Copertina di Davide Van De Sfroos Akuaduulza
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• Voto:

Per amanti della musica folk italiana, appassionati di tradizioni lombarde, linguaggi dialettali, e chi cerca sonorità originali e poetiche.
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LA RECENSIONE

Davide Bernasconi è un cantautore che ha fatto del suo dialetto “ il LAGHEE” ,dialetto parlato sulla sponda ovest del lago di Como , i suoi dischi sono concentrati tra ballate ,balere , feste di paese e storie dei personaggi locali .

Ma con questo disco Davide trova l’illuminazione , che ogni artista trova nel suo cammino , un disco diverso , un disco che a dire perfetto sia musicalmente sia poeticamente è poco .

Questo disco parla di streghe, di sabba, macumbe ,diavoli, stregoni , leggende perdute negli anni , ricordate solo dai vecchi paesani , che amavano raccontarsele nelle sere d’inverno .

I personaggi sono tutti pittoreschi forse inventati, o forse no , come del resto le storie narrate , sta a voi scegliere se si tratta di storie vere o leggende inventate , ma questo è un dettaglio di secondo piano .

Non manca un buon blues raccontato nella camera di una prostituta ,nel “El Paradis del scurpion”

Melodie ispaniche in “Madame Falena” il violino di “Akuaduulza”, è pura POESIA , “shymmtakula “ è un capolavoro assoluto ,” fendin” è cmq il fiore all’occhiello del disco , si arriva anche nel Minnesota con “rosanera “ , splendido racconto , poi il “corvo “ “el baron” “ nona Lucia “ “preghiera delle 4 foglie “ “ caramadona” “el fantasma del zio Gaetan” “il libro del mago” e chiude con “il prigioniero e la tramontana “.

Insomma un disco blues , dark , cupo e allegro nello stesso tempo sia nei testi che nelle musiche .

( da “shymmtakula “ ; ogni foglia calpestata ha un ruggito ed un sussurro ,ogni pietra ben posata ha un silenzio vincitore , e sorregge il mio viaggiare tra il percorrere e il pensare .)

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Riassunto del Bot

Akuaduulza rappresenta un punto di svolta per Davide Van De Sfroos, che con questo album unisce musica e poesia in dialetto laghee. Tra storie di streghe, leggende e personaggi pittoreschi, il disco mescola atmosfere dark, blues e melodie ispaniche, creando un’opera intensa e originale. È un viaggio poetico e musicale che non lascia indifferenti, con brani di grande impatto narrativo.

Tracce video

01   Madame Falena (03:57)

02   Il paradiso dello scorpione (04:20)

03   Caramadona (04:24)

04   Akuaintro (00:58)

05   Akuaduulza (04:55)

06   El fantasma del ziu Gaetan (04:03)

07   Il libro del mago (05:27)

08   Shymmtakula (02:53)

09   Nona Lucia (04:24)

10   La preghiera delle quattro foglie (02:41)

11   Fendin (05:19)

12   Il corvo (03:34)

13   Rosanera (04:24)

14   El baron (04:46)

15   Il prigioniero e la tramontana (04:21)

Davide Van De Sfroos

Davide Van De Sfroos (Davide Bernasconi) è un cantautore italiano nato a Monza nel 1965, attivo dagli anni ’90. Canta in dialetto laghée (Lago di Como) e fonde folk, country e blues. Ha raggiunto il grande pubblico anche con Yanez a Sanremo 2011 (quarto posto).
14 Recensioni

Altre recensioni

Di  ilsuonatorejones

 Davide Van de Sfroos sfiora la perfezione, e non delude mai.

 "La barca te l’eet mea purtada a al benedizion" è da brividi.


Di  zaireeka

 Akuadulza, a parere del sottoscritto, è il suo capolavoro.

 Davide Bernasconi è l’unico vero erede, negli anni duemila, della straordinaria potenza poetica in forma di canzoni di Fabrizio De Andrè.