Probabilmente il peggiore attore in assoluto. Non fa ridere, non fa piangere, non fa commuovere, non è brillante: insomma non è un cazzo. In confronto la Premiata Ditta di Pino Insegno sono i Fratelli Marx. di più
Non bastavano le rotture di coglioni sulla beneficenza, ora hanno persino venduto il culo alla apple. Più falsi di una banconota da 30 euro. di più
Come una fottuta scarica di adrenalina. di più
LUI DETIENE IL POTERE DELLA DISCREZIONE E DELL'ELEGANZA. ANTONIONI RACCONTO' L'ALIENAZIONE PREVEDENDO ALCUNE QUESTIONI FONDAMENTALI DEL FUTURO ATTUALE, CERTO IL BIANCO E NERO E IL PIANO SEQUENZA HANNO RESO VISIVAMENTE LENTO E QUASI INESPRESSIVO AL PRIMO IMPATTO; MA NON SI METTE IN DISCUSSIONE L'ORIGINALITA' E L'EVOLUZIONE DEL PENSIERO UMANO NEL CINEMA SENZA L'USO COSTANTE DELLA PAROLA DA PARTE DI M.A. di più
UN DUE E TRE VOLTE REGISTA TOTALE, ALIMENTATO NELLA STRUTTURA NARRATIVA DA UN GRANDISSIMO I.A.L. DIAMOND. di più
Ottimo gruppo pop... che grazie ad "Odessey and Oracle" non ha nulla da invidiare ai ben più osannati Beatles di più
Grande arrangiatore di più
Ogni volta che ascolto sti figli di puttana mi sale l'istinto omicida. di più
Pochi, pochissimi gruppi possono vantare l'estremismo sonoro dei Brutal Truth; una Musica che ha fin dagli esordi cercato di fondere, riuscendoci, Grindcore, Death Metal, Hardcore, Thrash e Noise...NEED TO CONTROL...Evolutivi. di più
Ep di soli 7 brani per 19 minuti di grande Musica. Disco che segna l'inizio di un percorso da parte del trio: andare oltre l'hardcore intransigente degli esordi. Lavoro pubblicato nel 1983 per l'etichetta SST che si apre con una coppia di canzoni, firmati da Bob, di sicuro impatto "fisico": "Real World" e "Deadly Skies". Ma sono i due brani di Grant a dare inizio al percorso che li porterà a disegnare coordinate musicali nuove: "It's Not Funny Anymore" e la sofferta "Diane"...SACRE SCRITTURE... di più
il loro METAL è molto ok. questi sì che me gustano no gli strilloni cavernosi assatanati. la loro canzone ROCK AND ROLL è un capolavoro. 5 solo per lei. Spacca più Lemmy col suo bubbone che mille stronzi pittati paurosi di più
Non la solita band clone dei Dream Theater! Riffoni di stampo thrash metal, momenti delicati ma oscuri, ritornelli corali di chiara derivazione AOR, effetti elettronici spruzzati qua e là, sporadici assoli di chitarra e tastiera, poche le sezioni strumentali lunghe... Un mix di elementi abbastanza originale, hanno il loro stile! Un solo neo, perdonabile: non hanno praticamente mai spostato di una virgola il loro sound. di più
Purtroppo ho visto ben poco dei suoi film storici (a parte L'allenatore nel pallone, 1 ma anche 2), rimedierò... Essenzialmente lo conosco come Nonno Libero... Non è certo la sua veste più comica, ma basta sentirlo quando si arrabbia con i Martini e le sparate che tira fuori per capire che è un personaggio! di più
Chi è familiare a me sa che non è che apprezzi molto codesta band. Ma per una qualche strana ragione, questo mattonazzo mi piace, e non poco. Anche se non lo rimetto su da tempo immemore. Questo e 'Nursery Cryme'. Chapeau Peter di più
Forse le 5 palle più ovvie che io abbia mai dato. Il quartetto iniziale li colloca in eterno nell'olimpo, ma poi hanno fatto anche un altro paio di dischi buoni e un ottimo live. Tra i migliori di sempre, per sempre. di più
Il canto del cigno dell'heavy metal. di più
Splendido debutto per uno dei più grandi cantautori inglesi ( e non solo) di sempre. Disco quasi completamente per chitarra acustica e voce, composto a soli 19 anni e già così bello. Che voce meravigliosa la sua, e che songwriter, Martyn. 4 perché a lungo andare diventa un po' monotono e perché successivamente farà dischi ancora più grandi, ma questo mi piace davvero molto. Predestinato a grandi cose. di più
Inferiore all'esordio, ma vanta dalla sua parte due gemme assolute del repertorio PFM: "Appena un Po'" e "Geranio". Belle anche le marcette di "Generale" e della title-track. 5 pallotte tiratissime, forse un 4,5 arrotondato per eccesso. Comunque gran disco. di più
Non è possibile dare meno di cinque stelle ad una band che, citando il titolo di un loro album, chiedeva perdono alla mamma per non aver portato fuori l'immondizia!!! E poi erano di Minneapolis; e poi hanno coverizzato un brano dei Kiss...Let It Be... di più
Gennaio 1987; due anni e mezzo dopo "Zen Arcade" è ancora un doppio disco a sancire, lacrimoni, la conclusione della carriera della band. "Warehouse: Songs and Stories" è il suo titolo. Quasi settanta minuti, venti canzoni: Vince Bob 11 a 9 su Grant...ed è la goccia che porterà alla definitiva rottura. Ma il disco non ne risente, con un incipit da infarto, quella "This Important Years" profetica fin dal titolo. "She Floated Away", "Could You Be The One?"...dovrei citarle TUTTE...GRAZZZIE!!!!... di più