Bellissimo. Per larga parte è elettrico, divertente e cazzone, credo un unicum nella carriera di Mr.E e i suoi Eels. Non è un capolavoro ma pezzi come "Dog Faced Boy" "That's Not Really Funny" "Souljacker I" (la mia preferita, irresistibile) e l'infuocata conclusione di "What Is This Note?" sono da urlo. Presenti ovviamente anche pezzi più "lenti" e malinconici, bellissimi "Souljacker part II" e "World of Shit" soprattutto, ma non solo. Divertente anche "Teenage Witch". Gran bel disco davvero. di più
Beep, droni, ritmi ossessivi e bozze di melodia con cacofonie a iosa. Con un ensemble minimale di voce, batteria, percussioni e un oscillatore artigianale, ciò che viene fuori da questo bizzarro duo newyorkese è forse la più genuina avanguardia rock elettronica dei '60. In una sola parola: alieni. di più
Così tenero che si taglia con un grissino. di più
Venticinque brani compressi in 38 minuti e 34 secondi; è il secondo lavoro degli svedesi, un totale massacro sonoro. Schegge impazzite di grindcore evoluto, con innesti hardcore che rendono il muro sonoro compatto e al limite dell'udibile; non esiste un solo secondo di pausa, le canzoni si susseguono una sull'altra, non lasciando tempo di riflettere, di pensare, di impazzire. I figli legittimi dei Napalm Death che solo il fato vinse; in memoria di Mieszko 1974-2004...Non classificabili... di più
Siamo vicini al traguardo dei venticinque anni di carriera per i finlandesi, nei quali hanno pubblicato undici dischi incisi in studio; un lungo percorso il loro, iniziato con un canonico Death Metal che ha lasciato spazio ad un gothic-folk, con accenni hard-prog, fino ad arrivare con gli ultimi lavori ad una buona forma di metal ricco di melodia...Affascinanti... di più
Prog rock di gran classe + La splendida voce della Heslam = Spettacolo!!! di più
Hard rock con sapienti rimandi agli anni settanta: questo è il suono del gruppo svedese capitanato da quel Michael Amott già chitarrista dei Carcass. Ed è proprio la chitarra del leader, con quel suono corposo di matrice Heavy, elemento caratteristico di una band che da vent'anni fornisce dischi di equilibrata potenza...Mantrici... di più
Niente niente male. di più
Nati in Svezia ad inizio degli anni novanta; un grindcore destabilizzante il loro, suonato ad una velocità inaudita. Purtroppo il cantante Mieszko Talarczyk, di origini polacche, è deceduto nel Dicembre 2004 nello tsunami che ha colpito la Thailandia; "Grind Finale" è l'ultimo lavoro pubblicato nel 2006: una doppia raccolta dove in poco più di due ore ci investono con CENTOCINQUANTADUE brani...Disumani... di più
E' del 2009 l'ultimo disco in ordine di tempo a nome Sophia, la band di Robin Proper-Sheppard; ed è sempre il suo ascolto un sommo e giusto piacere per chi ha amato ed ama ancora la poesia musicale di una band che ha fatto della semplicità esecutiva un suo elemento portante. Languide le note che accompagnano lo scorrere di "A Last Dance (To Sad Eyes)" dove un suono ripetuto e mesto di chitarra lascia il posto ad un ritornello così melodico, così eterno...Essenziali... di più
Struggente post rock a colpi di violino! Li trovi sommando i Black heart procession ai calexico e moltiplicando il tutto x i Mogwai ..Bella 'sta formula matematica: mi piace! di più
Un prog rock intenso ed emozionante. La voce della Haslam poi è da lacrime tant'è bella e cristallina! di più
New wave parodistico e surreale. "Fumettosi"... B-52's Rock Lobster
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Sublime. di più
Americani del New Jersey nati sul finire degli anni ottanta; carriera breve, con solo tre dischi pubblicati. Un metal-funk con spunti thrash che rendevano il sound devastante ed ipnotico; degni di interesse l'omonimo debutto del 1991 e "Dropped" del 1993...Incompresi... di più
Patologici. Tra le band post-punk che più m'han lasciato il segno più evidente... di più
Non ebbero il successo commerciale di molti altri gruppi più scarsi. Lanegan cmq la sapeva lunga. di più
Ma che bella scoperta questo disco del 1970: rock, pop, soul, blues ecc... Un disco che scorre come l'acqua con melodie vincenti ed un sound rilassante. di più
Forse il regista più sopravvalutato di sempre (ma di cinema è meglio che me ne sto zitto). di più
5 stelle per Bianco Rosso e Verdone, Borotalco, Un Sacco Bello,Acqua e Sapone, Compagni di scuola. Poi inizia ad essere discreto fino ai post 2000 dove inizia a meritare 2 stelle. Tutto questo registicamente parlando, come attore è sempre stato bravo. 5 stelle perché ci sono affezionato, altrimenti darei 4. di più