Davvero gagliardi. Grande Duane. di più
Il nome dice tutto. RE. di più
Sicuramente talentuoso. di più
Le loro canzoni mi fanno paura. Non le ascolto perchè poi la notte mi vengono gli incubi. Sono cattivi. di più
Sagace per la critica a Yoko Ono. di più
Infinite spanne sopra Lennon. Grazie Paul. di più
Idilliaci. Grazie per aver prodotto musica piacevole. di più
Il vino invecchiando migliora, Pino Daniele no. Abbiamo comunque un ottimo ricordo di te. di più
Quanta pochezza. di più
Grande virtuoso made in Italy da sempre sottovalutato. Diciamo che se le cerca con una produzione non alla sua altezza. di più
Davvero sagaci. di più
Bravino ma sicuramente inferiore a Fabio Volo. di più
A tratti simpatico, forse un po' troppo cinico. C'è di meglio. di più
Sopravvalutati da sempre. Mi dispiace Jim ma è così, non avevi talento, né tu né gli altri. di più
Uno dei tanti virtuosissimi tanto fumo e poco arrosto. Non conta quante note fai ma quali. di più
In questo splendido disco dei Pupazzi di Carne raggiungono livelli di creatività a dir poco sublimi, su tutte la bellissima title-track e la strumentale Maiden's Milk, ma anche il resto non è da meno. di più
E' il quinto album di Chuck Schuldiner, accompagnato da una line-up stellare, la migliore che abbia mai avuto il gruppo della Florida: Gene Hoglan alla batteria (inumano), Steve DiGiorgio al basso (non trovo termini adatti) e Andy Larocque alla chitarra (Mister riff Heavy-metal). Ed è proprio la presenza di quest'ultimo che rende il feroce e compatto sound molto più "heavy", anche se non mancano le tipiche accelerazioni brutali che da sempre accompagnano i Death. di più
Ogni tanto un po di muffa psicoattiva non guasta. I Dead migliori li si vedeva live, tra un acido ed una danza catartica (i veri precursori dei rave illegali), ma questo loro secondo album rimane un capolavoro. Dilatato e psichedelico, qui si flirtava anche con la musica colta e la concreta, grazie all'ingresso nel combo di quel geniaccio di Tom Constanten. La migliore epoca dei Dead. Poi abbandonarono la Luna, Pigpen schiattò e diventarono una ridicola band da souvenir per vecchi hippies di più
Qualcuno prenda un calendario, un pallottoliere e cerchi di fargli capire che siamo nel 2014.. di più
Un giovane virtuoso affermatosi sulla scena internazionale grazie ai video che caricava su you tube, nei quali si esibiva i propri arrangiamenti di canzoni famose (prima fra tutte While my Guitar Gently Weeps) proponendole su un insolito strumento: l'ukulele. di più