Ottobre 1987: ha inizio l'ultimo tour degli Husker Du nella terra natia. Una serie di concerti che verranno interrotti, e mai più ripresi, dalla definitiva rottura umana ed artistica del sodalizio, che pareva indissolubile, tra Bob e Grant; la casa discografica sette anni dopo da alle stampe questo monumentale epitaffio sonoro. Ventiquattro brani che si aprono con la rabbiosa "New Day Rising", proseguendo con l'epica "Ice Cold Ice", terminando con la cover di "Sheena Is A Punk Rocker"...LEGGENDA di più
Un'altra di quelle rare occasioni in cui una band nella propria carriera non ha sbagliato quasi nulla. Anno 2001, questi geni svitati del noise rock del più 'storto' e sperimentale pubblicano quello che sarà il loro canto del cigno. E allora ritmiche sghembe e zoppicanti, dissonanze, voci sdoppiate, cantilene da TSO, scordature chitarristiche e colpi di genio come piovesse...Un'altra band che avrebbe meritato ben altra visibilità. di più
Giungono i Morbid Angel nel 1995 al quarto disco; e proseguendo nell'ordine alfabetico "Domination" è il suo titolo. E' il growl indemoniato e cupissimo di David ad aprire l'album, lasciando subito dopo spazio al drumming di Pete e alle chitarre malsane di Trey ed Erik: è l'inizio di un viaggio infernale, che si conclude con i quasi sei minuti di "Hatework" dove un tappeto militaresco percussivo guida l'ascolto di una traccia che mette viva angoscia con il suo andamento funebre...APOCALITTICI... di più
L'esordio del 2005 "Silent Alarm" è stato una scossa elettrica smisurata: una Musica che puntava dritto con direzione la New Wave ottantiana inglese. Poi un involuzione che mi ha colpito, in negativo. Ed è un peccato. di più
Disco che sperimenta "sonorità nuove", più maturo rispetto ai precedenti e suonato molto meglio grazie a quel maestro di tecnica di Patrick Djivas. L'attacco della Title-track e buona parte di "Via Lumière" sembrano presi direttamente da "Red" dei KC, "Dolcissima Maria" struggente ballata progressive. di più
L'essenza della psichedelia estrema, "Elements" ed "Alchemy" sono album di un altro pianeta. di più
Grande scrittore, autore del best-seller "Qualcuno volò sul nido del cuculo" del 1962, figura importante della controcultura hippie dei '60. Fu grande amico dei Grateful Dead, con i quali sperimentò gli "Acid Test", incontri musicali e culturali dove gli ospiti venivano "messi a loro agio" dall'assunzione di acidi psicoattivi, come l'LSD... di più
Eccellente band psichedelica di Los Angeles, attiva dal 1966 al 1970, creatrice di almeno un paio di grandissimi album, molto particolari in quanto suonati con ogni sorta di strumenti quali banjo, violino, dobro, dulcimer... Opera fondamentale resta "Beacon From Mars", autentica gemma del 1968... di più
Pochi artisti possono vantare una carriera come quella di "Van The Man". Ha confezionato grandi album per almeno 5 decenni, stile inconfondibile, padronanza vocale eccezionale e grandi testi. A mio parere la prima parte di carriera resta fondamentale, con opere eterne come "Astral Weeks", "Moondance" e "Saint Dominic 's Preview", dove la musica diventa Arte. di più
disco da incubo, terrificante. lo ascoltai la prima volta nel 1998. sara' un caso ma da allora andai fuori di testa! di più
Uno degli artisti italiani più sottovalutati, grande poeta, ottimo interprete e autore di alcune delle più belle canzoni italiane degli ultimi 30 anni di più
Me ne parlarono in toni messianici di questa combriccola. Corsi a procurarmi il loro "David Comes To Life" e non capii...e tutt'oggi ancora non capisco il perchè di tutto quell'entusiasmo, anche da parte della critica. Forse sono io, ma 18 brani dove non distingui un brano dall'altro...tutti uguali. Mi suona come se avessero voluto fare una sorta di personale "Zen Arcade", ma boh...il paragone è inesistente proprio. Forse sono io...ma non mi dicono molto questi FOTTUTI... di più
la quintessenza della messa nera di più
Quanti uno.... Per quanto mi riguarda poteva fermarsi anche Highway 61 Revisited e minimo 4 stelle erano assicurate. Se poi aggiungiamo il monumentale Blonde on Blonde, Bringing It All Back Home, Blood on the Tracks, Basement Tapes e gli altri il 5 personalmente è d'obbligo. Va beh, anche lui ha fatto brutti album... ma cazzo, Blonde on Blonde ! di più
Mi sono sempre stati sulle palle, che ci posso fare... di più
"Orgasm" è parecchio originale per essere del 1969. di più
La loro musica è un continuo trip psichedelico. Peccato che non tutti i loro album siano su alti livelli. di più
Mi basta ricordare una data: 17 Novembre 1991 Bloom di Mezzago, nelle vicinanze di Milano. Locale letteralmente messo a ferro e fuoco dall'onda d'urto dei tre ragazzi di Seattle, quando Kurt riusciva ancora a tenere nascosti i suoi demoni interni. UNO DEI CONCERTI DELLA MIA VITA...Cinque stelle e per sempre!!! di più
sulla carta ha tutto per potermi piacere. all'ascolto pero' non mi entusiasma piu' di tanto di più
...e paghiamo anche il canone? di più