Copertina di Dead Cross II
GenitalGrinder

• Voto:

Per fan di metal estremo, hardcore, punk e thrash; appassionati di mike patton e dave lombardo; ascoltatori in cerca di musica intensa e tecnica.
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LA RECENSIONE

Attendevo la band al varco per alcuni validi motivi.

Per prima cosa le condizioni di salute di Patton, colpito lo scorso anno da gravi disturbi mentali venuti dolorosamente a galla anche a causa del prolungato lockdown. Posso rassicurarvi: Mike è tornato, con la sua poliedrica voce, con i proverbiali cambi di registro vocale nell'ambito del medesimo brano. Prontissimo a scagliarsi ancora una volta contro le comunità cristiane, la Corte Suprema ed il governo a stelle e strisce. Nulla è cambiato quindi rispetto all'esordio.

Ed ancora ero curioso di sentire il lavoro di Lombardo alla batteria: mi chiedevo, visto che il buon Dave è arrivato a 57 anni e qualche mese, se si poteva avvertire un calo delle sue prestazioni, un certo rallentamento dovuto all'età. Niente di tutto ciò! Perchè è sempre una macchina infernale, con quella doppia cassa che regna incontrastata per buona parte del minutaggio. Un drumming sulfureo, puntualissimo; cambi di tempo continui, senza accusare il benchè minimo cedimento.

E con queste premesse non è che ho poi molto altro da aggiungere; il suono è mostruoso, voluminoso, compatto, fin eccessivo dal caos creato. Ti prendono a badilate sugli incisivi per farla breve.

Si tragga in egual misura l'Hardcore, il Punk, il Thrash; con in aggiunta anche il Grind. Un pastone musicale che rade al suolo, che fa piazza pulita.

Slayer, Suicidal Tendencies, Zorn: i termini di paragone che mi sono venuti in mente dal primissimo ascolto.

Un solo brano cito: i nemmeno due infausti minuti di "Reign of Error".

Disco dell'anno...LOVE WITHOUT LOVE...

Diabolos Rising 666.

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Riassunto del Bot

La recensione elogia la nuova uscita di Dead Cross, sottolineando il ritorno in forma di Mike Patton e la prestazione impeccabile alla batteria di Dave Lombardo. Il disco viene definito un mix esplosivo di hardcore, punk, thrash e grind, caratterizzato da un suono massiccio e travolgente. Le tematiche e lo spirito critico rimangono forti e coerenti rispetto al primo album. Un lavoro apprezzato sia per tecnica che energia, con sottolineature di pezzi memorabili come 'Reign of Error'.

Tracce

01   Love Without Love (00:00)

02   Animal Espionage (00:00)

03   Heart Reformer (00:00)

04   Strong And Wrong (00:00)

05   Ants And Dragons (00:00)

06   Nightclub Canary (00:00)

07   Christian Missile Crisis (00:00)

08   Reign Of Error (00:00)

09   Imposter Syndrome (00:00)

Dead Cross

Dead Cross è un supergruppo statunitense formato da Mike Patton (voce), Dave Lombardo (batteria), Justin Pearson (basso) e Michael Crain (chitarra). Debutto omonimo nel 2017 su Ipecac (produzione di Ross Robinson) con una cover di Bela Lugosi's Dead, seguito dall’EP del 2018 e dall’album II nel 2022. Suono feroce tra hardcore, punk, thrash e grind.
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