Venticinque brani compressi in 38 minuti e 34 secondi; è il secondo lavoro degli svedesi, un totale massacro sonoro. Schegge impazzite di grindcore evoluto, con innesti hardcore che rendono il muro sonoro compatto e al limite dell'udibile; non esiste un solo secondo di pausa, le canzoni si susseguono una sull'altra, non lasciando tempo di riflettere, di pensare, di impazzire. I figli legittimi dei Napalm Death che solo il fato vinse; in memoria di Mieszko 1974-2004...Non classificabili...
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