara @[TataOgg] cercando un esempio che giustificasse un messaggio di 35 secondi e non trovando nessuna motivazione valida (penso di non aver mai lasciato un messaggio in segreteria o mandato un vocale su WhatsApp), non so come, mi sono venuti in mente Iside e il mistero delle mutande scomparse e ... mi sono lasciata prendere la mano! Era solo un racconto assolutamente privo di senso in cui i personaggi sono solo stereotipi che, per fortuna, non sono rappresentativi della mia realtà e mi augurerei neanche di quella di altri.
Insomma, non aspiro a fare da balia a nessuno e sono abbastanza d'accordo con te su tutto. Forse solo sulle bugie ho una posizione un po' più sfumata. Per me è giusto distinguere tra i vari tipi di bugie, quelle innocenti dette per non ferire, per essere gentili, se non sfociano nella condiscendenza, non mi sento di condannarle senza appello (il caso del racconto di Enea è al limite, ma quella bugia per me è emendata dalla penitenza già fatta ascoltando davvero il disco). In fondo, dire sempre e solo la verità per principio lo trovo crudele. Immagino che sia una questione caratteriale, forse anche di esperienze (mai incontrato bugiardi patologici ...o forse mai accorta di aver incontrato bugiardi patologici😉), ma, purtroppo per me, non di età! Infatti, mi sa che sono più vecchia, pardon, più grande di te. Ah, per la cronaca, in casa faccio fatica a trovare anche le mie di cose!
Annette: @[iside] "solitamente il Sud è in alto e il Nord in basso" ? Davvero? Mai provato a girare la cartina?
TataOgg: Chiaramente stiamo entrambe esagerando le nostre posizioni sull'argomento. Ho mentito per cose peggiori e ho fatto per amore più di quanto ora rinneghi. Certo che Enea é stato carino, alla fine quel guizzo di timidezza ha svelato il suo essere dolce e mi piace pensare che la morale del suo racconto stia tutta là, non nella bugia su un disco inutile.
Mica come @[iside] che non si prende la responsabilità di portare nelle sue tasche le chiavi di casa e poi ha la faccia tosta di lamentarsi. E insiste. Pure.
hjhhjij
hjhhjij
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Eh, le mascherine ci hanno trasformati tutti in creature del mistero. E comunque ma che vuoi, Gilmour, te l'hanno già detto, è un lusso, ti ha detto bene, pure se sto disco fosse a tutti gli effetti una ciofeca. Io non lo ascolterò mai, credo, Carol permettendo.


Eneathedevil: Non me la sento di biasimare le tue intenzioni...
luludia
luludia
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cappello, ovvero: chapeau...


Eneathedevil: Grazie, Lulù!
Confaloni
Confaloni
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Rece buona, anche se non si dedica più spazio all'analisi dell'opera in oggetto. Mai ascoltato il disco (per me i Pink vanno bene fino a "Wish you were here", poi perdono un po' la bussola).
Gustosa la tua descrizione della realtà britannica, per la quale vale però un'avvertenza generale: gli isolani (britannici, irlandesi, giapponesi, corsi, sardi, siculi, ecc.) sono eccentrici, svitati, sospettosi verso gli stranieri.
Per quanto riguarda Carol, invece, so in generale che i gusti musicali sono sempre particolari e possono incrinare i rapporti. Tanto per dire, quando avevo vent'anni conobbi una ragazza molto carina al mare. Sarebbe stata perfetta per me se non fosse stato per un difetto terrificante : era una fan sfegatata di Pupo! Per me era inconcepibile e così la mollai in asso. Non me ne sono mai pentito.


TataOgg: Ahahhaha
Stanlio: mah, quanta schizzinosità Confiboy, nel mio piccolo per un semestre circa sTETTi con una ragazza che faceva l'infermiera a Venezia a cui piaceva un casino Zucchero ma non ci badai piu di tanto poichè teneva due TETTe che facevano per quattro... però al mio compleanno mi regalò "Franks Wild Years" del buon vecchio Tom, per la cronaca mi mollò quando incontrò un tipo che giocava a Rugby... e gnente.
Almotasim : D'Alessio? Ramazzotti? Pupo? Zucchero? Ma fan sfegatate di Tony Sessolo? Niente? Qua al geriatrico non mancano. TONY SESSOLO Il pesce di fondo
ZiOn: @[Almotasim ]: ahahahah, avevo letto "Il pesce in fondo". Grandissimo!
Almotasim : Tony. Vado con la memoria al 1999,estate,sagra di paese, lui suona lì e ha un bancone di gadgets lungo come la muraglia cinese. Perché non ho comprato il polsino di Tony Sessolo? Me lo sono chiesto negli ultimi 22 anni a più riprese. Oggi so che avrei potuto postare la foto in questo commento.
Confaloni: Beh, direi che Stanlio alla fine ci ha guadagnato comunque un bel disco del grande Tom. Meglio così.
Stanlio: ah beh se vogliamo proprio metterla così Confyboy in omaggio ci stava pure un bel palco di corna come addobbo finale...
Confaloni: Maledizione...
Stanlio: no no dai alla fin fine è stato come dici te "Meglio così." poichè ha lasciato il posto per una persona migliore e niente...
gaston
gaston
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E se Carol avesse proposto l'ascolto di MMM di Lou Reed?
Probabilmente Debaser avrebbe una recensione in meno ed Enea una tacca in più.


HOPELESS
HOPELESS
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Recensione:
L'ultima volta che ascoltato un disco di Gilmour era "On An Island", non mi piacque. Massimo rispetto comunque. Per me che non amo troppo i chitarrai rock devo dire che resta, forse, il mio chitarrista preferito per quel suo modo di saper mettere insieme sia la parte suonata bluesy, sia la parte eterea e spacey senza che le cose sembrino sovrapposte alla John Zorn, per dare un'idea di quello che intendo. Ripeto, massimo rispetto.
Quanto a Carol, secondo me la prossima volta che l'incontrassi dovresti cantarle "Tommy the Cat" dei Primus, in particolare la parte del testo che dice:
"Say baby do you wanna lay down with me? Say baby do you wanna lay down by my side?
Ah baby do you wanna lay down with me? Say baby? Say babeeeeeeeeeeee?". The Devil.


Almotasim : Probabile, molto probabile. Ma è certo che prenderà l'iniziativa lei presentandosi combinata come Asha Puthli e cantando The devil is loose...
Asha Puthli - The Devil Is Loose ( Original Version ) 1977
Eneathedevil: I Primus? Veramente angosciante...! La signorina proposta da Almo invece rappresenta un'opzione più che percorribile...
Almotasim : Se ti metti l'Asha di guerra...
HOPELESS: Primus sucks?
Flame
Flame
Opera:
Recensione:
Come tanti avventori del Bar Sport di de baser qui sopra , anche io avrei gradito una succulenta descrizione anche di quel che stava più in basso della mascherina, comunque ...
I Pink Floyd sono l'unico gruppo tra i grandi dei 60/70 che non riesco più ad ascoltare, ormai ho la nausea, figuriamoci Gilmour solista


Almotasim : Gilmour solista? Chi? Vorrai dire "Gilmourtaccisua".
Eneathedevil: Che non si tratti in realtà di un essere mitologico mezza donna e mezza scrivania tipo Carmen Lasorella?
Flame: Carmen Lasorella ... signur cosa hai tirato fuori
Flame: @[Almotasim ] anche io a più riprese ho cercato fortuna con il "lametta" humour, ma tu sei l'insuperato maestro
Almotasim : Maddai, Esa gerrato
Falloppio
Falloppio
Opera:
Recensione:
Qualcosa di nuovo da ascoltare.
Comunque è bello leggerti.


Eneathedevil: Non proprio nuovissimissimo di pacca... grazie, Fallo!
Falloppio: Si lo so ma non l'avevo ancora ascoltato.
Oggi per la volta
Devo riascoltarlo perché non l'ho apprezzato
federock
federock
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Recensione:
"Non proprio nuovissimissimo di pacca... grazie, Fallo!" Ahhhhh quindi vedi che lo esorti ad ascoltarlo? Fallo! Inteso: ascoltalo! Addirittura!
Hihihi
Album modesto, ma io di Gilmour apprezzerei anche le scorregge, eventualmente.


federock: Doveva essere un commento al commento sopra, ops

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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