Copertina di Death SS The Story Of 1977/1984
gunsandgibson

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Per appassionati di metal oscuro, collezionisti di album cult, fan della scena metal italiana anni '80, cultori di musica sperimentale e tematiche occulte
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LA RECENSIONE

Uscito nel 1987 con l'etichetta Minotauro Records, questo album rappresenta quello che le prime due formazioni dei Death SS riuscirono a registrare in 7 anni. Il disco si divide in due parti: le prime 5 canzoni con Steve Sylvester alla voce, le ultime 7 con Sanctis Ghoram. Per alcune "cause oscure" (come scrive lo stesso chitarrista/organista della band Paul Chain) i masters delle registrazioni sono andate distrutte. Per questo motivo possiamo ascoltare solo vecchie demotapes, e ciò danneggia in parte la qualità dell'ascolto. Ma questo "handicap" giova fortemente all'aura mistica dell'opera, e i vagiti animaleschi che precedono la prima canzone "Terror" ci introducono nell'atmosfera. Questa si conferma la track storica della band, da cui i Death SS sono partiti (la struttura del testo in prima persona risulta in analogia con la canzone "Black Sabbath" del gruppo omonimo). E dall'urlo straziante e prolungato di Sylvester che chiude il primo atto, è obbligatorio citare "Horrible Eyes" con la lettura del passo della Bibbia riguardante il Demonio (e a chi Crede, viene la pelle d'oca...).

Questa prima parte del disco poggia dunque in gran parte sulla cruda voce del vocalist e sui riff taglienti di Chain. Le tetre note d'organo di "Violet Overture" segnano invece l'abbandono di Sylvester e l'allontanamento della band dal Satanismo (che poi sfocierà, con il Violet Theatre, in Magia Viola). Le registrazioni si fanno più nitide e Sanctis Ghoram è autore di una memorabile prestazione in "Chains Of Death". Sussurri rovesciati e un pianoforte quasi dodecafonico introducono la sinistra "Black And Violet", mentre Paul Chain precede il suo Violet Theatre in "Schizophrenic", dove canta utilizzando un linguaggio puramente fonetico e privo di significato (e vi assicuro che l'effetto è abbastanza inquietante...).

In sostanza, questo disco è molto originale, tenendo anche conto del periodo in cui è stato composto. Se qualcuno non l'avesse ancora ascoltato, la sera si accenda qualche candela, in solitudine, lo metta nello stereo e mi faccia sapere! Chi fosse interessato a questo periodo musicale della band, potrebbe integrare questo cd con la raccolta "The Horned God Of Witches", relativa alla prima line-up del gruppo.

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Riassunto del Bot

L'album 'The Story Of 1977/1984' dei Death SS racchiude sette anni di storia della band, diviso tra due epoche vocali e sonorità suggestive. Sebbene le registrazioni originali siano andate perse, la qualità grezza delle demotape aggiunge un'aura mistica e rara. Caratterizzato da riff incisivi e atmosfere oscure, il disco segna la transizione dal Satanismo alla sperimentazione più astratta con il Violet Theatre. Una pietra miliare per gli amanti del metal italiano.

Death SS

Death SS è una band heavy metal italiana fondata a Pesaro nel 1977 da Steve Sylvester e Paul Chain. Pionieri dell’horror metal, uniscono heavy/doom, gotico e (in seguito) elettronica/industrial, con show teatrali e iconografia occulto-horror. Sono una band di culto della scena italiana.
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