Una vertigine sonora che vi scaglierà violentemente su uno ziggurat babilonese tra atmosfere industriali, percussioni tribali, chitarre sferraglianti e passaggi noise-post-rock. di più
Un'onda anomala di prorompente bellezza. Ipnotici, psichedelici, elettronici, visionari, ansiogeni... di più
Un feto alieno con le ali che cresce, ascolto dopo ascolto, dentro di te. Se lo nutri a dovere, rischi di volare... di più
Lo squallido esordio degli Arab Strap tra chitarre low-low-fi, impressioni folk, voci dimesse. Album sconclusionato come solo la vita reale può essere. di più
Leggenda narra che la Reflex Music, per carenza di budget, costrinse il trio di Minneapolis a pubblicare l'esordio discografico registrato in sede live. Siamo nel 1982 e la Musica di Bob, Grant e Greg è un Hardcore senza concessioni, strenuo, nerissimo, suonato ad una velocità deragliante. Ventisei minuti furiosi, lancinanti, impazziti che hanno un rallentamento soltanto nella conclusiva "Data Control". Registrato, malissimo ma poco importa, nella loro città il 15 Agosto 1981...LA GENESI... di più
Tra la Sheffield sintetica degli Human League e quella industriale dei Cabaret Voltaire emersero loro, all'alba degli '80. Post-punk cupo, nervoso, depresso. Chitarre ispide, organi-anni '60 in un contesto alienato. Vicinissimi i Sound di 'Jeopardy', ma a tratti si ha come la sensazione di ascoltare i Feelies al rallentatore. di più
Buon esaurimento nervoso. di più
Grantzberg Vernon (Grant) Hart: ecco chi si cela dietro lo strano nome di questa band attiva per poco più di un lustro negli anni novanta. Due soli gli album pubblicati per l'ex batterista e cantante di quel Monumento, non solo sonoro, recante il nome di Husker Du. Un suono che si rifà all'ultimo periodo più "Pop Oriented" degli Husker, che ci restituisce un autore alla ricerca di quella tranquillità, di una nuova vita, dopo gli anni bui e la rottura con Bob Mould...Please Don't Ask... di più
I don't do drugs,I am drugs di più
Meravigliosamente onirici. di più
Schizzatissimi di più
Due sole parole: che meraviglia!!! di più
E cosa cazzo c'è da dire? Una lunga, eccitante tortura psichica. Puro masochismo...Pietra miliare di più
"8 STEPS TO PERFECTION" di più
VI prego, recensiteli... mi mancano tanto :( di più
Il folle genio che ci ha regalato non solo il capolavoro dei Pink Floyd ma anche grandissimi dischi solisti come "Barrett" e "The Madcap Laughs". di più
Band californiana di San Francisco, autrice di un disco d'esordio eccellente, l'omonimo "Moby Grape" del 1967, dove le chitarre di Miller, Lewis e del leader carismatico e "pazzo" Skip Spence facevano fuoco e fiamme... di più
Probabilmente il miglior gruppo italiano che abbia ascoltato fino a d'ora di più
È il gruppo che mi ha portato ad approfondire quel fantastico decennio degli anni 60. Tra Surrealistic Pillow, Volunteers o After Bathing at Baxter's non so proprio quale scegliere, una discografia sempre di ottima qualità. E poi che voce.... che voce quella di Grace Slick! di più
Bravi, molto bravi. Ma personalmente non li considero i migliori del progressive. di più