Semplicemente il più geniale "cartone animato" che sia mai stato pensato e realizzato. In realtà è un falso cartone animato, dato che si tratta di una feroce satira sulla società statunitense, fatta da genialoidi autori americani. A proposito, vi piacciono i bastoncini di pesce? di più
Un monumento, una vera e propria opera d'arte. Non ho aggettivi per definire questo disco, dico solo che questi qui erano dei geni, dei fottuti geni: "Venus In Furs", "Heroin", "The Black Angel's Death Song" ed "European Son" sono da sturbo. Un album che va' oltre le "misere" 5 pallonze. Statua d'oro a Lou Reed e John Cale. Monolito. di più
L'apice dei Waterboys con un folk rock di enorme presa con ballate del calibro di "A bang on the ear" e la sublime melodia della title track dal tiro clamoroso. Pezzi più movimentati come "we will not be lovers" e "World party" alternati a dolci lenti e pezzi strumentali. Non gli manca nulla... Aspetta solo di entrare nella vostra collezione. di più
Sono stato "rimproverato" di elargire con troppa facilità le cinque stelle. Mi chiedo come sia possibile darne di meno a questo ulteriore progetto di mio cugggino Les; ed inoltre abbiamo a che fare con un Colonnello...Ossequi... di più
"Golden Heart", dato alle stampe nel 1996, rappresenta il primo vero lavoro solista di Mark Knopfler, già comunque impegnato in diverse colonne sonore e collaborazioni. Un album dove lo spirito country e folk dei brani viene messo in primo piano, non mancando sapienti spunti elettrici, come nella seconda canzone "Imelda" con il suono così unico ed inconfondibile di chitarra di Mark che non può non essere associato ai mai dimenticati Dire Straits...Maestro della Musica... di più
Prima negli "At The Drive In" poi nei "The Mars Volta": uno dei cantanti migliori degli ultimi anni, in grado di reggere esibizioni live imponenti senza perdere un oncia della sua innata potenza melodica... di più
It's my life, don't try forget. di più
Ottima voce e fantastico duo con il mitico Alan Parsons. R.I.P. di più
Fino al terzo lavoro "Absolution", grazie ad un Rock elettrico di impatto, non mi dispiacevano. Poi hanno imboccato la strada del successo a discapito della brillantezza in musica...Pomposi... di più
Il vocione Rock per eccellenza. Le sue grida in "Love, Reign O'er Me" ed in "Won't Get Fooled Again" scolpite dentro di me. di più
Disco sicuramente molto buono, il più cazzuto e graffiante di PJ Harvey, con le sue schitarrate distorte onnipresenti accompagnate dalla solida e coinvolgente sezione ritmica by Rob Ellis (batteria) e Steve Vaughan (basso). I tre sono davvero grintosi e in gran forma. Alla produzione, la zampa magica di Albini. Non arrivo a 5 perché alla lunga mi risulta un po' ripetitivo e perché non tutti i brani sono all'altezza del capolavoro (molti sono splendidi comunque), ma resta un gran disco. di più
Un ottimo cd di vario e esaltante alternative rock. Stupenda copertina, booklet psichedelico e poi come si fa a dare meno di 5 dopo l'opener? di più
Appena leggo Tesla penso subito al geniale fisico, poi talvolta mi ricordo anche della band. di più
Uno dei miei preferiti di sempre, grazie soprattutto alla splendida ed ipnotica "Echoes", a mio gusto una delle più belle suite della storia, che mi affascina anche dopo anni ed anni di ascolto... di più
Esordio del '71 per questa band Southern guidata dal carismatico Jim "Dandy" Mangrum. Album ancora un po' acerbo ed approssimativo ma contenente già un grande classico della band, "Hot And Nasty". Band sempre rimasta nascosta all'ombra dei più celebri (e capaci) Allman e Skynyrd, comunque capace nel '74 di essere una delle attrazioni del California Jam, uno dei più importanti concerti rock del decennio. di più
Dopo aver concluso il progetto con i Crazy World, il pazzo scatenato (ma genio ed anticipatore) Arthur Brown da vita ai Kingdome Come con quest'album del '71, un disco particolare ed unico penso in fatto di creatività e follia... di più
La band finlandese raggiunge con il terzo lavoro uscito nel 1996 la perfezione stilistica; abbandonate del tutto le sonorità Death Metal degli esordi, il disco si sviluppa attraverso undici canzoni dove folk, progressive, hard rock di settantiana memoria si uniscono per creare un sound epico, con il cantato growl e le clean vocals ulteriore pregiato segno distintivo. "The Orphan" e la successiva "On Rich And Poor" canzoni dal meraviglioso incedere elegiaco...Capolavoro indiscusso... di più
Definire i The Mars Volta resta un impresa ostica a dir poco; un gruppo che nei concerti sprigionava una "furia controllata" a tratti non controllabile, con le versioni dei brani dilatate in improvvisazioni strumentali da capogiro...Z A P P I A N I (nella loro imponenza)... di più
Ingannando l'attesa per il nuovo album dei Dire Straits che sarà pubblicato l'anno seguente, Mark Knopfler, accompagnato da tre fidati amici e virtuosi della chitarra, nel 1990 da alle stampe questo disco che rappresenta il suo omaggio al country vecchio stampo e alla musica tradizionale. Un lavoro semplice, senza grosse pretese, che ha la sua gemma lucente nel brano "Your Own Sweet Way", un rock-blues dalle tinte chiaro-scure e dal sinuoso incedere. Classe e divertimento. di più
la migliore band rock degli ultimi 15 anni!!! ...rimarranno nella storia. eccezionali. di più